Identificazione Del Paziente A Rischio Ipovitaminosi D

Evento RES · di Myevent Srl · Roma · 3 lug 2026

Evento terminato

Questo evento si è concluso il 4 luglio 2026.

Crediti ECM
7,6
1,09 all'ora
Costo
Gratis
Durata
7 ore
Inizio
3 lug 2026
Dove
Hotel St. Martin
Via S. Martino della Battaglia, 58, Roma (RM)

In sintesi

Questo corso ECM di tipo RES è offerto da Myevent Srl e assegna 7,6 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 2 - Linee guida - protocolli - procedure.

Corso RES a Roma (3-4 luglio 2026) su identificazione e gestione del paziente a rischio ipovitaminosi D: conseguenze cliniche, alimentazione e risultati dello studio A.I.D., con esercitazioni pratiche. Per medici chirurghi di tutte le discipline.

Scheda rapida

Provider
Myevent Srl9 corsi in calendario
Tipologia
ResidenzialeCorso pratico per lo sviluppo professionale continuo
Crediti ECM
7,67 ore
Costo
Gratis
Per chi
  • Medico Chirurgo · 68 discipline
    • Allergologia Ed Immunologia Clinica
    • Dermatologia E Venereologia
    • Medicina Fisica E Riabilitazione
    • Medicina Aeronautica E Spaziale
    • Psichiatria
    • Medicina Legale
    • Igiene, Epidemiologia E Sanità Pubblica
    • Medicina Dello Sport
    • Oftalmologia
    • Farmacologia E Tossicologia Clinica
    • Medicina Nucleare
    • Continuità Assistenziale
    • Gastroenterologia
    • Geriatria
    • Nefrologia
    • Neuropsichiatria Infantile
    • Chirurgia Maxillo-Facciale
    • Chirurgia Pediatrica
    • Neuroradiologia
    • Direzione Medica Di Presidio Ospedaliero
    • Organizzazione Dei Servizi Sanitari Di Base
    • Medicina Subacquea E Iperbarica
    • Medicina Termale
    • Oncologia
    • Pediatria
    • Chirurgia Vascolare
    • Ginecologia E Ostetricia
    • Otorinolaringoiatria
    • Neurofisiopatologia
    • Cure Palliative
    • Epidemiologia
    • Endocrinologia
    • Malattie Infettive
    • Microbiologia E Virologia
    • Igiene Degli Alimenti E Della Nutrizione
    • Audiologia E Foniatria
    • Angiologia
    • Genetica Medica
    • Malattie Dell'apparato Respiratorio
    • Neurologia
    • Cardiochirurgia
    • Chirurgia Toracica
    • Patologia Clinica (Laboratorio Di Analisi Chimico-Cliniche E Microbiologia)
    • Pediatria (Pediatri Di Libera Scelta)
    • Scienza Dell'alimentazione E Dietetica
    • Cardiologia
    • Medicina Interna
    • Neonatologia
    • Reumatologia
    • Chirurgia Generale
    • Neurochirurgia
    • Anestesia E Rianimazione
    • Biochimica Clinica
    • Laboratorio Di Genetica Medica
    • Medicina Trasfusionale
    • Radiodiagnostica
    • Medicina Generale (Medici Di Famiglia)
    • Psicoterapia
    • Medicina Di Comunità E Delle Cure Primarie
    • Ematologia
    • Malattie Metaboliche E Diabetologia
    • Medicina D'emergenza-Urgenza
    • Radioterapia
    • Chirurgia Plastica E Ricostruttiva
    • Ortopedia E Traumatologia
    • Urologia
    • Anatomia Patologica
    • Medicina Del Lavoro E Sicurezza Degli Ambienti Di Lavoro
Dove
Hotel St. MartinVia S. Martino della Battaglia, 58, Roma (RM)
Quando
dal 3 lug 2026 al 4 lug 2026
Rilevanza
Nazionale
Verifica finale
questionario
Faculty
5 docenti · 1 responsabile scientifico
Posti
35
Sponsor
Con il contributo non vincolante di ABIOGEN PHARMA SPA
Altro
evento interattivo
ID evento
485658edizione 1

