SIIA SOCIETÀ ITALIANA DELL'IPERTENSIONE ARTERIOSA è un provider ECM accreditato presso Agenas (Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali), con codice identificativo 1259, con sede a Milano (MI). Offre formazione di tipo res. Di seguito trovi l'elenco completo dei corsi ECM attualmente disponibili, con dettagli su crediti formativi, tipologia (FAD, RES, FSC), prezzo e obiettivo formativo. Puoi filtrare i risultati per trovare rapidamente il corso più adatto alle tue esigenze di aggiornamento professionale. Per informazioni dirette (contatti, sede, altre attività) puoi visitare il sito ufficiale di SIIA SOCIETÀ ITALIANA DELL'IPERTENSIONE ARTERIOSA.
Il catalogo in numeri
Fonte dati per questo provider: Agenas. Trova ECM non è il provider e non organizza questi corsi: riporta i dati pubblici dell'accreditamento Agenas a scopo informativo, non ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider e non è responsabile dei corsi né dei contenuti, che restano del provider.
Il congresso esamina la gestione attuale della persona con pressione alta, dalla valutazione del rischio alla ricerca di alterazioni a cuore, reni e cervello. Si parla anche delle situazioni più difficili, come valori non controllati nonostante le cure, gravidanza, fibrillazione atriale e interazione tra problemi cardiovascolari, renali e metabolici, con spazio alle nuove terapie e agli strumenti digitali. È particolarmente utile a cardiologi, internisti, nefrologi, diabetologi, medici di famiglia e professionisti coinvolti nella prevenzione dell’ictus e nel follow-up dei pazienti complessi. Porta indicazioni per scegliere esami e trattamenti, riconoscere precocemente le complicanze e favorire l’aderenza.
Una giornata di aggiornamento sulla gestione dell’ipertensione arteriosa e dei problemi che spesso la accompagnano: rischio cardiovascolare elevato, scompenso, forme difficili da controllare e cause secondarie, incluso il feocromocitoma. Si affrontano nuove opzioni farmacologiche, denervazione renale e indicazioni per ridurre il rischio residuo, con confronto tra le principali linee guida internazionali. È particolarmente utile per medici di famiglia, internisti, cardiologi, nefrologi, endocrinologi e geriatri che seguono pazienti ipertesi o complessi, perché aiuta a scegliere accertamenti e trattamenti più mirati nella pratica. Evento residenziale gratuito a Torino, con 7 crediti ECM nell’area tecnico-professionale.
Una giornata dedicata alla gestione dei pazienti con pressione alta quando il quadro è complicato da diabete, alterazioni dei grassi, malattia renale o sospetto di cause ormonali. Si approfondiscono il riconoscimento dell’iperaldosteronismo, l’approccio all’ipertensione difficile da controllare, la protezione dei reni e il confronto tra le principali raccomandazioni internazionali. L’incontro è particolarmente utile per chi lavora in medicina generale, cardiologia, nefrologia, diabetologia, medicina interna, geriatria ed emergenza, perché aiuta a scegliere esami e trattamenti più appropriati nella pratica. Partecipazione gratuita, in presenza a Milano, con 6 crediti ECM nell’area degli obiettivi formativi di processo.
Il corso affronta il riconoscimento delle crisi legate alla pressione arteriosa molto elevata, la distinzione tra situazioni da trattare subito e quadri senza danno acuto, la ricerca delle complicanze a carico di cuore, cervello e reni e la scelta della terapia, del ricovero o della dimissione. È particolarmente utile a chi lavora in pronto soccorso, medicina interna, cardiologia, nefrologia e nei servizi che assicurano il raccordo con il territorio. La partecipazione aiuta a rendere più coerenti valutazione, trattamento e continuità assistenziale. Si svolge in presenza e assegna 4 crediti ECM nell’ambito dei contenuti tecnico-professionali.
