Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Questo corso ECM di tipo RES è offerto da Healthdata Consulting S.R.L. e assegna 6 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 18 - Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere.
Simposio RES di vulvologia per ginecologi su correlazione tra disturbi vulvari e disagio sessuale. Tratta la gestione clinica del disturbo vulvare, il percorso inverso psicologico, l'integrazione ginecologo-sessuologo e le tecniche di invio.
I termini "disturbo" e "disagio" paiono sinonimi ma in realtà esiste una differenza sostanziale tra di loro. In linea generale il disagio è uno stato temporaneo caratterizzato da sintomi aspecifici e lievi che consentono comunque una vita entro i limiti della norma; quando il disagio si cronicizza, incide in senso negativo sulla vita quotidiana e diventa clinicamente significativo, allora viene definito disturbo. Questa precisazione terminologica serve a spiegare la scelta del titolo di questo Simposio di Vulvologia.
Si vuole partire dal "disturbo vulvare" quale può essere una dermatosi o una infezione o una qualunque altra causa organica per spiegare come qualunque disturbo vulvare possa associarsi a un disagio psicologico che, se non risolto prontamente, può trasformarsi in disturbo psicologico. Essendo la vulva l'organo per eccellenza della comunicazione intima e del piacere, si può poi assistere alla comparsa di un "disturbo sessuale" vero e proprio che avvelena la vita della donna e della coppia.
Si spiegherà anche come esista un percorso inverso, ovvero come un "disagio o disturbo psicologico e sessuale" sia in grado di manifestarsi attraverso un "disagio o disturbo vulvare" con sintomi che possono trarre in inganno il/la ginecologo/a, il/la quale in buona fede procederà a trattamenti non adatti al caso o non darà l'indicazione dell'utilità di una integrazione del proprio trattamento con quello del sessuologo/a.
Lo/a specialista per eccellenza che può intercettare il "disturbo sessuale" è il/la ginecologo/a, è a lui/lei che si rivolge la donna, portando una sintomatologia "organica" della quale sa parlare dettagliatamente, mentre non fa minimamente cenno alla sua vita sessuale, vuoi per una sorta di vergogna o per informazioni e convinzioni sbagliate. Da parte sua il ginecologo/a è spesso disinteressato/a o impreparato/a a considerare nella sua indagine il "disagio sessuale".
14 novembre 2026
Accesso gratuito, riservato a massimo 100 partecipanti (Medici Chirurghi, Ginecologia e Ostetricia). Segreteria organizzativa: HealthData Consulting S.r.l., Via Morghen 27, 10143 Torino – Tel. 011.0267950 – segreteria@hdcons.it. Per i crediti ECM: presenza al 100% dei lavori, firma di presenza e compilazione questionario a risposte multiple al termine dell'incontro.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.