Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Questo corso ECM di tipo RES è offerto da A.I.D.M. Associazione Italiana Donne Medico e assegna 9,1 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 20 - Tematiche speciali del S.S.N. e/o S.S.R. a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla Commissione nazionale per la formazione continua e dalle regioni/province autonome per far fronte a specifiche emergenze sanitarie con acquisizione di nozioni tecnico-professionali.
Congresso interregionale AIDM Centro Italia ad Arezzo (12/09/2026) su medicina di genere e sintomi silenziosi/atipici. Tratta patologie cardiovascolari, urologiche, oncologiche, neurologiche, psicosomatiche con approccio multidisciplinare e genere-specifico. Rivolto a medici chirurghi. 9,1 crediti ECM.
I sintomi "silenziosi" rappresentano una delle principali sfide della Medicina di Genere. In molte condizioni cliniche genere-specifiche, dall'area cardiovascolare a quella neurologica, endocrina, urologica e psicosomatica, la sintomatologia può essere atipica, sfumata o socialmente normalizzata, con il rischio di sotto-diagnosi, ritardi terapeutici e un impatto significativo sulla qualità di vita delle persone.
Dolore cronico, disturbi urinari e intestinali, affaticamento persistente, alterazioni del sonno, sintomi neurovegetativi e disturbi dell'umore, disfunzioni del pavimento pelvico vengono frequentemente minimizzati, sia dalle persone sia dal sistema sanitario, contribuendo a una medicina meno equa ed efficace. A ciò si aggiungono fattori culturali, comunicativi e organizzativi che influenzano l'accesso alle cure, la percezione dei sintomi e i percorsi assistenziali, determinando differenze clinicamente rilevanti tra i generi.
Alcuni sintomi vengono frequentemente considerati fisiologici o inevitabili nelle diverse fasi della vita, soprattutto in età avanzata, ma possono in realtà sottendere condizioni cliniche complesse e talvolta rilevanti non solo quoad vitam, ma anche quoad valetudinem. In un contesto demografico caratterizzato da un progressivo aumento dell'aspettativa di vita, ma non necessariamente da un'estensione degli anni vissuti in buona salute, l'intercettazione precoce dei sintomi rappresenta uno strumento fondamentale per preservare autonomia funzionale e qualità della vita.
Il Gender Gap rappresenta una delle espressioni più evidenti di tali disuguaglianze. In ambito cardiovascolare, ad esempio, le donne presentano sintomi meno tipici e sono esposte a maggiori ritardi diagnostici e terapeutici rispetto agli uomini. Al contrario, patologie tradizionalmente considerate "femminili", come l'osteoporosi, risultano frequentemente sottodiagnosticate e trattate tardivamente negli uomini, con conseguenze cliniche rilevanti.
La Medicina di Genere ha evidenziato come differenze biologiche sesso-correlate e determinanti socio-culturali genere-correlati influenzino la prevalenza, la modalità di presentazione dei sintomi, la risposta ai trattamenti e l'aderenza terapeutica. Tuttavia, nonostante le crescenti evidenze scientifiche, tali differenze risultano ancora parzialmente integrate nella pratica clinica e nei percorsi assistenziali.
Un'attenzione crescente è inoltre necessaria nei confronti delle persone transgender. Nel corso della vita, attraverso percorsi di affermazione di genere che possono includere terapia ormonale e trattamenti medico-chirurgici, tali persone possono sviluppare caratteristiche sessuali secondarie coerenti con l'identità di genere, modificando il proprio profilo endocrinologico e metabolico e, talvolta, il rischio di specifiche condizioni cliniche. Ciò può avere implicazioni sul rischio cardiovascolare, metabolico, osseo e oncologico, richiedendo protocolli di screening e follow-up calibrati sul profilo biologico e ormonale individuale.
Il Congresso Interregionale del Centro Italia dell'Associazione Italiana Donne Medico, che si terrà ad Arezzo, nasce con l'obiettivo di accendere un faro su queste manifestazioni cliniche spesso invisibili, promuovendo un approccio multidisciplinare, integrato e basato sulla Medicina di Genere. Attraverso il confronto tra specialità diverse e l'analisi di evidenze scientifiche aggiornate, il congresso intende fornire strumenti pratici per migliorare il riconoscimento precoce dei sintomi, la comunicazione medico-paziente e la personalizzazione dei percorsi diagnostico-terapeutici in un'ottica genere-specifica.
12/09/2026 · Palazzo della Fraternita dei Laici, Arezzo
12/09/2026 · Palazzo della Fraternita dei Laici, Arezzo · Moderatori: Barbara Bigazzi, Eleonora Pasquetti, Elia Bassini
12/09/2026 · Palazzo della Fraternita dei Laici, Arezzo · Moderatori: C. Laurentaci, Ludovica Durante, N. Santini
12/09/2026 · Palazzo della Fraternita dei Laici, Arezzo · Moderatori: Agnese Rossella Mollo, Valentina Giommoni, S. Rosadi, A. Giammò, G. Braccini
12/09/2026 · Palazzo della Fraternita dei Laici, Arezzo · Moderatori: Lorena Draghini, S. Borghesi, R. Mellino
12/09/2026 · Palazzo della Fraternita dei Laici, Arezzo · Moderatori: A.M. Mastromatteo, C. Callà, L. Mellino
12/09/2026 · Palazzo della Fraternita dei Laici, Arezzo · Moderatori: Cinzia Di Giuli, A. Sabini, R. Pavani
Iscrizioni tramite Segreteria Organizzativa AIDM: Via Val Passiria 23, 00141 Roma. Tel/Fax: 06 87195277, Cell. 338 2907050, e-mail: esapass@tiscali.it. Sito: www.donnemedico.org. Quota di partecipazione: gratuita.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.