Programma

Venerdì 03 luglio 2026

03 luglio 2026

  • 14.30 Registrazione ECM
  • 15.00 Presentazione del progetto formativo e sua modalità di esecuzione (Ranuccio Nuti)
  • 15.30 SESSIONE I – ALIMENTAZIONE E RISCHIO IPOVITAMINOSI D — Problematiche cliniche secondarie alla ipovitaminosi D (Agostino Gaudio)
  • 16.00 Break
  • 16.30 SESSIONE I – ALIMENTAZIONE E RISCHIO IPOVITAMINOSI D — Alimentazione e vitamina D: lo studio S.A.D (Daniela Merlotti)
  • 17.10 SESSIONE I – ALIMENTAZIONE E RISCHIO IPOVITAMINOSI D — Analisi ed indicazioni emerse dal progetto S.A.D (Ranuccio Nuti)
  • 18.00 Chiusura lavori della giornata

Sabato 04 luglio 2026

04 luglio 2026

  • 08.30 Registrazione ECM
  • 09.00 SESSIONE II – IL PAZIENTE A RISCHIO IPOVITAMINOSI D — Identificazione del paziente a rischio ipovitaminosi D – Il progetto A.I.D (Ranuccio Nuti)
  • 10.00 SESSIONE II – IL PAZIENTE A RISCHIO IPOVITAMINOSI D — Lavori in piccoli gruppi – Esercitazione pratica sulla identificazione del paziente a rischio ipovitaminosi D
  • 11.30 Break
  • 12.00 SESSIONE II – IL PAZIENTE A RISCHIO IPOVITAMINOSI D — Condivisione e discussione sulle esercitazioni effettuate
  • 13.00 Riepilogo dei lavori effettuati e prospettive future (Ranuccio Nuti)
  • 13.30 Compilazione del questionario formativo ECM
  • 14.00 Chiusura dei lavori congressuali

Dettagli della formazione

Obiettivo formativo
n. 2 · Linee guida - protocolli - procedureObiettivi di sistema
Metodologie didattiche
serie di relazioni su tema preordinato, esecuzione diretta da parte di tutti i partecipanti di attività pratiche o tecniche
Verifica della presenza
Firma Di Presenza Sistema Elettronico A Badges
Verifica dell'apprendimento
Questionario A Risposta Multipla

Responsabili e docenti

RESPONSABILE SCIENTIFICO, RELATORE
Ranuccio Nuti
MODERATORI
Giulia Letizia MauroGiovanni Minisola
RELATORI
Agostino GaudioDaniela Merlotti

Razionale scientifico

Dal programma del provider.

La vitamina D esercita la sua fisiologica funzione su osso, intestino, rene e paratiroidi al fine di modulare il metabolismo del calcio e del fosforo. La più importante fonte di vitamina D è la pelle, dove viene prodotta dal 7-deidrocolesterolo grazie all'azione della luce ultravioletta. La vitamina D è anche presente in un numero limitato di alimenti, vegetali (vitamina D2) e animali (vitamina D3), e le fonti dietetiche possono essere particolarmente importanti nelle circostanze di ridotta esposizione solare. Le principali risorse dietetiche di vitamina D sono il pesce grasso (salmone, sardine, tonno) e gli oli derivati da questi, alcune carni (fegato), uova e funghi selvatici.

In un recente studio condotto sulla popolazione italiana, è stato dimostrato che l'apporto medio giornaliero di vitamina D attraverso gli alimenti è del tutto deficitario sia nel sesso femminile che maschile, con valori di 198.5 IU e 246.7 UI, rispettivamente. In una selezionata popolazione con abitudini alimentari vegetariana e vegana, i valori medi giornalieri di assunzione vitaminica D si sono dimostrati ulteriormente ridotti (152 UI e 84 UI, rispettivamente).

