Evento RES · di Societa' Italiana Di Medicina Veterinaria Preventiva · Montesilvano · 15 ott 2026
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
A cura della redazione di Trova ECM
Questo corso ECM di tipo RES è offerto da Societa' Italiana Di Medicina Veterinaria Preventiva e assegna 5 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 24 - Sanità veterinaria. Attività presso gli stabulari. Sanità vegetale.
Il corso affronta il ruolo del pesce e dei molluschi come fonte alimentare, analizzando come cambiamenti climatici, plastiche e altri contaminanti nell'ambiente marino incidano sulla sicurezza dei prodotti ittici, sia di pesca che di acquacoltura. È pensato per chi si occupa di controlli ufficiali, ispezione degli alimenti e sanità animale nel settore della pesca, offrendo aggiornamenti su nuovi rischi sanitari e su modelli di produzione più sostenibili da applicare nella pratica ispettiva quotidiana. L'evento si tiene a Montesilvano, costa 40 euro e rilascia 5 crediti ECM nell'area della sanità veterinaria.
Rendimento medio1 crediti all'ora, in linea con la media (1,08) per gli eventi di questo tipo.
L’Obiettivo Di Questo Corso, Quindi, È Quello Di Fornire Ai Sanitari E Ai Tecnici Che Operano Nell’Ambito Di Questo Settore Conoscenze Specifiche Su Modelli Di Sviluppo Orientati Sempre Più A Una Valorizzazione Del Prodotto Ittico Attraverso Pratiche Sostenibili E Ad Un Aggiornamento Sui Fattori Di Rischio Connessi Con Questo Complesso Ecosistema Produttivo.
RES 100%, prevalentemente in Emilia-romagna. Tempo medio di caricamento crediti su CoGEAPS: non disponibile. Tutti i corsi di Societa' Italiana Di Medicina Veterinaria Preventiva →
Dal programma del provider.
Gli alimenti derivati dagli alimenti acquatici rappresentano oggi una componente essenziale della dieta mondiale, una risorsa alimentare importante. Circa l'85-90% della produzione viene destinata direttamente al consumo umano e garantisce almeno un quarto dell'apporto proteico alle persone. Senza volerci addentrare nelle mode di nuove diete quali ad esempio la dieta “pescetariana” (dieta costituita prevalentemente da vegetali in cui il miglior apporto proteico è garantito dai prodotti della pesca) ricordiamo che la stessa dieta mediterranea (patrimonio immateriale UNESCO) prevede il consumo di pesce quale fonte sì di proteine nobili, ma anche di elementi salutistici come, ad esempio, gli acidi grassi omega 3. A fronte di questa domanda sempre maggiore gli ecosistemi marini, purtroppo, non possono sostenere un aumento indefinito dello sforzo di pesca. Va evidenziato, inoltre, che questo ambiente sta subendo notevoli modificazioni: l'aumento di temperatura e di acidità dell'acqua, l'aumento della salinità, la presenza di contaminanti, di plastiche ecc. che incidono negativamente sulle produzioni e sulla sicurezza alimentare dei prodotti.
Studi recenti dimostrano che il riscaldamento globale ha prodotto importanti cambiamenti biologici su scala oceanica senza precedenti, con conseguenze sulla disponibilità e sulla distribuzione delle risorse alimentari provenienti dal mare. È del tutto evidente, quindi che la risorsa “pesca” va tutelata e valorizzata. Il modello di sviluppo futuro del settore dovrà adottare modelli improntati alla sostenibilità che abbiano come obiettivo la qualità dei prodotti piuttosto che la quantità. Necessariamente si dovrà rispondere a questa crescente domanda attraverso l'allevamento che già oggi rappresenta una fonte importante di approvvigionamento.
Il rapporto Sofia 2026 della FAO, infatti, ci indica che oltre la metà degli animali acquatici destinati all'alimentazione umana proviene dagli allevamenti confermando che la crescita della produzione dipende quasi interamente da questi ultimi.
Sia in caso di animali acquatici provenienti da pesca libera che da allevamenti quali sono i rischi sanitari collegati ad un ambiente di vita che è sempre più “maltrattato”?
L'obiettivo di questo corso, quindi, è quello di fornire ai sanitari e ai tecnici che operano nell'ambito di questo settore conoscenze specifiche su modelli di sviluppo orientati sempre più a una valorizzazione del prodotto ittico attraverso pratiche sostenibili e ad un aggiornamento sui fattori di rischio connessi con questo complesso ecosistema produttivo.
Montesilvano (Pe)
3,3%dell'obbligo 2026-2028: 5 crediti su 150
Credito da evento residenziale: nessun limite di tipologia nel triennio. Imposta la tua professione per il calcolo esatto →
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.