Evento RES · di Contatto S.R.L. Archimedica Edizioni Scientifiche · Bra · 4 nov 2026
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
A cura della redazione di Trova ECM
Questo corso ECM di tipo RES è offerto da Contatto S.R.L. Archimedica Edizioni Scientifiche e assegna 4,6 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 2 - Linee guida - protocolli - procedure.
Il corso affronta la gestione integrata della persona con diabete di tipo 2 e rischio cardiovascolare o renale, con attenzione a scompenso cardiaco, malattia renale cronica, paziente anziano e impiego degli inibitori SGLT2. Si impara a interpretare e usare nella valutazione clinica eGFR, rapporto albumina/creatinina urinario e NT-proBNP, collegando i dati di laboratorio alle decisioni terapeutiche. È particolarmente utile per chi lavora in diabetologia, cardiologia, nefrologia, medicina interna e medicina generale, così come nei percorsi multidisciplinari. Ne deriva un approccio più coordinato alla stratificazione del rischio e al follow-up. Partecipazione gratuita, in presenza a Bra il 4 novembre 2026, con 4,6 crediti ECM e obiettivo formativo sulle linee guida, protocolli e procedure.
04/11/2026 · Phi Hotel Cavalieri, Piazza Giovanni Arpino 37, Bra (CN) · Moderatori: Laura Gianotti, Michele De Benedictis
04/11/2026 · Phi Hotel Cavalieri, Bra (CN) · Moderatori: Michele De Benedictis, Emanuele Fraticelli
Dal programma del provider.
Il diabete mellito di tipo 2 è associato a un elevato rischio cardiovascolare, che rappresenta la principale causa di morbilità e mortalità in questa popolazione. Per questo motivo, gli obiettivi della gestione moderna del paziente diabetico non si limitano al controllo glicemico, ma comprendono la protezione cardiovascolare e renale, con l'obiettivo di ridurre eventi, ospedalizzazioni e mortalità.
La presenza di malattia renale cronica (CKD) e di altri fattori di rischio come ipertensione e dislipidemia, frequenti nel paziente con diabete di tipo 2, amplificano ulteriormente il rischio cardiovascolare e di scompenso cardiaco. Riduzione dell'eGFR e aumento del uACR e del NT-proBNP rappresentano infatti non solo marker di danno renale, ma anche importanti indicatori prognostici che consentono di identificare precocemente i pazienti a più alto rischio.
Le più recenti evidenze hanno evidenziato come le gliflozine (SGLT2i) e i recenti trattamenti per ipertensione e dislipidemia abbiano modificato il paradigma terapeutico del paziente con diabete di tipo 2, dimostrando benefici che vanno oltre il controllo della glicemia e contribuendo alla protezione cardiovascolare e renale lungo tutto il continuum cardio-renale-metabolico. In questo scenario assume un ruolo centrale l'identificazione precoce del rischio e la definizione di percorsi condivisi tra diabetologo, cardiologo, nefrologo e medico di medicina generale.
Attraverso il modello del GIC (Gruppo Interdisciplinare di Cura), l'evento si propone di favorire il confronto multidisciplinare e la traduzione delle evidenze nella pratica clinica quotidiana, con l'obiettivo di ottimizzare la presa in carico del paziente cardio-renale-metabolico e migliorare la sua prognosi nel lungo termine.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.