Due giornate dedicate alla gestione dell’ipertensione e delle sue connessioni con cuore, reni e metabolismo, con attenzione a forme cliniche meno riconoscibili, conseguenze sugli organi, iperaldosteronismo, scompenso cardiaco, malattie renali rare e nuove opzioni come SGLT2i, nsMRA e GLP1-RA. Utile soprattutto a cardiologi, nefrologi, internisti, diabetologi, geriatri e medici di famiglia che seguono persone con rischio cardiovascolare e renale elevato; offre criteri per inquadrare meglio i pazienti, scegliere gli esami e adattare la terapia, includendo una sessione ecografica pratica. Si svolge in presenza a Roma, costa 150 euro e attribuisce 12 crediti ECM nell’area degli obiettivi formativi di sistema.
Una formazione pratica sulle principali cause ormonali di pressione alta: sindrome di Cushing, eccesso di aldosterone, feocromocitoma e noduli del surrene. È particolarmente utile a endocrinologi, internisti, cardiologi, geriatri e medici di famiglia che incontrano valori pressori difficili da controllare o sospetti di malattia secondaria. Attraverso casi clinici si impara a riconoscere i segnali d’allarme, scegliere gli accertamenti iniziali, orientare la diagnosi e impostare trattamento e controlli successivi, anche quando serve valutare la chirurgia. Corso residenziale di 3 ore a Pisa, quota 60 euro, con 4,2 crediti ECM nell’area tecnico-professionale.
Il corso affronta la valutazione e il trattamento dei rialzi pressori marcati, distinguendo le situazioni senza lesioni acute da quelle associate a danno d’organo. Vengono esaminati scenari come ictus, insufficienza cardiaca acuta, problemi dell’aorta e ipertensione in gravidanza, attraverso casi clinici utili a ragionare su diagnosi, priorità e scelta del setting assistenziale. È particolarmente utile a chi opera in pronto soccorso, medicina interna, cardiologia, neurologia, nefrologia, area ostetrica e assistenza infermieristica, per rendere più sicura la gestione iniziale e il follow-up. Si svolge in presenza, costa 60 euro e rilascia 4,2 crediti ECM nell’area degli obiettivi tecnico-professionali.
Il corso mostra come usare l’ecocardiogramma nel paziente con ipertensione per esaminare cuore, aorta e segni di sovraccarico, andando oltre la sola misurazione delle dimensioni e della contrazione. Si affrontano anche il rilassamento del cuore, la deformazione del muscolo cardiaco e gli indicatori ecografici di congestione, con esercitazioni su apparecchiature dedicate. È particolarmente utile a cardiologi, internisti, geriatri, medici di famiglia, anestesisti-rianimatori e specialisti dell’urgenza che seguono persone ipertese o a rischio di scompenso: nella pratica aiuta a riconoscere prima le alterazioni d’organo e a definire meglio il rischio cardiovascolare. Si svolge in presenza, dura 3 ore, costa 60 € e rilascia 4,2 crediti ECM nell’area tecnico-professionale.
Il corso mostra come riconoscere la perdita di forza e di muscolo nell’anziano con ipertensione, distinguendola dall’obesità con ridotta massa muscolare e valutandone il legame con il rischio cardiometabolico. Si affrontano criteri e percorsi rapidi di individuazione, uso dell’ecografia muscolare, ruolo dell’alimentazione e possibili effetti dei farmaci GLP-1RA. È particolarmente utile in geriatria, medicina interna, cardiologia, diabetologia, nefrologia, dietetica e riabilitazione, per impostare meglio valutazione, invio e trattamento nella pratica. Si svolge in presenza a Pisa, dura 3 ore, costa 60 euro e rilascia 4,2 crediti ECM nell’area tecnico-professionale.
Il corso affronta la denervazione renale come possibile trattamento dell’ipertensione difficile da controllare: si esaminano criteri di invio, esclusione delle cause secondarie, preparazione e gestione della procedura, controllo nel tempo e interpretazione dei casi clinici. È particolarmente utile a cardiologi, internisti, angiologi, diabetologi, geriatri e medici di famiglia che seguono persone con pressione non adeguatamente controllata, oltre agli infermieri coinvolti nell’assistenza e ai professionisti dei percorsi interventistici. Nella pratica aiuta a riconoscere chi può beneficiarne, organizzare il percorso tra ambulatorio e sala procedurale e impostare un monitoraggio appropriato. Si svolge in presenza a Pisa, costa 60 euro e assegna 3,9 crediti ECM nell’area tecnico-professionale.