Le conseguenze metaboliche della grave carenza di vitamina D a livello osseo sono rappresentate da una condizione di rachitismo/osteomalacia mentre, quando lo stato di deficienza è tale da stimolare un incremento nella secrezione di paratormone, ne deriva una osteoporomalacia oppure una vera e propria osteoporosi.

L'ipovitaminosi D è un rilevante problema di salute pubblica soprattutto per gli anziani. Molti studi hanno dimostrato una correlazione fra densità minerale ossea, ipovitaminosi D ed iperparatiroidismo secondario negli anziani e nelle donne in menopausa. È stato stimato che i soggetti con valori di 25OHD sotto i 68 nmol/l abbiano un rischio di frattura quattro volte più alto, indipendentemente dalla densità ossea, e questo rischio aumenta di 19 volte in caso di osteoporosi. Per altro è noto che nei pazienti istituzionalizzati il trattamento con vitamina D (800 U/die) e calcio (1200 mg/die) può determinare una riduzione significativa delle cadute e delle fratture da fragilità.

Se quindi la condizione di ipovitaminosi D rappresenta realmente un fattore di rischio per la realizzazione di fratture osteoporotiche da fragilità e tale anche da indurre alterazioni nel meccanismo di mineralizzazione ossea da cui la comparsa di osteomalacia, in considerazione della pressoché ubiquitaria distribuzione dei recettori per la vitamina D, è quanto mai opportuno sottolineare come la carenza di vitamina D possa svolgere un ruolo negativo in vari organi e apparati, da quello cardiovascolare a quello endocrino-metabolico, respiratorio e gastrointestinale. Numerosi studi indicano un ruolo della vitamina D anche nel settore oncologico.

Attraverso l'utilizzo di uno specifico questionario contenente domande finalizzate ad identificare la presenza di determinati fattori di rischio per lo sviluppo della ipovitaminosi D, sarà possibile costruire per ciascun soggetto un profilo di rischio relativo ai livelli di 25OHD, che come sappiamo indica lo stato vitaminico D dell'organismo. Le domande presenti nel questionario riguardano l'età, l'indice di massa corporea, l'area geografica di residenza, il fototipo, l'irraggiamento solare, l'uso di creme protettive contro i raggi UVA, l'assunzione giornaliera di cibi contenenti vitamina D, presenza di malattie che possono indurre alterazioni nella produzione o assorbimento di vitamina D, assunzione di farmaci che possono interferire con il metabolismo della vitamina D.

Lo scopo del presente corso a numero chiuso per un massimo di 35 partecipanti in cui nella seconda giornata è prevista anche una parte di apprendimento pratica è di fornire le conoscenze necessarie alla identificazione e gestione del paziente a rischio ipovitaminosi D attraverso un percorso pratico didattico che inizia dalla valutazione delle conseguenze cliniche dell'ipovitaminosi D, all'importanza del ruolo di una appropriata alimentazione fino alla condivisione dei risultati ottenuti dallo studio A.I.D (Analisi Ipovitaminosi D condotto nel 2025 e terminato a febbraio 2026 con la raccolta di circa 1400 questionari sulla prevalenza dei fattori di rischio nel territorio italiano) che costituiranno il materiale per lo svolgimento delle attività pratiche nelle quali i discenti simuleranno ipotetiche condizioni di status vitaminici D in diverse tipologie di soggetti.

