Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Questo corso ECM di tipo RES è offerto da Intermeeting Srl e assegna 9,1 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 18 - Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere.
XXVIII Congresso Nazionale SITOP su malattie ossee rare pediatriche in quadri sindromici, metabolici e congeniti e gestione del politrauma pediatrico. Rivolto a ortopedici, pediatri, fisioterapisti e altre figure multidisciplinari. Bari, 2-3 ottobre 2026.
Il tema dell'approccio multidisciplinare alle malattie ossee rare in età pediatrica è molto attuale. Di molte malattie si inizia a conoscere, nell'ultimo decennio, la causa genetica, e lo screening neonatale precoce delle malattie rare a tutta la popolazione porta ad una diagnosi precoce delle stesse. Vengono proposte nuove terapie geniche in grado di stravolgere gli ormai obsoleti trattamenti ortopedici pediatrici. Ecco quindi che per affrontare nel miglior modo possibile queste patologie complesse, attorno al bambino affetto da malattia ossea in quadri sindromici o metabolici si devono avvicendare il pediatra, il medico di laboratorio, il radiologo, il genetista, l'endocrinologo, l'ortopedico, lo psicologo, il fisiatra, il fisioterapista, il tecnico ortopedico, e altri ancora. Tali patologie rappresentano delle grandi sfide atte a poter portare i piccoli pazienti ad avere un decorso e ad una crescita i più fisiologici possibili, per migliorare la loro qualità di vita. È necessario inoltre in questo ambito un continuo aggiornamento scientifico, poiché le scoperte e le nuove terapie emergono frequentemente. Un team multidisciplinare che condivide le conoscenze e si aggiorna costantemente può garantire un trattamento all'avanguardia per questi bambini.
Il politrauma pediatrico è una condizione complessa, poiché i bambini presentano caratteristiche anatomiche, fisiologiche e psicologiche diverse rispetto agli adulti. Prioritarie sono la stabilizzazione di altre lesioni traumatiche, come danni ai tessuti molli, alle strutture vascolari e nervose, alle articolazioni e agli organi interni, che richiedono un trattamento tempestivo e preciso, poiché l'omeostasi del bambino politraumatizzato è più precaria e prossima a scompensarsi rispetto a quella dell'adulto. L'approccio multidisciplinare è essenziale, coinvolgendo anestesisti, chirurghi generali, neurochirurghi e altre figure mediche, per garantire il miglior esito possibile per il bambino. Dal punto di vista ortopedico, è fondamentale considerare che le ossa dei bambini sono ancora in fase di crescita, con un rischio maggiore di deformità permanenti e danni alla crescita ossea se non trattati adeguatamente, per il possibile coinvolgimento delle cartilagini di accrescimento. Verranno considerate le ultime evidenze scientifiche, le linee guida e le migliori pratiche nel trattamento del politrauma pediatrico, con l'obiettivo di migliorare la gestione e i risultati clinici nei bambini che affrontano traumi complessi, con il focus sulle sfide specifiche legate all'età evolutiva, nonché sugli sviluppi tecnologici e sulle innovazioni nel trattamento ortopedico pediatrico.
2 ottobre 2026 · Sala A, Villa Romanazzi Carducci, Bari
3 ottobre 2026 · Sala A, Villa Romanazzi Carducci, Bari
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