Il corso affronta la diagnosi dell’ipertensione attraverso il confronto tra rilevazioni in ambulatorio e monitoraggi effettuati nella vita quotidiana o durante il sonno. Si analizzano i casi in cui i valori cambiano fuori dallo studio, il legame con apnee notturne e disturbi del sonno, l’impiego della telemedicina e le situazioni più complesse, come gravidanza, età pediatrica, anziani e malattia renale. È utile soprattutto a chi segue pazienti cardiovascolari, nefrologici o fragili, per scegliere il metodo di misura più affidabile e orientare meglio diagnosi e terapia. Si svolge in presenza a Pisa, dura 3 ore, costa 60 euro e rilascia 3,9 crediti ECM nell’area tecnico-professionale.
Un aggiornamento pratico sulla gestione dell’ipertensione nei diversi profili di rischio: il congresso approfondisce il legame tra acido urico e rischio cardiovascolare, la misurazione della pressione in quota, la protezione di cuore e reni con gli SGLT2-inibitori, lo scompenso con frazione di eiezione preservata, l’aderenza alle cure e l’impiego di telemedicina e intelligenza artificiale. È utile soprattutto a internisti, cardiologi, nefrologi, diabetologi, medici di famiglia e professionisti coinvolti nel follow-up dei pazienti complessi, per migliorare valutazione, scelta terapeutica e monitoraggio. Si svolge in presenza a Pisa, costa 70 euro e assegna 2 crediti ECM nell’area degli obiettivi formativi di sistema.
La seconda giornata del congresso SIIA affronta l’ipertensione oltre il semplice valore pressorio: riconoscimento delle conseguenze su cuore, reni e metabolismo, ruolo dell’aldosterone e dell’acido urico, denervazione renale, alimentazione e strumenti digitali per seguire i pazienti nel tempo. È particolarmente utile a chi lavora in cardiologia, medicina interna, nefrologia, diabetologia, medicina generale e nei percorsi dedicati agli anziani o ai pazienti complessi, offrendo spunti per valutare meglio il rischio, personalizzare le cure e migliorare il monitoraggio quotidiano. Attività residenziale di 8 ore a Pisa, con quota di partecipazione di 120 euro e 2,4 crediti ECM nell’area degli obiettivi tecnico-professionali.
Una giornata dedicata alla presa in carico dell’ipertensione nei casi più complessi: si approfondiscono la corretta rilevazione dei valori pressori, il controllo domiciliare e con dispositivi indossabili, la continuità della terapia e la gestione delle condizioni associate, tra cui scompenso, malattia renale, alterazioni metaboliche e declino cognitivo. È particolarmente utile a chi lavora in cardiologia, medicina interna, nefrologia, geriatria, diabetologia, medicina generale e nei percorsi per pazienti fragili, perché aiuta a riconoscere prima il rischio, scegliere meglio i trattamenti e seguire l’aderenza nella pratica. Si svolge in presenza a Pisa, costa 120 euro e rilascia 2,4 crediti ECM nell’area tecnico-professionale.
Una sessione dedicata alle decisioni attuali nella cura dell’ipertensione e nella prevenzione cardiovascolare: si discutono farmaci con benefici su cuore e reni, gestione dello scompenso, associazioni terapeutiche, pressione alta in gravidanza e interventi sullo stile di vita, compresi attività fisica e inquinamento. Trovano spazio anche la valutazione della rigidità arteriosa, le applicazioni digitali e i dati sull’appropriatezza delle prescrizioni nella realtà assistenziale. È utile soprattutto a chi segue persone con profili cardio-nefro-metabolici complessi, in medicina generale, cardiologia, nefrologia, diabetologia, geriatria e medicina interna, per orientare meglio rischio, trattamento e monitoraggio.
