Evento RES · di Istituto Nazionale Malattie Infettive L. Spallanzani · Roma · 23 set 2026
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Questo corso ECM di tipo RES è offerto da Istituto Nazionale Malattie Infettive L. Spallanzani e assegna 10,3 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 15 - Multiculturalità e cultura dell'accoglienza nell'attività sanitaria, medicina relativa alle popolazioni migranti.
Il corso residenziale "La Mediazione Interculturale nelle Malattie Infettive" è organizzato dall'IRCCS INMI Lazzaro Spallanzani (Provider ID 1001) e si svolge il 23 settembre 2026 in un'unica giornata (9:00-17:00), presso l'Aula Floris Coccia. Il corso è rivolto a professionisti sanitari e sociali di diverse discipline e tratta la mediazione interculturale in ambito sanitario come strumento per facilitare la comunicazione tra operatori e pazienti con background culturali diversi. I cinque moduli affrontano elementi di Medicina delle Migrazioni e Malattie Infettive, basi della mediazione interculturale, comunicazione interculturale, etica della mediazione, e collaborazione tra mediatori e operatori sanitari. Il corso assegna 10,3 crediti ECM (obiettivo di processo n. 15 – multiculturalità e cultura dell'accoglienza nell'attività sanitaria).
Rendimento alto1,47 crediti all'ora, sopra la media (1,08) per gli eventi di questo tipo.
RES 66%, FAD 31%, FSC 3%, prevalentemente in Lazio. Tempo medio di caricamento crediti su CoGEAPS: non disponibile. Tutti i corsi di Istituto Nazionale Malattie Infettive L. Spallanzani →
Dal programma del provider.
Nei contesti sanitari contemporanei, caratterizzati da una crescente diversità linguistica e culturale, la comunicazione tra operatori sanitari e persone assistite può risultare complessa e soggetta a incomprensioni. Differenze nei sistemi di valori, nelle rappresentazioni della salute e della malattia, nonché nelle modalità comunicative, possono influenzare in modo significativo la qualità dell'interazione e dell'assistenza erogata. La mediazione interculturale (ICM) in ambito sanitario si configura come uno strumento fondamentale per facilitare la comunicazione e promuovere una comprensione reciproca tra le parti. Attraverso un approccio strutturato, essa contribuisce a ridurre le barriere linguistiche e socioculturali, sostenendo sia gli operatori sanitari sia le persone assistite nel processo di cura. L'intervento del mediatore interculturale non si limita alla traduzione linguistica, ma include anche la decodifica di significati culturali, la gestione di eventuali incomprensioni e il supporto alla relazione di cura. In questo senso, la ICM contribuisce a migliorare l'accesso ai servizi, la qualità dell'assistenza, l'aderenza terapeutica e il coinvolgimento attivo delle persone nel proprio percorso di salute.
23/09/2026
6,9%dell'obbligo 2026-2028: 10,3 crediti su 150
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Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.