Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Questo corso ECM di tipo FAD Asincrona è offerto da Intermeeting Srl e assegna 3 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 1 - Applicazione nella pratica quotidiana dei principi e delle procedure dell'evidence based practice (EBM - EBN - EBP).
Corso FAD asincrono gratuito per neurologi sulla malattia di Alzheimer: diagnosi precoce, biomarker, nuove terapie con anticorpi monoclonali e sistema di cura delle demenze in Italia. 3 crediti ECM.
Il declino cognitivo rappresenta oggi una delle sfide più rilevanti in ambito clinico e di sanità pubblica, in considerazione dell'invecchiamento progressivo della popolazione e dell'impatto che i disturbi neurocognitivi hanno sulla qualità di vita dei pazienti e dei caregiver.
Il Disturbo Neurocognitivo Minore (DNCMn) è caratterizzato da un lieve, ma clinicamente significativo, deterioramento di funzioni cognitive quali memoria, attenzione, linguaggio e abilità esecutive, rispetto a soggetti di pari età e grado di istruzione. Sebbene non determini ancora una compromissione sostanziale dell'autonomia, il DNCMn è oggi riconosciuto come possibile stadio prodromico del Disturbo Neurocognitivo Maggiore, tra cui la malattia di Alzheimer, la forma più diffusa di demenza.
La ricerca scientifica ha dimostrato come la diagnosi precoce rivesta un ruolo cruciale: identificare tempestivamente i primi segni di alterazione cognitiva permette non solo di avviare percorsi di monitoraggio e presa in carico multidisciplinare, ma anche di intervenire con strategie terapeutiche e riabilitative in grado di rallentare la progressione del disturbo e preservare più a lungo l'autonomia funzionale del paziente.
In quest'ottica, diventa fondamentale seguire un percorso diagnostico strutturato, che si avvalga dei più recenti criteri internazionali e delle metodiche innovative oggi disponibili, quali strumenti di neuroimaging avanzato, biomarcatori liquorali e plasmatici, test neuropsicologici standardizzati e valutazioni digitali delle performance cognitive. Solo un approccio diagnostico aggiornato e integrato consente di differenziare precocemente tra forme di declino fisiologico legato all'età e condizioni a rischio di evoluzione verso la demenza.
Un'ulteriore criticità riguarda la variabilità della sintomatologia: non tutte le persone con disturbo neurocognitivo presentano gli stessi segni clinici e spesso sono i familiari a cogliere i primi cambiamenti comportamentali o funzionali. Questo rende indispensabile una maggiore sensibilizzazione della popolazione generale e dei professionisti sanitari sull'importanza di riconoscere i sintomi precoci e accedere tempestivamente a valutazioni specialistiche.
Si prenderanno quindi in considerazione sia le nuove prospettive per biomarcatori di neurodegenerazione con varie metodiche che i nuovi criteri del National Institute of Aging 2024 per la classificazione biologica della malattia di Alzheimer. Queste nuove regole classificatorie saranno confrontate con modalità di classificazione clinica anche delle eziologie (DSM-V).
Un ulteriore capitolo è quello delle nuove terapie in arrivo con meccanismi antiamiloidei. In campo AD un mondo di conoscenze che sta cambiando a ritmi velocissimi.
Corso disponibile on demand su www.mediclassroom.it dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026. Segreteria Organizzativa: Intermeeting srl — info@intermeeting.com.
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