Evento RES · di Accademia Nazionale Di Medicina · Ferrara · 23 ott 2026
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
A cura della redazione di Trova ECM
Questo corso ECM di tipo RES è offerto da Accademia Nazionale Di Medicina e assegna 7 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 18 - Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere.
Si affrontano situazioni in cui diagnosi, linee guida e regole di prescrizione non indicano una scelta unica: connettiviti, sclerosi sistemica, lupus, artrite reumatoide, spondiloartriti e vasculiti vengono esaminati attraverso terapia, remissione, imaging e nuovi farmaci. L’incontro è utile soprattutto a reumatologi, internisti, pneumologi, neurologi, gastroenterologi, nefrologi e farmacisti coinvolti nella gestione di casi complessi. Ne ricavate criteri per personalizzare le decisioni, valutare il rapporto tra beneficio e rischio e usare meglio le risorse disponibili. Si svolge in presenza a Ferrara e assegna 7 crediti ECM, con quota di partecipazione di 70 euro.
23/10/2026 · Camera di Commercio, Largo Castello 6, Ferrara
Dal programma del provider.
La gestione delle patologie reumatologiche complesse è sempre più caratterizzata dalla presenza di “zone grigie”, in cui le evidenze scientifiche, le raccomandazioni delle linee guida e i vincoli regolatori non sempre forniscono indicazioni univoche per la pratica clinica. In questo contesto, il reumatologo è frequentemente chiamato a prendere decisioni difficili, integrando dati derivanti da trial clinici, evidenze real life e caratteristiche individuali del paziente, in un’ottica di appropriatezza prescrittiva e sostenibilità dei percorsi di cura.
La XXIV edizione del corso “Problematiche difficili in Reumatologia” si propone di affrontare queste zone di incertezza decisionale attraverso un aggiornamento clinico strutturato sulle principali aree della disciplina, con particolare attenzione all’innovazione terapeutica e al corretto posizionamento delle nuove opzioni disponibili nella pratica quotidiana. La prima sessione sarà dedicata alle connettiviti sistemiche: nella sindrome di Sjögren saranno analizzati i criteri di selezione dei pazienti candidabili alle diverse opzioni di trattamento e le nuove terapie emergenti. Nella sclerosi sistemica, verrà affrontato il corretto timing della terapia immunosoppressiva e la gestione delle manifestazioni d’organo con particolare riferimento al coinvolgimento intestinale. Le miopatie infiammatorie rappresenteranno un ulteriore ambito di discussione, con particolare riferimento al ruolo dei biomarcatori nella stratificazione prognostica e nelle scelte terapeutiche, nonché alla gestione delle forme a rapida evoluzione con interessamento polmonare.
La sessione si completerà con un focus sul lupus eritematoso sistemico, ed in particolare sulla strategia treat-to-target e le prospettive di riduzione o sospensione dei glucocorticoidi, alla luce delle più recenti evidenze. La seconda sessione sarà incentrata sui reumatismi infiammatori cronici. Nell’artrite reumatoide verrà discusso il ruolo attuale del methotrexate come cardine terapeutico, anche alla luce delle nuove strategie di trattamento, e saranno analizzate le possibili traiettorie di gestione della remissione, inclusi i percorsi di de- escalation e ottimizzazione terapeutica. Nella parte dedicata alle spondiloartriti, l’approfondimento si focalizzerà sull’integrazione tra dati clinici e imaging nei processi decisionali e sulle strategie più appropriate nei pazienti con risposta inadeguata ai farmaci biologici (switch intra-classe o cambio di meccanismo d’azione).
La terza sessione sarà dedicata alle vasculiti, con approfondimenti sulla gestione della remissione nelle vasculiti ANCA-associate e sul posizionamento delle terapie innovative, come gli inibitori di IL-5, nel trattamento della granulomatosi eosinofila con poliangioite. Il programma sarà completato da una lettura magistrale focalizzata sulla stratificazione del rischio e sulla gestione terapeutica dei pazienti con positività agli anticorpi antifosfolipidi, ambito paradigmatico delle complessità decisionali tra evidenze, rischio clinico e appropriatezza terapeutica.
Ampio spazio sarà riservato alla discussione interattiva, favorendo il confronto diretto tra esperti e partecipanti, con l’obiettivo di tradurre le evidenze scientifiche in decisioni cliniche appropriate, personalizzate e sostenibili. Il corso, rivolto a specialisti in reumatologia, medicina interna, pneumologia e farmacisti, gastroenterologi, medici in formazione, intende fornire strumenti concreti per affrontare le principali aree di incertezza decisionale, promuovendo un approccio critico, aggiornato e centrato sul paziente, in linea con i principi di qualità delle cure e ottimizzazione delle risorse. A garanzia della buona riuscita del corso sono stati coinvolti i maggiori esperti sui temi selezionati delle principali Scuole reumatologiche italiane. Ampio spazio sarà dedicato alla discussione ed al confronto in aula con i docenti.
La gestione delle patologie reumatologiche complesse è sempre più caratterizzata dalla presenza di zone grigie, in cui le evidenze scientifiche, le raccomandazioni delle linee guida e i vincoli regolatori non sempre forniscono indicazioni univoche per la pratica clinica. Il reumatologo è frequentemente chiamato a prendere decisioni difficili, integrando dati derivanti da trial clinici, evidenze real life e caratteristiche individuali del paziente, in un’ottica di appropriatezza prescrittiva e sostenibilità dei percorsi di cura. Il corso si propone di affrontare queste zone di incertezza decisionale attraverso un aggiornamento clinico strutturato sulle principali aree della disciplina, con attenzione all’innovazione terapeutica e al corretto posizionamento delle nuove opzioni disponibili nella pratica quotidiana; intende inoltre promuovere un approccio critico, aggiornato e centrato sul paziente, in linea con i principi di qualità delle cure e ottimizzazione delle risorse
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.