Una sessione dedicata alla gestione dell’ipertensione e alla valutazione del rischio cardiovascolare, con attenzione a pazienti giovani, forme difficili da riconoscere e cause secondarie come iperaldosteronismo e alterazioni legate a feocromocitoma. Si discutono anche l’invecchiamento dei vasi, nuovi farmaci come zilebesiran, controlli non invasivi e situazioni cliniche quali fibrillazione atriale nell’anziano fragile. È utile soprattutto a cardiologi, internisti, nefrologi, diabetologi, medici di famiglia e pediatri che seguono persone ipertese o ad alto rischio, offrendo criteri più pratici per inquadrare il paziente e orientare esami e trattamento. Si svolge in presenza a Pisa, costa 120 euro e rilascia 1,5 crediti ECM nell’area degli obiettivi tecnico-professionali.
La sessione affronta la gestione aggiornata del paziente con pressione alta e rischio cardiovascolare, dai valori pressori da raggiungere nel 2026 alla valutazione del danno d’organo. Si parlerà di trigliceridi, icosapent etile, PCSK9-inibitori e lipoproteina(a), oltre che di peptidi natriuretici ed eplerenone nello scompenso e nella protezione renale; trovano spazio anche obesità, farmaci GLP-1 e prevenzione nei più giovani. È utile soprattutto a cardiologi, internisti, nefrologi, diabetologi e medici di famiglia che devono personalizzare terapia e follow-up dei pazienti ad alto rischio. Si svolge in presenza a Pisa, dura 3 ore, costa 120 euro e vale 0,9 crediti ECM nell’area degli obiettivi tecnico-professionali.
La giornata approfondisce la gestione integrata dell’ipertensione e del rischio cardiometabolico: si parlerà del legame con obesità, dislipidemie e danno renale, dell’impiego di GLP-1 agonisti, SGLT2-inibitori e nuove combinazioni ipolipemizzanti, oltre che di scompenso cardiaco, carenza di ferro e cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva. È particolarmente utile a cardiologi, internisti, nefrologi, diabetologi, medici di famiglia e pediatri coinvolti nella prevenzione cardiovascolare. Si torna al lavoro con criteri più solidi per stimare il rischio, scegliere i trattamenti e definire obiettivi pressori personalizzati. Evento residenziale a Pisa, quota 120 euro, con 0,9 crediti ECM nell’area degli obiettivi tecnico-professionali.
| ID Provider | 1259 |
|---|---|
| Nome | SIIA SOCIETÀ ITALIANA DELL'IPERTENSIONE ARTERIOSA |
| Tipologia | SOCIETÀ SCIENTIFICHE E ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI IN CAMPO SANITARIO |
| Città | MILANO (MI) |
| Stato | STANDARD - 1° rinnovo |
| Data Accreditamento | 03/05/2024 |
|---|---|
| Tipo Formazione | RES |
| Professioni | tutte le professioni |
| Sito ufficiale | https://www.siia.it |
| ID Provider | 1259 |
|---|---|
| Nome | SIIA SOCIETÀ ITALIANA DELL'IPERTENSIONE ARTERIOSA |
| Tipologia | SOCIETÀ SCIENTIFICHE E ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI IN CAMPO SANITARIO |
| Città | MILANO (MI) |
| Stato | STANDARD - 1° rinnovo |
| Data Accreditamento | 03/05/2024 |
| Tipo Formazione | RES |
| Professioni | tutte le professioni |
| Sito ufficiale | https://www.siia.it |
Sì, SIIA SOCIETÀ ITALIANA DELL'IPERTENSIONE ARTERIOSA è accreditato Agenas come provider società scientifiche e associazioni professionali in campo sanitario (ID 1259), dal 2024. I crediti dei suoi corsi sono validi per l'obbligo formativo e registrati su Co.Ge.A.P.S.
Al 20 settembre 2026 il catalogo comprende 20 corsi (20 RES), da 1 a 12 crediti, con 6 corsi gratuiti.
L'iscrizione avviene direttamente presso il provider. Da ogni scheda corso di questa pagina trovi il link e le informazioni per iscriverti.
Fonte dati per questo provider: Agenas. Trova ECM non è il provider e non organizza questi corsi: riporta i dati pubblici dell'accreditamento Agenas a scopo informativo, non ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider e non è responsabile dei corsi né dei contenuti, che restano del provider.