Evento RES · di Fisioair · Roma · 29 ott 2026
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
A cura della redazione di Trova ECM
Questo corso ECM di tipo RES è offerto da Fisioair e assegna 5,4 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 3 - Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura.
Il congresso affronta l’evoluzione dell’assistenza sul territorio: come far funzionare il distretto, collegare sanità e servizi sociali, seguire nel tempo le persone con patologie croniche, integrare le Case della Comunità e utilizzare telemedicina e innovazioni terapeutiche. Può essere utile soprattutto a chi coordina o svolge attività nei servizi territoriali, nella medicina generale e pediatrica, nella farmacia, nella riabilitazione e nei percorsi dedicati a fragilità e bisogni complessi. La partecipazione aiuta a migliorare il raccordo tra professionisti, a progettare interventi più vicini al domicilio e a mantenere centrale il rapporto con la persona anche usando strumenti digitali.
29/10/2026
30/10/2026
30/10/2026
31/10/2026
Dal programma del provider.
Il titolo del Convegno "Il Distretto per la Comunità che cura" riprende molti dei contenuti del precedente Convegno di Cosenza (Rende), assumendo come valori la cultura, le tradizioni, i modi di vivere, lavorare e pensare delle COMUNITA' LOCALI. Per la CARD, il Distretto porta la responsabilità di offrire in ciascuna di queste singole Comunità non solamente livelli di cure ed assistenza essenziali per ogni persona, famiglia, ma di coinvolgerla quale attore e motore di un'offerta più estesa, globale, in cui la componente non-istituzionale diventa paritetica e fondamentale, in relazione ai bisogni espressi e non espressi. Il Distretto-CARD intende valorizzare il ruolo della co-programmazione, co-progettazione, co-gestione e co-produzione di molti servizi, sia in ambito ambulatoriale (ecco il futuro delle Case della Comunità), sia domiciliare (qui la rilevanza del ri-equilibrio indifferibile tra le prevalenti attuali cure informali rispetto a quelle formali, queste ultime doverosamente da potenziare), sia residenziale/semiresidenziale (dobbiamo aprire le strutture alla presenza della popolazione, rendendole strutture polivalenti, polifunzionali, frequentate dai cittadini che in esse trovano occasioni di incontro, cultura, socializzazione, soprattutto se attive nel solo ciclo diurno). Questo "movimento" verso un sistema di salute dinamico, includente, peculiarmente territoriale che si estende alla popolazione globale nel suo insieme (persone sane o malate) può rendere il Distretto, per CARD, nuova occasione di vantaggio per il benessere di tutti, anche alla luce delle potenzialità offerte dal DM 77, in cui è ricorrente la parola "Comunità". Ora serve dare a questa parola "magica" un senso, una concretizzazione, lungi da ogni retorica. Con questi propositi generali, a Roma il Convegno si propone di mettere a fuoco, condividere e consolidare alcune prospettive essenziali, sviluppate nelle varie sessioni in agenda ed indicate nel sottotitolo: Vogliamo ridisegnare i Distretti: occorre accelerare il percorso per renderli baricentro di una rete solida, coordinata, capaci di promuovere equità, crescita integrante "eco-eco" (ecologica ed economica) e di valorizzare ogni Autore della cura formale e informale. In un SSN riformato è necessario che in ogni territorio del Paese esista un "Distretto forte e vero"; forte, perché dispone di mezzi e strumenti; vero, perchè ha legami ed è riconosciuto dalla Comunità locale, che accetta di entrare a far parte del sistema plurale e globale di cura, divenendo così, consapevolmente, COMUNITA' CHE CURA. Dialoghiamo sulle Innovazioni: la sanità digitale e le innovazioni terapeutiche vanno conosciute nelle opportunità e nei limiti. Straordinari sono i progressi delle nuove terapie per le persone con malattie ad alto impatto sociale e di lungo termine, cure tipicamente di pertinenza-responsabilità del "territorio", inevitabilmente long-long term e quindi di pertinenza distrettuale. La vita dei Distretti è segnata dalle attività dei MMG e dei PLS: se ne discute alla luce delle recenti nuove convenzioni. Impariamo ad usare le nuove tecnologie: le "Tech" più moderne richiedono di essere ben conosciute, per riuscire a porle al servizio dell'"Human Touch". Abitare la Prossimità: un tema caro alla CARD; una prossimità vista innanzitutto per le persone più vulnerabili. La prossimità non vale solo per un fattore fisico-geo/topografico, ma soprattutto significa vicinanza empatica, relazionale e umanizzante. La CARD da sempre promuove lo sviluppo di un lavoro ispirato a questi elementi della prossimità, privilegiando sempre la possibilità che i servizi del Distretto si porgano "prossimi" al "prossimo" vicini davvero alle persone "invisibili" al sistema: i più fragili, i più svantaggiati, i più silenziosi.
Il convegno “il distretto per la comunità che cura” approfondisce il ruolo del distretto come fulcro della sanità territoriale e promotore di salute nelle comunità locali. In linea con il DM 77, l’obiettivo è favorire modelli assistenziali integrati, basati sulla collaborazione tra servizi sanitari, sociali, cittadini e terzo settore, valorizzando co-programmazione e co-progettazione. Il programma affronta i temi della riorganizzazione dei distretti, delle innovazioni terapeutiche e digitali, del ruolo di MMG e PLS e dell’impiego delle nuove tecnologie a supporto della relazione di cura. Particolare attenzione è dedicata alla prossimità, intesa come vicinanza organizzativa, relazionale e umana, per rispondere in modo efficace ai bisogni delle persone più fragili. Il convegno promuove il confronto tra professionisti per sviluppare una rete territoriale più equa, sostenibile e orientata alla comunità
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.