Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Questo corso ECM di tipo RES è offerto da E20econvegni e assegna 10,5 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 3 - Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura.
Congresso residenziale su psichiatria e psicogeriatria nell'era della medicina di precisione. Temi: vulnerabilità psicotica, disturbi dell'umore resistenti, biomarcatori, neurodegenerazione e terapie disease-modifying per Alzheimer. Workshop su gestione del rischio clinico nei DSM.
La psichiatria e la psicogeriatria contemporanee stanno vivendo una fase di profonda trasformazione, caratterizzata dall'integrazione tra neuroscienze, biologia molecolare, strumenti diagnostici avanzati e innovazioni terapeutiche ad alto impatto clinico e organizzativo. In questo scenario, il concetto di vulnerabilità assume un ruolo centrale, configurandosi come elemento trasversale lungo l'intero arco di vita e come chiave interpretativa dei disturbi mentali e neurocognitivi. Il Congresso si propone di analizzare tale evoluzione in una prospettiva sistemica, mettendo in dialogo ricerca traslazionale, pratica clinica e modelli assistenziali nei Dipartimenti di Salute Mentale. La prima giornata affronta il continuum della vulnerabilità psicotica e dei disturbi dell'umore, approfondendo il contributo dell'epigenetica, della neuroinfiammazione e delle tecniche avanzate di imaging nella comprensione dei meccanismi patogenetici. L'innovazione biologica viene declinata in chiave applicativa attraverso l'analisi degli antipsicotici long-acting, degli algoritmi terapeutici nella depressione resistente e delle prospettive emergenti legate agli psichedelici. In tale cornice si inserisce il workshop interattivo dedicato alla gestione del rischio clinico nei DSM, che integra innovazione farmacologica, psicoterapia e implicazioni forensi. L'obiettivo è favorire una riflessione condivisa sulla responsabilità professionale, sulla valutazione della vulnerabilità e sulla sostenibilità delle decisioni cliniche nei servizi territoriali, promuovendo modelli operativi coerenti con le evidenze scientifiche e con le esigenze organizzative. La seconda giornata amplia la prospettiva alla psicogeriatria e ai disturbi neurocognitivi, esplorando il passaggio dalla vulnerabilità psichiatrica alla neurodegenerazione. L'attenzione ai segnali prodromici, ai fattori di rischio modificabili e ai meccanismi biologici sistemici – inclusi infiammazione e fragilità – si integra con le più recenti evidenze sui biomarcatori liquorali e plasmatici e con il contributo della valutazione neuropsicologica nella predizione di conversione. La medicina di precisione nei disturbi neurocognitivi rappresenta oggi una sfida clinica e organizzativa di primaria rilevanza: l'introduzione delle terapie disease-modifying impone una revisione dei percorsi diagnostici, una maggiore integrazione interdisciplinare e una attenta valutazione dell'appropriatezza e della sostenibilità nel contesto dei servizi pubblici. Il Congresso intende pertanto offrire ai professionisti della salute mentale strumenti aggiornati per integrare biologia, clinica e psicoterapia nei percorsi di cura, interpretare la vulnerabilità come dimensione dinamica e stratificabile, applicare modelli di medicina di precisione nei disturbi psichiatrici e neurocognitivi e governare l'innovazione terapeutica all'interno di modelli assistenziali sostenibili.
2026-10-01
2026-10-02
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