Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Questo corso ECM di tipo RES è offerto da Myevent Srl e assegna 9,3 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 2 - Linee guida - protocolli - procedure.
Workshop interattivo RES su artrite reumatoide, fibrosi polmonare e spondiloartriti sieronegative (9,3 crediti ECM). Tre sessioni di pratica clinica con casi reali, 20 giugno 2026, Hotel Villa Artemis, Velletri (Roma). Provider MyEvent srl.
Le malattie reumatologiche sono un gruppo eterogeneo di oltre 200 patologie che influenzano la vita di oltre 5 milioni di Italiani. Si manifestano per cause e con sintomi diversi e in forma più o meno grave, colpendo principalmente le articolazioni, ma possono coinvolgere anche organi interni e altri tessuti. Non si tratta di dolori legati all'età o al clima, come molti credono. Quelle reumatologiche sono in realtà patologie silenziose, che danneggiano gradualmente le articolazioni e i tessuti circostanti. I primi sintomi spesso vengono trascurati, sia perché non sono evidenti, sia perché vengono ritenuti gestibili, ma possono portare a una situazione di disabilità cronica.
L'infiammazione è un aspetto comune delle malattie reumatologiche autoimmuni ed è la conseguenza di una risposta anomala del sistema immunitario. Ci sono alcuni campanelli d'allarme che ci manda il nostro corpo, che non vanno sottovalutati. Infatti, alcuni sintomi sono tipici delle malattie reumatologiche: il dolore e il gonfiore alle articolazioni di mani e piedi, la rigidità articolare mattutina soprattutto alle mani, una febbricola persistente. Oltre a questi, va prestata attenzione ad una particolare sensibilità della cute alla luce del sole, all'impallidimento delle dita delle mani quando fa freddo, la sensazione di occhio secco o bocca secca, una frattura ossea che si verifica senza un trauma importante.
La diagnosi precoce, quindi, è fondamentale. Riconoscere la patologia sin dalle prime fasi consente di avviare il percorso terapeutico prima che si verifichino danni permanenti. Oggi, infatti, i medici dispongono di strumenti diagnostici molto sofisticati e terapie che consentono in molti casi di fermare la progressione della malattia e assicurare una buona qualità di vita.
Ciò nonostante, ancora oggi la diagnosi precoce di queste patologie rimane un "traguardo lontano" da raggiungere; si continua a ricorrere raramente all'ecografia articolare e/o alla risonanza magnetica delle articolazioni sacroiliache per porre diagnosi precoce di un artrite e/o di una spondiloartrite; si richiedono esami ematochimici spesso inutili (TAS, Waaler Rose, ASMA……) e si dimentica l'importanza degli anticorpi anti peptide citrullinato per la diagnosi di Artrite Reumatoide; si esagera nell'esecuzione annuale della MOC-DEXA e si trascura la necessità di eseguire una Rx colonna con morfometria alla ricerca di fratture osteoporotiche asintomatiche; si trascura assolutamente la ricerca di familiarità psoriasica nei pazienti con artralgie di tipo infiammatorio.
Tutto questo comporta un notevole ritardo nella diagnosi, riducendo spesso l'efficacia dei farmaci straordinari attualmente a disposizione, come i farmaci biotecnologici indicati nell'artrite reumatoide, nell'artrite psoriasica e nella spondilite anchilosante; i monoclonali (Denosumab e Romosozumab) e la Teriparatide/Abaloparatide e biosimilari da utilizzare con successo nella terapia dell'osteoporosi o gli inibitori della Fosfodiesterasi nell'artrite psoriasica.
Appare, quindi, urgente fornire al medico di Medicina Generale, le nozioni essenziali per porsi il sospetto diagnostico e/o derivare immediatamente il paziente allo specialista di riferimento per iniziare tempestivamente la terapia opportuna. Inoltre, deve essere informato che in molte patologie può (e dovrebbe) iniziare immediatamente la terapia al fine di inviare, se necessario, il paziente allo specialista dopo un primo tentativo terapeutico. Potrebbero essere così iniziata la terapia con Immunosoppressori di primo livello, come il Methotrexate, l'Idrossiclorochina… o la terapia con FANS o COXIBS nella terapia delle artropatie infiammatorie o degenerative in fase infiammatoria o la terapia con Condroprotettori nella terapia cronica della malattia artrosica o la terapia con Vit D e Bisfosfonati nella terapia di prima linea dell'osteoporosi.
Tutto questo comporterebbe un enorme vantaggio clinico per il paziente (se la terapia fosse efficace) ed un enorme vantaggio di tempo per lo specialista che vedrà successivamente il paziente (se la terapia di primo livello non fosse efficace) e così passare ad una terapia di secondo o terzo livello precocemente.
Ovviamente lo scopo del Corso è stimolare il primo medico con il quale interagirà il paziente all'esordio di un'artrite, a conoscere le principali malattie infiammatorie articolari acute, ad utilizzare i mezzi diagnostici a sua disposizione per la diagnosi differenziale e a scoprire le novità terapeutiche che lo straordinario sviluppo farmacologico si offrono attualmente, al fine di raggiungere la miglior terapia possibile nel minor tempo possibile.
20/06/2026
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