Evento RES · di Istituto Zooprofilattico Sperimentale Delle Venezie · Legnaro · 13 ott 2026
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Questo corso ECM di tipo RES è offerto da Istituto Zooprofilattico Sperimentale Delle Venezie e assegna 15,8 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 24 - Sanità veterinaria. Attività presso gli stabulari. Sanità vegetale.
Corso RES IZSVe per veterinari su principali patologie dei mammiferi selvatici (ungulati, lagomorfi, carnivori): anatomopatologia, sorveglianza epidemiologica, interfaccia selvatico-domestico-uomo e casi forensi. Include esercitazioni pratiche in sala necroscopica.
Rendimento alto1,44 crediti all'ora, sopra la media (1,08) per gli eventi di questo tipo.
Al Termine Del Corso I Partecipanti Saranno In Grado Di Interpretare Con Precisione I Quadri Anatomopatologici Dei Mammiferi Selvatici Di Interesse E Fornire Elementi Per Inquadrare I Diversi Patogeni Sia A Livello Di Popolazione Selvatica, Sia Nell'interfaccia Selvatico-Domestico-Uomo. Inoltre, Verranno Fornite Le Conoscenze Per Applicare Percorsi Diagnostici Appropriati In Relazione Al Grado Di Importanza Dei Diversi Patogeni, E Le Basi Del Comportamento Corretto Da Tenere Nei Casi Con Implicazioni Forensi.
RES 57%, FAD 43%, prevalentemente in Veneto. Tempo medio di caricamento crediti su CoGEAPS: non disponibile. Tutti i corsi di Istituto Zooprofilattico Sperimentale Delle Venezie →
Dal programma del provider.
La formazione dei medici veterinari coinvolti nelle attività di diagnostica necroscopica in IZSVe rappresenta un elemento essenziale per migliorare l'efficacia della sorveglianza sulle malattie degli animali. Per quanto riguarda gli animali selvatici la sorveglianza passiva legata alle attività necroscopiche, con un'interpretazione corretta delle lesioni riscontrate, da una parte consente di mantenere una sorveglianza epidemiologica nei confronti delle patologie infettive, incluse malattie elencate e zoonosi, ed all'altra può fornire preziose informazioni per interpretare lo stato sanitario delle popolazioni.
Riconoscere le patologie della fauna selvatica diventa sempre più importante per la tutela delle produzioni zootecniche e della salute umana. Anche nel nostro Paese infatti l'interazione fauna-animali domestici-uomo si sta modificando, e alcune popolazioni di animali selvatici hanno raggiunto distribuzione e numerosità tali da poter diventare sentinelle, e in alcuni casi serbatoio, anche per patogeni zoonosici e/o ad elevato impatto sulla zootecnia. Inoltre, molte malattie infettive umane emergenti hanno origine da specie animali, in molti casi selvatiche. Infine, non va trascurato l'apporto che una corretta diagnosi, di malattie infettive e non, può fornire alla gestione faunistico-venatoria di alcune specie largamente distribuite nel territorio, così come alla tutela di specie di importanza conservazionistica e della biodiversità.
In questo contesto, si rende necessario un approccio il più possibile omogeneo tra le diverse Sezioni Territoriali, al fine di garantire un livello comparabile di sorveglianza sul territorio e massima probabilità di identificazione precoce in caso di introduzione di nuovi patogeni o di comparsa di patologie emergenti, nonché un'interpretazione coerente dei quadri anatomopatologici legati ai patogeni tipicamente presenti nelle varie specie selvatiche.
Il corso si concentrerà su ungulati (con particolare riferimento ai ruminanti), lagomorfi e carnivori, prendendone in esame le più importanti patologie e, partendo dalle lesioni anatomopatologiche riscontrabili, ne inquadrerà il significato a livello di sorveglianza epidemiologica e di impatto sulla popolazione. Si introdurrà inoltre il tema sempre più sensibile dei casi con implicazioni forensi. Il percorso formativo prevede presentazioni teoriche frontali affiancate da esercitazioni pratiche da svolgere in gruppi per sviluppare la capacità dei discenti di seguire in modo autonomo il percorso diagnostico da applicare ai casi necroscopici, in modo da poterlo successivamente replicare nell'ambito della propria attività professionale.
13 ottobre 2026 · Sala ORUS c/o IZSVe, Viale dell'Università 10, 35020 Legnaro (PD)
20 ottobre 2026 · Sala ORUS c/o IZSVe, Viale dell'Università 10, 35020 Legnaro (PD)
10,5%dell'obbligo 2026-2028: 15,8 crediti su 150
Credito da evento residenziale: nessun limite di tipologia nel triennio. Imposta la tua professione per il calcolo esatto →
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.