Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Questo corso ECM di tipo RES è offerto da Societa' Italiana Di Neonatologia e assegna 4,9 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 2 - Linee guida - protocolli - procedure.
Il corso ECM "Monitoraggio emodinamico non invasivo: applicazioni cliniche in neonatologia" è un evento residenziale della Società Italiana di Neonatologia (provider 556), programmato per il 30 settembre 2026 presso l'Aula Giorgio Prodi, Università di Bologna. Rivolto a neonatologi, pediatri, cardiologi, infermieri pediatrici e specializzandi (max 130 partecipanti), il programma approfondisce le tecniche non invasive di monitoraggio emodinamico in TIN: ecocardiografia funzionale, USCOM (Ultrasound Cardiac Output Monitor), cardiometria elettrica e spettroscopia nel vicino infrarosso (NIRS) per il monitoraggio cerebrale nel pretermine, nell'encefalopatia ipossico-ischemica, nel neonato cardiopatico e nelle applicazioni two-site. Il programma alterna presentazioni di principi tecnici, applicazioni cliniche e discussione di casi clinici con speaker nazionali e internazionali.
Sempre più spesso in Terapia Intensiva Neonatale emerge la necessità di garantire una valutazione continua, accurata e affidabile dei parametri vitali del neonato critico, monitorando non solo l'attività elettrica cerebrale ma anche i parametri emodinamici e la perfusione sistemica e regionale, riducendo al contempo le procedure invasive che possono comportare dolore, rischio di infezioni o instabilità clinica. Le tecniche di monitoraggio non invasivo consentono infatti di individuare precocemente eventuali alterazioni emodinamiche, supportare le decisioni terapeutiche e valutare la risposta ai trattamenti. Negli ultimi anni l'evoluzione tecnologica ha reso disponibili metodiche sempre più sofisticate; tuttavia, l'interpretazione corretta dei dati richiede conoscenze cliniche specifiche, poiché la presenza di artefatti o un'applicazione scorretta dei sensori può condurre a valutazioni errate. È quindi fondamentale che il personale sanitario sia in grado di integrare le informazioni provenienti dagli strumenti con il quadro clinico complessivo del neonato e disponga di una formazione specifica nel loro utilizzo.
30/09/2026
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.