Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Questo corso ECM di tipo FAD Asincrona è offerto da Gruppo Dream Srl e assegna 40,5 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 22 - Fragilità e cronicità (minori, anziani, dipendenze da stupefacenti, alcool e ludopatia, salute mentale), nuove povertà, tutela degli aspetti assistenziali, sociosanitari, e socio-assistenziali.
FAD asincrona per tutte le professioni sanitarie su obesità, sovrappeso e disturbi del comportamento alimentare: basi biologiche, psicologia clinica, approcci psicoterapeutici integrati e focus sull'età evolutiva.
L'obesità, il sovrappeso e i Disturbi del Comportamento Alimentare rappresentano oggi una delle aree di maggiore complessità clinica e di maggiore impatto sanitario, psicologico e sociale, con un rilievo crescente anche in età evolutiva. Non si tratta più soltanto di condizioni riconducibili al metabolismo o allo stile di vita, ma di quadri multifattoriali in cui si intrecciano in modo profondo dimensioni biologiche e neurobiologiche, aspetti psicologici ed emotivi, dinamiche relazionali e familiari, influenze culturali e determinanti ambientali. Accanto alle conseguenze mediche ormai ben note, come l'aumento del rischio cardiovascolare, il diabete di tipo 2, le apnee ostruttive del sonno, la sindrome metabolica e le patologie osteo-articolari, emerge con sempre maggiore chiarezza il peso delle implicazioni psicologiche, spesso sottovalutate nella pratica clinica quotidiana: il vissuto del corpo, l'immagine corporea, la percezione di sé, l'autostima, la vergogna e il senso di fallimento personale incidono in modo diretto sulla motivazione al cambiamento, sull'aderenza ai trattamenti e sulla possibilità stessa di costruire un'alleanza terapeutica solida.
In questa prospettiva, obesità e disturbi alimentari non possono essere considerati ambiti separati e indipendenti, perché spesso rappresentano espressioni diverse di una difficoltà più ampia nella regolazione emotiva, nella costruzione dell'identità corporea e nella relazione con il proprio mondo interno e con l'ambiente. In molti casi esiste una continuità evolutiva tra sovrappeso, disregolazione alimentare e forme conclamate di disturbo, e non è raro osservare comorbidità con ansia, depressione, ossessività, trauma, disturbi del sonno e condizioni del neurosviluppo come l'ADHD, con ricadute significative sul percorso di cura e sugli esiti nel lungo periodo. Il cibo, in questi quadri, può assumere funzioni psicologiche molto diverse: può diventare anestesia emotiva, strategia di coping, strumento di controllo, richiesta implicita di contenimento, oppure terreno su cui si organizzano conflitti identitari e relazionali. Per questo il sintomo alimentare non può essere letto soltanto come comportamento, ma come segnale clinico che parla di una persona intera, della sua storia e delle sue relazioni.
La complessità aumenta ulteriormente se si considera l'ecosistema contemporaneo entro cui bambini, adolescenti e adulti costruiscono il rapporto con il corpo e con il cibo. L'immaginario estetico, la pressione del confronto sociale, la centralità dei social media, l'esposizione a contenuti pro-dimagrimento, il cyberbullismo e il body shaming, insieme al marketing alimentare e alla diffusione di cibi ultraprocessati, contribuiscono a rendere il tema del peso un luogo di vulnerabilità psicologica e di rischio clinico. A questo si aggiungono la sedentarietà, l'aumento dello screen time, le nuove fragilità legate al ritiro sociale e, in alcuni casi, forme di dipendenza comportamentale come il gaming disorder, che possono favorire disregolazione emotiva, isolamento e perdita di contatto con il corpo vissuto. In questa cornice, la prevenzione non può essere confinata al singolo individuo, ma coinvolge la famiglia come determinante principale dell'ambiente obesogenico, la scuola come presidio fondamentale di osservazione e intervento precoce, e la comunità come spazio in cui costruire reti di protezione e progetti di salute.
