Evento RES · di Medical Net Srl · Napoli · 16 dic 2026
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Questo corso ECM di tipo RES è offerto da Medical Net Srl e assegna 11,3 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 32 - Tematiche speciali del S.S.N. e/o S.S.R. a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla Commissione nazionale per la formazione continua e dalle regioni/province autonome per far fronte a specifiche emergenze sanitarie con acquisizione di nozioni di processo.
Masterclass RES per medici e infermieri di pronto soccorso e medicina d'urgenza sulla gestione della sepsi. Tratta screening (NEWS2), diagnosi precoce, antibioticoterapia empirica, supporto emodinamico e percorso dal triage alla terapia semi-intensiva, con discussione di casi clinici reali.
Rendimento alto1,41 crediti all'ora, sopra la media (1,08) per gli eventi di questo tipo.
RES 32%, FSC 32%, BLENDED 18%, prevalentemente in Lazio. Tempo medio di caricamento crediti su CoGEAPS: non disponibile. Tutti i corsi di Medical Net Srl →
Dal programma del provider.
La sepsi continua a rappresentare una delle grandi sfide tempo dipendenti del mondo dell'emergenza-urgenza: ogni ora di ritardo nel riconoscimento e nel trattamento si traduce in un incremento misurabile della mortalità. Nonostante decenni di studi e di bundle assistenziali, la sepsi resta tra le prime cause di morte intraospedaliera nel mondo, e il Pronto Soccorso ne rappresenta, nella quasi totalità dei casi, la porta d'ingresso e il primo, decisivo, campo di battaglia.
Il 2026 ha segnato una svolta importante nell'approccio scientifico alla sepsi: la Surviving Sepsis Campaign, giunta alla sua quinta revisione (Prescott et al., Critical Care Medicine, marzo 2026), ha pubblicato 129 raccomandazioni, 46 delle quali del tutto nuove, elaborate da un panel internazionale di 69 esperti provenienti da 23 Paesi. Il messaggio che ne emerge è netto: agire in fretta, ma con maggiore precisione. Non più protocolli rigidi uguali per tutti, ma una medicina della sepsi sempre più stratificata sul singolo paziente, sul contesto clinico e sul rischio reale di infezione.
Il primo cambiamento riguarda proprio la fase più critica per medici e infermieri d'urgenza: lo screening. Le nuove linee guida raccomandano con forza l'uso di strumenti come il NEWS/NEWS2, il MEWS o i criteri SIRS, a scapito del solo qSOFA, la cui sensibilità si è rivelata insufficiente per intercettare precocemente il paziente a rischio: una conferma, su base di evidenza aggiornata, dell'impianto che il triage italiano applica già da tempo e che questo corso pone al centro della propria proposta didattica.
Il timing della terapia antibiotica nella prima ora, la de-escalation therapy e i target emodinamici saranno solo alcuni dei temi affrontati con un approccio pratico e orientato agli scenari, in cui anche l'errore diagnostico e terapeutico diventerà elemento centrale di discussione, formazione e crescita.
Il percorso del paziente settico, tuttavia, non si esaurisce nelle prime ore: la definizione del corretto setting assistenziale — dalla Medicina d'Urgenza alla Terapia Semi-intensiva — richiede una rivalutazione dinamica della risposta clinica, e le più recenti evidenze pongono per la prima volta l'accento anche sulla fase post-acuta, sulle sequele fisiche, cognitive e psicologiche che possono accompagnare il paziente sopravvissuto a un episodio di sepsi grave.
Il corso nasce dall'esigenza di tradurre questo corpo di evidenze in un linguaggio operativo condiviso tra medici e infermieri coinvolti nella gestione della sepsi in Pronto Soccorso e Medicina d'Urgenza, integrando valutazione clinica, NEWS2, monitoraggio invasivo e non invasivo e criteri diagnostici aggiornati. La componente pratica, costruita sulla discussione multidisciplinare di casi clinici reali — sepsi da polmonite, urosepsi, shock settico — permetterà di calare le nuove raccomandazioni nella pratica quotidiana, analizzando anche gli errori diagnostici e terapeutici più frequenti. L'obiettivo è promuovere un percorso assistenziale tempestivo, integrato e basato sulle evidenze più recenti, a garanzia della sicurezza del paziente e della qualità delle cure.
7,5%dell'obbligo 2026-2028: 11,3 crediti su 150
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Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.