Obiettivi del corso

Lo scopo del presente corso e' di fornire le conoscenze necessarie alla identificazione e gestione del paziente a rischio ipovitaminosi D attraverso un percorso pratico didattico che inizia dalla valutazionedelle conseguenze cliniche dell’ipovitaminosi D, all’importanza del ruolo di una appropriata alimentazione fino alla condivisione dei risultati ottenuti dallo studio A.I.D che costituiranno il materiale perlo svolgimento delle attività pratiche

Domande frequenti

Quanti crediti ECM assegna?
«Identificazione Del Paziente A Rischio Ipovitaminosi D» assegna 7,6 crediti ECM a fronte di 7 ore di formazione (1,09 crediti l'ora).
Si svolge online o in presenza?
In presenza: «Identificazione Del Paziente A Rischio Ipovitaminosi D» è un evento residenziale (RES), a Roma (Lazio).
Quando si svolge?
«Identificazione Del Paziente A Rischio Ipovitaminosi D» si svolge dal 3 lug 2026 al 4 lug 2026 a Roma (Lazio).
A quali professioni sanitarie è accreditato?
«Identificazione Del Paziente A Rischio Ipovitaminosi D» è accreditato per Medico Chirurgo, nelle discipline Allergologia Ed Immunologia Clinica, Dermatologia E Venereologia, Medicina Fisica E Riabilitazione, Medicina Aeronautica E Spaziale, Psichiatria e altre 63. Solo chi rientra in queste professioni matura i crediti.
Quanto costa?
«Identificazione Del Paziente A Rischio Ipovitaminosi D» è gratuito: l'iscrizione non ha costi e i crediti valgono esattamente quanto quelli di un corso a pagamento.
Chi eroga il corso?
«Identificazione Del Paziente A Rischio Ipovitaminosi D» è erogato da Myevent Srl, provider ECM accreditato Agenas con id 5112.
Conviene rispetto a un corso FAD gratuito sullo stesso obiettivo?
Dipende da cosa cerchi. Ci sono 4 alternative gratuite sullo stesso obiettivo per medico chirurgo (vedi tabella), alcune online. Questo evento ha senso se ti interessa il tema o se sei vicino a Roma: il costo è zero in entrambi i casi, cambia solo il tempo.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
7,6 crediti sono il 5,1% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota percentuale sale.
Imposta la tua professione per il calcolo esatto →
C'è un limite ai crediti RES che posso accumulare nel triennio?
No: non esiste un tetto per i crediti da eventi residenziali. Il limite riguarda solo la formazione sponsorizzata (o l'autoformazione), non la tipologia dell'evento.
A cosa serve un credito di area di sistema?
Gli obiettivi di sistema sono meno frequenti nell'offerta ECM rispetto a quelli tecnico-professionali. Nel dossier formativo individuale ogni area vale almeno il 10% del piano: questo corso aiuta a coprire quella quota senza spendere.
Posso sommare più corsi di Myevent Srl?
Sì, non c'è limite per provider. Myevent Srl ha 9 corsi in calendario (68% gratuiti, in media 9,5 crediti l'uno).

Alternative sullo stesso obiettivo

  1. Cem Full Immersion Corso Teorico - Pratico
    Datre Srl · RES · entro il 17/10/2026
    16,7 crediti
    €36,53/credito
  2. 50 crediti
    gratis
  3. Master Di I Livello In Management Del Mieloma – Edizione 2026
    Ray Hc S.R.L. · RES · entro il 16/10/2026
    44,2 crediti
    gratis
  4. 30,4 crediti
    gratis
  5. 24,7 crediti
    gratis

Come si colloca questo corso

Confronto con il catalogo pubblico Agenas, aggiornato al 30/09/2026. Questo corso è gratuito.

  • Medico Chirurgo: 22.964 edizioni a catalogo, 70,1% gratuite, credito mediano € 22,00
  • Residenziale: 70,8% del catalogo, 67,8% gratuite, credito mediano € 23,81
  • Si svolge in Lazio: 4.308 edizioni con sede nel territorio, 71% gratuite, credito mediano € 24,55.
  • Obiettivo n. 2 (linee guida, protocolli, procedure): lo dichiara il 20,4% del catalogo, con il 68,6% di edizioni gratuite. Il corso è accreditato per 68 discipline; la mediana del catalogo è 7.

Radar delle professioniPrezzi ECMIl conto del triennioI 38 obiettivi formativi

Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.

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