Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Questo corso ECM di tipo FAD Asincrona è offerto da Gruppo Dream Srl e assegna 4,5 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 18 - Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere.
Corso FAD da 4,5 crediti ECM per medici veterinari sull'interpretazione avanzata dell'ECG, riconoscimento delle aritmie sopraventricolari e ventricolari e gestione farmacologica in ambito anestesiologico.
Il corso si propone di istruire il medico veterinario nel riconoscimento della normalità elettrocardiografica, considerata la base imprescindibile per l'identificazione di qualsiasi aritmia. L'attività elettrica cardiaca deve essere compresa partendo dai siti pacemaker fisiologici (nodo del seno, nodo atrioventricolare, fasci di His e fibre del Purkinje) e dalla loro corretta propagazione attraverso le vie di conduzione.
L'Importanza della Normalità e del Metodo: il presupposto fondamentale per ogni diagnosi cardiologica risiede nella profonda conoscenza della normalità elettrocardiografica, che funge da base imprescindibile per identificare le alterazioni del ritmo. L'attività elettrica del cuore, generata da siti pacemaker come il nodo del seno e il nodo atrioventricolare, deve propagarsi attraverso vie di conduzione fisiologiche per essere considerata normale. Un elemento critico, spesso sottovalutato, è il posizionamento del paziente: l'esame standard richiede il decubito laterale destro per garantire la standardizzazione della lettura. Eventuali deviazioni, come il decubito dorsale tipico della fase intraoperatoria, possono indurre modificazioni morfologiche del complesso QRS e deviazioni dell'asse elettrico legate semplicemente allo spostamento fisico del cuore nel torace, specialmente nei soggetti dolicomorfi, che determina deviazione assiale. Per tale motivo, è sempre raccomandabile disporre di un tracciato pre-operatorio in posizione standard per distinguere un artefatto da posizionamento da una reale patologia.
Analisi Sistematica del Tracciato ed Emodinamica: l'interpretazione deve seguire un diagramma di flusso rigoroso che parta dalla frequenza cardiaca. È importante sfatare il mito secondo cui i cani di piccola taglia abbiano frequenze fisiologicamente più elevate; nel cane adulto, il range normale si attesta tra 60 e 120 bpm indipendentemente dalla mole, mentre nel gatto i valori spaziano tipicamente tra 120 e 220 bpm. La distinzione morfologica dei complessi fornisce la prima indicazione sulla sede d'origine dell'aritmia: i complessi "stretti" suggeriscono una natura sopraventricolare, mentre quelli "larghi e bizzarri" indicano una conduzione lenta attraverso il miocardio ventricolare. Tuttavia, la gravità di un'aritmia non si misura solo dalla sua origine, ma dal suo impatto emodinamico. L'obiettivo primario del cuore è mantenere un'adeguata gittata cardiaca per l'ossigenazione dei tessuti. In sede anestesiologica, un'aritmia va trattata solo se compromette la portata, poiché il trattamento farmacologico deve sempre essere preceduto dalla correzione delle cause sottostanti, come il dolore, gli squilibri elettrolitici o l'iperstimolazione vagale causata dalla manipolazione chirurgica.
Inquadramento delle Principali Aritmie: nel panorama delle aritmie sopraventricolari, la fibrillazione atriale rappresenta una sfida comune, caratterizzata da un ritmo "irregolarmente irregolare" e dall'assenza di onde P. In questi casi, l'obiettivo clinico non è quasi mai la conversione del ritmo, ma il controllo della frequenza (rate control) per mantenere i battiti sotto i 125 bpm. Passando alle aritmie ventricolari, queste possono manifestarsi come extrasistoli isolate (VPC) o organizzarsi in tachicardie ventricolari pericolose. Una condizione peculiare è il Ritmo Idioventricolare Accelerato (RIVA), con frequenze inferiori ai 160-180 bpm, spesso associato a stati infiammatori sistemici come la piometra o la torsione gastrica. Parallelamente, i disturbi della conduzione o blocchi atrioventricolari (BAV) richiedono un'attenzione specifica: mentre il primo grado consiste in un semplice ritardo di conduzione, il terzo grado comporta una dissociazione completa tra atri e ventricoli, rendendo spesso necessario l'impianto di un pacemaker nel cane.
Screening Preventivo e Diagnostica Avanzata: per le razze predisposte a tachiaritmie familiari o cardiomiopatie, entrambe responsabili di morte improvvisa, come il Pastore Tedesco, il Dobermann o il Boxer, un semplice ECG clinico può non essere sufficiente. Lo stress della visita può mascherare le anomalie aumentando la frequenza cardiaca; pertanto, l'esame d'elezione per uno screening efficace è l'esame Holter. Questo strumento permette di monitorare il ritmo durante il riposo, quando la prevalenza del sistema parasimpatico favorisce l'insorgenza di extrasistolia ventricolare, permettendo una valutazione reale del rischio del paziente prima di affrontare procedure anestesiologiche. In emergenza, la lidocaina resta il presidio farmacologico di scelta per la gestione delle aritmie ventricolari acute.
Quota di partecipazione: 80€ + IVA. Le quote sono gestite direttamente dall'ente NARCOSVET, che ha commissionato al Provider l'accreditamento ECM. Segreteria organizzativa: Dott.ssa Roberta Converso, Via B. Brecht 4, Fagnano Olona (VA) 21054.
Vai al corso sul sito del providerFonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.