Un elemento trasversale e decisivo è lo stigma, perché peso, corpo e cibo sono oggi profondamente moralizzati: il controllo viene associato al valore personale, la perdita di controllo alla colpa. Questo produce vergogna, auto-stigmatizzazione, silenzio, ritardo nella richiesta di aiuto e talvolta compromette la relazione di cura, anche quando il paziente entra nel sistema sanitario. La qualità della comunicazione clinica diventa quindi parte integrante dell'intervento terapeutico: il modo in cui si parla di peso, il linguaggio utilizzato, lo sguardo implicito del professionista possono sostenere o ostacolare l'alleanza terapeutica, soprattutto in età evolutiva, dove la fragilità identitaria e l'immagine corporea sono particolarmente vulnerabili.
Alla luce di questa complessità, per i professionisti sanitari è essenziale acquisire competenze che integrino conoscenze mediche e psicologiche con capacità comunicative, relazionali ed etiche. Il corso nasce con l'obiettivo di offrire una formazione ampia e aggiornata che permetta di comprendere le basi fisiologiche e neuro-ormonali della regolazione del peso, i rischi medici associati e l'inquadramento clinico di base, ma anche di esplorare i meccanismi emotivi e cognitivi che influenzano i comportamenti alimentari, la relazione bidirezionale tra obesità e depressione, i modelli psicoterapeutici più utili e gli strumenti pratici per lavorare su trigger emotivi, craving e consapevolezza alimentare. Particolare attenzione viene dedicata al tema dell'obesità come malattia cronica e alla necessità di accompagnare il paziente nel lungo periodo, sostenendo resilienza, autoefficacia, prevenzione delle ricadute e continuità di cura.
Il percorso affronta in modo specifico anche l'età evolutiva, approfondendo neurobiologia e circuiti di ricompensa, distorsioni dell'immagine corporea, processi di sviluppo dell'identità, comorbidità psicologiche e ruolo del trauma, includendo inoltre la distinzione clinica tra obesità e disturbo da alimentazione incontrollata e il riconoscimento dei segnali precoci di sofferenza. Ampio spazio è riservato ai disturbi del comportamento alimentare in bambini e adolescenti, alle loro forme principali e alle dinamiche psicologiche che li sostengono, ai rischi di invisibilità diagnostica e di negazione, ai criteri di gravità e alle indicazioni al ricovero quando l'urgenza clinica supera la soglia di sicurezza. Viene inoltre considerata la complessità organizzativa della presa in carico, con un focus sul lavoro del medico di medicina generale e del pediatra come primi osservatori, sull'efficacia del team multidisciplinare e sulla necessità di coordinamento tra professionisti, scuola e famiglia, senza frammentazione e senza messaggi contraddittori. Una parte significativa è dedicata alle transizioni delicate dall'adolescenza all'età adulta, fase ad alto rischio di drop-out e ricadute, e al significato di guarigione e recovery, intesi non come semplice scomparsa del sintomo, ma come ricostruzione dell'identità, della qualità di vita e del funzionamento sociale.
Il corso, strutturato in forma di podcast, intende quindi fornire al professionista sanitario non solo aggiornamento scientifico, ma soprattutto un orientamento clinico capace di tenere insieme corpo e mente, sintomo e storia, individuo e contesto. L'obiettivo finale è promuovere un cambio di paradigma: curare obesità e disturbi alimentari non significa semplicemente modificare un numero sulla bilancia o normalizzare un comportamento, ma accompagnare una persona verso un rapporto più sicuro e abitabile con il proprio corpo, con le proprie emozioni e con le proprie relazioni, attraverso una medicina competente, integrata e non giudicante.
Provider e segreteria organizzativa: Gruppo Dream Srl, I.D. 5942, Piazza delle Crociate, 00162 Roma. Costo: € 65,00 + IVA. Numero partecipanti: 500. Il corso è disponibile dal 19/02/2026 al 18/02/2027.
Vai al corso sul sito del providerFonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.