Evento RES · di E20econvegni · Mattinata · 16 ott 2026
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
A cura della redazione di Trova ECM
Questo corso ECM di tipo RES è offerto da E20econvegni e assegna 9 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 3 - Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura.
Convegno dedicato alle decisioni cliniche più discusse nella gestione di fibrillazione atriale, insufficienza cardiaca, malattia renale cronica, BPCO e interazioni tra cuore, rene e metabolismo. L’approccio è particolarmente utile a medici di famiglia, internisti, cardiologi, nefrologi, pneumologi, geriatri e a chi segue persone anziane con più malattie, per confrontare opzioni terapeutiche, valutare l’applicabilità delle prove scientifiche e coordinare meglio diagnosi, follow-up e invii specialistici. Nella pratica si acquisiscono criteri per personalizzare i percorsi e riconoscere le principali aree di dubbio. Corso residenziale di 9 ore, 16-17 ottobre 2026, 285 euro, con 9 crediti ECM; obiettivo formativo di processo sulla documentazione e sui percorsi clinico-assistenziali.
16/10/2026
17/10/2026
Dal programma del provider.
Il panorama della medicina interna e delle sue specialità vive oggi una fase di profonda trasformazione. L'accumulo di nuove evidenze, la revisione sistematica delle linee guida internazionali e la crescente complessità del paziente cronico pluripatologico impongono un confronto aperto sulle controversie ancora irrisolte nella pratica clinica quotidiana.
Lo scompenso cardiaco, la sindrome cardio-nefro-metabolica e la fibrillazione atriale sono condizioni emblematiche di un'epoca in cui le certezze diagnostico-terapeutiche convivono con aree di reale incertezza scientifica, ponendo sfide cliniche, organizzative e assistenziali di primaria rilevanza.
Il congresso si propone come spazio di confronto critico tra specialisti, fondato sull'analisi delle evidenze più recenti e sull'esplorazione delle zone grigie della pratica clinica. La pluralità degli sguardi disciplinari è la premessa indispensabile per affrontare la complessità del paziente moderno.
Il Medico di Medicina Generale si trova oggi a gestire pazienti cronici in un contesto di crescente frammentazione specialistica. La necessità di superare una visione specialistica verticale per adottare un approccio multidisciplinare è sempre più riconosciuta, con il MMG che gioca un ruolo centrale nell'identificazione precoce e nella gestione continuativa del paziente.
In uno scenario clinico sempre più complesso e interconnesso, la cardiologia è chiamata ad affrontare temi ad alta rilevanza pratica: scompenso cardiaco, cardiopatia ischemica acuta e cronica, disordini metabolici e le interazioni sempre più riconosciute tra cuore e rene, cuore e cervello. L'innovazione farmacologica e tecnologica degli ultimi anni ha modificato profondamente gli algoritmi decisionali, aprendo al contempo nuove controversie.
Le malattie respiratorie croniche rappresentano una vasta gamma di gravi condizioni patologiche che rivestono un ruolo centrale nel sistema sanitario nazionale, sia per gravità che per numerosità. La sovrapposizione con patologie cardiovascolari e metaboliche, unitamente all'avvento di nuove classi terapeutiche, ha generato un panorama ricco di controversie cliniche e decisionali.
Infine considerare la malattia renale cronica esclusivamente come una patologia nefrologica sarebbe riduttivo. La MRC deve essere interpretata come una condizione sistemica, capace di influenzare l'intero percorso assistenziale del paziente. La sua gestione richiede un approccio multidisciplinare che coinvolge medicina generale, nefrologia, diabetologia e cardiologia.
Il razionale scientifico del congresso si fonda su un principio unificante: le grandi sindromi della medicina interna — scompenso cardiaco, malattia renale cronica, fibrillazione atriale, BPCO — non possono essere affrontate singolarmente dalle relative specialità. La loro gestione ottimale richiede integrazione multidisciplinare tra MMG, cardiologo, nefrologo, pneumologo, internista; approccio critico alle linee guida; personalizzazione della cura nel paziente anziano e pluripatologico; consapevolezza delle disparità regionali nell'accesso alle terapie innovative.
Le controversie non sono ostacoli alla cura, ma occasioni per costruire un sapere condiviso, critico e aggiornato. Confrontarsi su ciò che non è ancora risolto è il modo più onesto e produttivo di fare formazione medica.
Il razionale scientifico del congresso si fonda su un principio unificante: le grandi sindromi della medicina interna — scompenso cardiaco, malattia renale cronica, fibrillazione atriale, BPCO — non possono essere affrontate singolarmente dalle relative specialità. La loro gestione ottimale richiede: • integrazione multidisciplinare tra MMG, cardiologo, nefrologo, pneumologo, internista. • Approccio critico alle linee guida: saper distinguere raccomandazioni forti da aree di incertezza ancora aperte. • Personalizzazione della cura nel paziente anziano e pluripatologico, dove le evidenze dei grandi trial randomizzati hanno spesso una applicabilità limitata. • Consapevolezza delle disparità regionali nell'accesso alle terapie innovative e ai percorsi diagnostici avanzati.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.