Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Questo corso ECM di tipo FAD Asincrona è offerto da Fisioair e assegna 2 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 2 - Linee guida - protocolli - procedure.
FAD asincrona (LMS) su cardiopatia diabetica: dalla terapia glucocentrica alla cardioprotettiva, con focus su SGLT2i, GLP-1 RA, acido bempedoico e target LDL. 2 crediti ECM.
Il diabete mellito di tipo 2 (DMT2) ha assunto proporzioni epidemiche, con oltre 4 milioni di casi noti in Italia. Le complicanze cardiovascolari rappresentano la prima causa di morbilità e mortalità in questi pazienti. La "cardiopatia diabetica" non si limita alla sola malattia coronarica (ischemica), ma comprende una disfunzione miocardica specifica — spesso associata a scompenso cardiaco a frazione di eiezione preservata (HFpEF) o ridotta (HFrEF) — che si manifesta con una prevalenza tra il 6% e il 27%. È fondamentale sottolineare che le donne diabetiche presentano un rischio di malattia coronarica superiore del 44% rispetto agli uomini.
Fino a pochi anni fa, la gestione del paziente diabetico era focalizzata esclusivamente sul controllo glicemico (HbA1c). Tuttavia, gli studi di outcome cardiovascolare hanno dimostrato che la sola riduzione della glicemia non è sufficiente a ridurre in modo significativo gli eventi macrovascolari. Il paradigma attuale, confermato dalle linee guida SID-AMD 2025 e dalle evidenze ESC, sposta il focus dal glucocentrismo alla protezione d'organo (cardio-nefro-protezione).
La ricerca recente ha rivoluzionato il trattamento, introducendo farmaci con effetti pleiotropici che vanno oltre il controllo glicemico: Inibitori SGLT2 (SGLT2i - Gliflozine), consolidati come "quarto pilastro" nella terapia dello scompenso cardiaco, riducono i ricoveri del 40% e migliorano l'outcome renale; Agonisti del recettore GLP-1 (GLP-1 RA), come la Semaglutide, hanno dimostrato una significativa riduzione del rischio di infarto e ictus, oltre a una riduzione del peso corporeo.
Accanto alla protezione cardiorenale offerta da SGLT2i e GLP-1 RA, la gestione della cardiopatia diabetica non può prescindere da un controllo aggressivo dell'ipercolesterolemia. L'introduzione di terapie come l'acido bempedoico — che offre una protezione cardiovascolare senza alterare l'assetto glicemico — permette oggi di personalizzare il trattamento lipidico garantendo il raggiungimento dei target raccomandati anche nei pazienti più complessi o intolleranti alle terapie standard.
L'acido bempedoico è particolarmente strategico per il paziente diabetico perché agisce sulla sintesi del colesterolo in modo fegato-selettivo. A differenza di alcune statine, non aumenta l'emoglobina glicata (HbA1c) e non incrementa il rischio di nuova insorgenza di diabete. Riduce il colesterolo LDL (C-LDL) di circa il 18-25% in monoterapia e fino al 38% se associato a Ezetimibe. Essendo un profarmaco attivato solo negli epatociti, evita i comuni effetti collaterali muscolari (mialgie), rendendolo ideale per i pazienti intolleranti alle statine.
Alla luce delle nuove opzioni terapeutiche, è indispensabile che il medico sia in grado di passare da una "terapia glucosio-centrica" a una "terapia cardio-protettiva", personalizzando l'approccio terapeutico per ridurre l'impatto della cardiopatia diabetica e migliorare la sopravvivenza e la qualità di vita del paziente.
Il corso è accessibile sulla piattaforma FAD di Fisioair: https://www.fad.fisioair.it. Attivo dal 1 ottobre 2026 al 15 dicembre 2026. Provider: Fisioair S.r.l., ID Provider 649, Viale Vaticano 79, 00165 Roma — Tel. 06 89232124 — info@fisioair.it.
Vai al corso sul sito del providerFonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.