Evento RES · di Gruppo Dream Srl · Roma · 7 nov 2026
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Questo corso ECM di tipo RES è offerto da Gruppo Dream Srl e assegna 3 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 1 - Applicazione nella pratica quotidiana dei principi e delle procedure dell'evidence based practice (EBM - EBN - EBP).
Corso RES per medici di medicina generale sulla gestione del deficit uditivo: fisiopatologia, tecnologie acustiche innovative (occhiali acustici, dispositivi indossabili), screening precoce, aspetti psicologici e collaborazione interdisciplinare. Roma, 7 novembre 2026.
Rendimento medio1 crediti all'ora, in linea con la media (1,08) per gli eventi di questo tipo.
Un Ulteriore Obiettivo Riguarda L’Aggiornamento Sulle Tecnologie Acustiche Integrate Nei Dispositivi Indossabili Di Nuova Generazione. Queste Soluzioni, Caratterizzate Da Un Approccio Non Stigmatizzante E Da Una Maggiore Accettabilità Da Parte Dei Pazienti, Richiedono Che Il Medico Acquisisca Familiarità Con Il Loro Funzionamento, Le Indicazioni Cliniche E I Vantaggi Rispetto Ai Dispositivi Tradizionali. Particolare Attenzione Viene Dedicata Alla Capacità Del Mmg Di Effettuare Uno Screening Precoce, Riconoscendo I Segni Iniziali Dell’Ipoacusia E Orientando Il Paziente Verso Percorsi Diagnostici Appropriati. Tale Competenza È Essenziale Non Solo Per Prevenire La Progressione Del Deficit Uditivo, Ma Anche Per Ridurre Il Rischio Di Declino Cognitivo, Sempre Più Associato Alla Perdita Uditiva Non Trattata.
FAD 64%, RES 36%, prevalentemente in Lazio. Tempo medio di caricamento crediti su CoGEAPS: non disponibile. Tutti i corsi di Gruppo Dream Srl →
Dal programma del provider.
Il deficit uditivo rappresenta una delle condizioni croniche più diffuse nella popolazione adulta e anziana, con un impatto significativo sulla qualità di vita, sulla comunicazione, sulla salute mentale e sulla partecipazione sociale. Nonostante la sua elevata prevalenza, la perdita uditiva è spesso sottodiagnosticata e sottotrattata, anche a causa dello stigma associato ai dispositivi acustici tradizionali.
Il medico di medicina generale (MMG) è il primo professionista sanitario che intercetta il disagio uditivo: riconosce i sintomi precoci, valuta l'impatto sulla vita quotidiana, orienta il paziente verso percorsi diagnostici appropriati e svolge un ruolo chiave nel counselling e nella scelta delle soluzioni più adatte.
Parallelamente, le evidenze scientifiche mostrano una correlazione significativa tra ipoacusia non trattata e declino cognitivo, rendendo la diagnosi precoce e la riabilitazione acustica una priorità di sanità pubblica. L'integrazione di tecnologie acustiche avanzate all'interno di dispositivi indossabili non stigmatizzanti favorisce una maggiore accettazione da parte dei pazienti e migliora l'aderenza terapeutica.
Il convegno intende fornire ai medici di medicina generale strumenti aggiornati, evidenze scientifiche, casi clinici e competenze pratiche per migliorare la presa in carico del paziente ipoacusico, con particolare attenzione alla prevenzione del declino cognitivo e alla gestione multidisciplinare.
L'evento formativo si propone di approfondire in modo sistematico la fisiopatologia del deficit uditivo, analizzandone le implicazioni cliniche e l'impatto sulla pratica quotidiana del medico di medicina generale. La comprensione dei meccanismi che determinano la perdita uditiva, insieme alla conoscenza delle sue manifestazioni precoci, rappresenta il primo passo per una presa in carico efficace e tempestiva del paziente.
Un ulteriore obiettivo riguarda l'aggiornamento sulle tecnologie acustiche integrate nei dispositivi indossabili di nuova generazione. Queste soluzioni, caratterizzate da un approccio non stigmatizzante e da una maggiore accettabilità da parte dei pazienti, richiedono che il medico acquisisca familiarità con il loro funzionamento, le indicazioni cliniche e i vantaggi rispetto ai dispositivi tradizionali.
Particolare attenzione viene dedicata alla capacità del MMG di effettuare uno screening precoce, riconoscendo i segni iniziali dell'ipoacusia e orientando il paziente verso percorsi diagnostici appropriati. Tale competenza è essenziale non solo per prevenire la progressione del deficit uditivo, ma anche per ridurre il rischio di declino cognitivo, sempre più associato alla perdita uditiva non trattata.
La relazione affronta inoltre gli aspetti psicologici e sociali legati all'uso dei dispositivi acustici, con un focus sulle barriere emotive, sulla percezione estetica e sul ruolo del medico nel counselling motivazionale. Comprendere le dinamiche che influenzano l'aderenza terapeutica consente al MMG di instaurare un dialogo più efficace e di accompagnare il paziente verso scelte consapevoli.
Infine, il percorso formativo mira a rafforzare la collaborazione interdisciplinare tra medici di medicina generale, specialisti ORL, audioprotesisti, psicologi e neurologi. Solo attraverso un approccio integrato è possibile garantire una gestione completa del paziente ipoacusico, dalla diagnosi alla riabilitazione, fino alla prevenzione delle complicanze cognitive.
7 novembre 2026 · FIMMG Roma, Grattacielo Italia, Piazza Guglielmo Marconi 25
2%dell'obbligo 2026-2028: 3 crediti su 150
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