Evento RES · di Summeet Srl · Roma · 21 ott 2026
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Questo corso ECM di tipo RES è offerto da Summeet Srl e assegna 21 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 1 - Applicazione nella pratica quotidiana dei principi e delle procedure dell'evidence based practice (EBM - EBN - EBP).
Corso residenziale intensivo (bootcamp) per cardiologi e internisti sulla gestione del paziente critico cardiovascolare in UTIC: fisiopatologia, shock cardiogeno, ventilazione non invasiva, emodiafiltrazione. Include sessioni hands-on con simulatori e ecografi AI.
Rendimento alto1,4 crediti all'ora, sopra la media (1,08) per gli eventi di questo tipo.
RES 65%, FSC 27%, FAD 5%, prevalentemente in Lombardia. Tempo medio di caricamento crediti su CoGEAPS: non disponibile. Tutti i corsi di Summeet Srl →
Dal programma del provider.
Il corso si pone l'obiettivo formativo di analizzare queste tematiche con approfondimenti sia teorici che pratici, attraverso il coinvolgimento interattivo di tutti i partecipanti. Le Unità di terapia intensiva coronarica (UTIC) sono nate negli anni '60 per garantire la diagnosi precoce e il trattamento delle complicanze aritmiche dell'infarto miocardico acuto (IMA).
Il successo clinico delle UTIC ha portato rapidamente alla loro diffusione sia in USA che in Europa. Nei successivi 60 anni le UTIC hanno subito una profonda trasformazione, in parte correlata all'evoluzione del trattamento delle Sindromi Coronariche Acute (SCA), in parte per il cambiamento di altri elementi di carattere più generale e universale: la transizione epidemiologica, culturale e sociale, la crescente complessità della casistica con malati sempre più anziani e con molteplici comorbilità, l'evoluzione delle tecnologie, l'estensione delle competenze clinico-scientifiche del cardiologo e la conseguente evoluzione della sua posizione all'interno delle strutture ospedaliere.
La rete dell'infarto ha dimostrato che con questo tipo di organizzazione è possibile abbattere la mortalità e garantire omogeneità di trattamento. La letteratura internazionale ci dimostra che questo modello organizzativo può essere efficace anche per i pazienti più critici quali quelli con shock cardiogeno e che gli esiti sono migliori quando questi pazienti vengono ricoverati in Terapie Intensive Cardiologiche ad alto volume, affidati ad un gruppo multidisciplinare guidato da cardiologi intensivisti piuttosto che ricoverati nelle rianimazioni generali.
A tale scopo in questo corso verrà proposto un approccio fisiopatologico al malato critico cardiovascolare sia dal punto di vista prettamente teorico sia dal punto di vista pratico bedside. Inoltre, verranno presentati e discussi con una modalità interattiva casi clinici significativi e didattici. Infine, con l'ausilio di un ecografo dotato di intelligenza artificiale e di manichini dedicati verrà spiegata la modalità di accesso venoso centrale, pericardiocentesi e toracentesi. Inoltre, verrà utilizzato un ventilatore collegato ad un simulatore con scenari di ventilazione non invasiva.
21/10/2026
22/10/2026
14%dell'obbligo 2026-2028: 21 crediti su 150
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