Evento RES · di Federazione Nazionale Degli Ordini Dei Medici Chirurghi E Degli Odontoiatri · Frosinone · 3 ott 2026
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
A cura della redazione di Trova ECM
Questo corso ECM di tipo RES è offerto da Federazione Nazionale Degli Ordini Dei Medici Chirurghi E Degli Odontoiatri e assegna 8 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 26 - Sicurezza e igiene ambientali (aria, acqua e suolo) e/o patologie correlate.
La giornata esamina come l’esposizione a radiazioni ionizzanti possa influire sulla tiroide, con riferimento alle lezioni sanitarie di Chernobyl e Fukushima. Si affrontano i meccanismi con cui può svilupparsi il tumore, il riconoscimento e l’iter del nodulo tiroideo, le strategie di protezione in condizioni ordinarie o durante un’emergenza e l’impiego dei trattamenti radio-metabolici. È particolarmente utile per chi lavora in endocrinologia, medicina nucleare, oncologia, radiodiagnostica, anatomia patologica, chirurgia e sanità pubblica, offrendo strumenti per valutare il rischio, orientare gli accertamenti e collaborare nella presa in carico. Evento residenziale gratuito, 8 crediti ECM, obiettivo sicurezza e igiene ambientali e patologie correlate.
Sabato 3 Ottobre 2026 · Auditorium Diocesano, Viale Madrid 54, Frosinone
Dal programma del provider.
Nel quarantesimo anniversario dell'incidente di Chernobyl e nel quindicesimo di quello di Fukushima, appare giustificata una riflessione sul rapporto tra radiazioni ionizzanti e tiroide, tema che ha segnato profondamente la ricerca scientifica e la pratica clinica degli ultimi anni. Per quanto riguarda la irradiazione esterna la correlazione tra esposizione alle radiazioni ionizzanti e carcinoma tiroideo è tra quelle maggiormente comprovate dalle evidenze radio-epidemiologiche e dai risultati delle indagini biologiche condotte sugli animali. L'incidente di Chernobyl, oltre a richiamare con prepotenza l'attenzione dei radio-protezionisti sulla radiosensibilità della tiroide, ha indubbiamente mostrato come anche l'irradiazione interna possa avere una responsabilità nell'induzione oncogena nella tiroide. Il tragico e brusco incremento dopo Chernobyl della prevalenza, in quell'area geografica, di adenocarcinomi tiroidei pediatrici ha rappresentato il più chiaro esempio di neoplasia indotta nell'uomo da radiocontaminazione interna, offrendo, al tempo stesso, una opportunità di studio dei meccanismi di cancerogenesi radio-indotta nella tiroide. L'incidente di Fukushima ha sollevato ulteriori interrogativi in merito alla gestione della sicurezza nucleare, all'efficacia delle misure di protezione della popolazione e alla complessa dimensione psicologica e sociale legata al rischio radiologico. Le esperienze maturate in seguito a questi due incidenti nucleari, i più gravi della storia contemporanea, hanno reso evidente come le conseguenze sanitarie non si esauriscano nell'immediatezza dell'evento, ma si protraggano nel tempo, richiedendo un attento monitoraggio epidemiologico e strategie mirate di prevenzione e intervento. In un'ottica multidisciplinare, la giornata di studio intende promuovere il dialogo tra medici, istituzioni, comunità scientifica e società civile, affinché la memoria degli eventi passati si traduca in responsabilità condivisa e in progresso nella prevenzione e nella gestione delle emergenze radiologiche e nucleari. La giornata di studio prevede la partecipazione di esperti italiani, in tema di radiazioni e tiroide, dell'Associazione Italiana di Radioprotezione Medica (AIRM), nonché la partecipazione di specialisti del Policlinico A. Gemelli di Roma (endocrinologi, patologi, otorinolaringoiatri, endocrino-chirurghi, medici nucleari), uniti dal comune interesse per la tiroide, che avranno la opportunità di confrontarsi su argomenti al centro delle ricerche più avanzate, in un contesto possibilmente trasversale ed olistico. Per quanto riguarda obiettivi e finalità, l'evento scientifico si propone di fornire in modo organico le più aggiornate conoscenze nel campo della radioprotezione della tiroide sia in condizioni normali che di emergenza, nonché un aggiornamento nella gestione della patologia nodulare tiroidea.
La giornata di studio prevede la partecipazione di esperti italiani, in tema di radiazioni e tiroide, dell’associazione italiana di radioprotezione medica (AIRM), nonché la partecipazione di specialisti del policlinico a. gemelli di Roma, (endocrinologi, patologi, endocrino-chirurghi, medici nucleari), uniti dal comune interesse per la tiroide, che avranno la opportunità di confrontarsi su argomenti al centro delle ricerche più avanzate, in un contesto possibilmente trasversale ed olistico. Per quanto riguarda obiettivi e finalità, l’evento scientifico si propone di fornire in modo organico le più aggiornate conoscenze nel campo della radioprotezione della tiroide sia in condizioni normali che di emergenza, nonché un aggiornamento nella gestione della patologia nodulare tiroidea.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.