Evento RES · di Fisioair · Cava De' Tirreni · 2 ott 2026
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
A cura della redazione di Trova ECM
Questo corso ECM di tipo RES è offerto da Fisioair e assegna 15 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 3 - Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura.
Il corso affronta le difficoltà che possono comparire durante i pasti: acquisizione lenta delle abilità orali, problemi di deglutizione e forte selezione degli alimenti, anche nei bambini con disturbi del neurosviluppo. È particolarmente utile a logopedisti, TNPEE, fisioterapisti, terapisti occupazionali, dietisti, pediatri e professionisti che seguono bambini e famiglie in ambito riabilitativo. Attraverso casi e attività pratiche si impara a osservare le componenti motorie e sensoriali, individuare le possibili cause e impostare interventi più sicuri, coinvolgendo i genitori nella gestione quotidiana. Si svolge in presenza a Cava de’ Tirreni il 2 e 3 ottobre 2026, costa 180 euro e assegna 15 crediti ECM nell’area degli obiettivi formativi di processo.
02/10/2026
Dal programma del provider.
Molti bambini rifiutano di mangiare e solitamente per questo c'è un buon motivo. Con la crescita i bambini diventano sempre più consapevoli delle proprietà sensoriali degli alimenti, iniziano anche a esaminare attentamente tutti gli alimenti che vengono loro dati. Il rifiuto del cibo in età pediatrica può dipendere dalle proprietà sensoriali del cibo, non familiari o insolite, come l'aspetto, la consistenza o l'odore. Comprendere questo può aiutare il professionista e di conseguenza poi le famiglie, ad affrontare il rifiuto del cibo da un nuovo punto di vista. I Rifiuti ripetuti di cibo al momento del pasto, possono essere frustranti e vengono facilmente interpretati erroneamente come una chiara indicazione che al bambino semplicemente non piace il cibo. Piuttosto che considerare un bambino un "mangiatore schizzinoso" o un "bambino capriccioso, peggio ancora un "bambino viziato" è utile apprendere quali sono le motivazioni che portano un bambino a rifiutare il cibo per poi metterci mano con un trattamento riabilitativo che abbia corrette basi teoriche e tecniche adeguate. Questo corso vuole fornire una formazione sui fattori che influiscono sul rifiuto del cibo sia nei bambini a sviluppo normotipico, sia nei bambini affetti da disturbi del neurosviluppo. È un percorso che vuole unire gli aspetti medici e psicosociali con lo sviluppo delle competenze di alimentazione e di deglutizione del bambino. Attraverso lo sviluppo delle abilità di alimentazione e di deglutizione, la conoscenza delle cause che possono rallentare o bloccare l'evoluzione della funzione alimentare è possibile descrivere una modalità di trattamento riabilitativo sicuro ed efficace in grado di far raggiungere un'alimentazione adeguata all'età cronologica sia al bambino con sviluppo tipico che al bambino affetto da sindrome dello spettro autistico. Il corso ha una struttura fondamentalmente pratica, il partecipante potrà seguire dei casi clinici e partecipare attivamente ai laboratori. Saranno date precise indicazioni su come valutare il bambino e come riabilitare gli aspetti sia motori che sensoriali della funzione alimentare e deglutitoria. Inoltre il corso aiuterà i professionisti a capire meglio come lavorare con le famiglie di bambini con difficoltà di alimentazione e come insegnare loro a portare avanti il programma riabilitativo a casa. Verranno fornite strategie per contenere i comportamenti disfunzionali al momento del pasto.
Molti bambini rifiutano di mangiare e solitamente per questo c’è un buon motivo. Con la crescita i bambini diventano sempre più consapevoli delle proprietà sensoriali degli alimenti, iniziano anche a esaminare attentamente tutti gli alimenti che vengono loro dati. Il rifiuto del cibo in età pediatrica può dipendere dalle proprietà sensoriali del cibo, non familiari o insolite, come l'aspetto, la consistenza o l'odore
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.