Evento RES · di Metis Srl Societa' Scientifca Dei Medici Di Medicina Generale · Villasimius · 10 ott 2026
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
A cura della redazione di Trova ECM
Questo corso ECM di tipo RES è offerto da Metis Srl Societa' Scientifca Dei Medici Di Medicina Generale e assegna 2 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 3 - Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura.
Una sessione dedicata a come sta cambiando la preparazione del medico di famiglia: si parlerà del tutoraggio, dei contenuti essenziali da garantire a livello nazionale, dell’apprendimento nei nuovi servizi territoriali e del confronto tra esperienze regionali. È particolarmente utile per chi lavora o si forma nelle cure primarie, coordina percorsi territoriali o accompagna giovani professionisti, perché aiuta a leggere meglio ruoli, responsabilità e prospettive organizzative. Nella pratica offre spunti per rendere più coerenti supervisione, documentazione del percorso e integrazione tra attività clinica e formazione. Evento residenziale di 2 ore, con 2 crediti ECM e quota di partecipazione di 500 euro.
10/10/2026
Dal programma del provider.
Obiettivo generale: Contribuire alla definizione di un modello formativo moderno, coerente e sostenibile per la Medicina Generale, capace di rispondere ai bisogni delle nuove generazioni di medici e alle trasformazioni in atto nel territorio, valorizzando il ruolo delle Case della Comunità, dei tutor, delle reti interregionali, delle strutture PNRR e del settore formazione del sindacato.
La Medicina Generale è oggi al centro di un processo di profonda evoluzione, che coinvolge sia l'organizzazione dei servizi territoriali sia le modalità con cui i giovani medici vengono formati e accompagnati verso la professione. Le nuove generazioni operano in un contesto caratterizzato da crescente complessità clinica, trasformazioni demografiche e nuovi bisogni di salute, che richiedono un percorso formativo capace di integrare competenze cliniche, organizzative e relazionali.
Negli ultimi anni, il tirocinio in Medicina Generale ha conosciuto una trasformazione significativa: da un modello prevalentemente osservazionale si è progressivamente evoluto verso la formazione-lavoro, con un coinvolgimento attivo dei medici in formazione nelle attività territoriali. Questa evoluzione ha reso la loro presenza non solo più rilevante, ma in molti contesti fondamentale, anche in risposta alla crescente carenza di Medici di Medicina Generale. Il contributo operativo dei medici in formazione è oggi parte integrante del funzionamento dei servizi territoriali e rappresenta un elemento strutturale del percorso formativo.
In questo scenario, le Case della Comunità (CdC) e le altre strutture territoriali previste dal PNRR assumono un ruolo centrale. Esse rappresentano contesti privilegiati per un apprendimento progressivo, multidisciplinare e orientato alla realtà clinica, nei quali il medico in formazione può sperimentare un graduale incremento delle responsabilità cliniche, organizzative e gestionali. Il tutoraggio all'interno delle CdC costituisce un elemento essenziale per garantire coerenza, supervisione e qualità del percorso formativo. Inoltre, le attività svolte in questi contesti possono essere valorizzate attraverso ore aggiuntive remunerate, riconoscendo formalmente il contributo dei medici in formazione e rafforzando il modello della formazione-lavoro come componente strutturale del percorso.
Parallelamente, la questione della pletora medica e l'incertezza sui modelli contrattuali pongono nuove sfide per l'attrattività della professione. In questo contesto, il Ruolo Unico di Assistenza Primaria (RUAP) può rappresentare un elemento di stabilità, offrendo incarichi definiti, orari regolati e un quadro professionale più prevedibile per i giovani medici.
Un contributo significativo può derivare anche dalla costruzione di una rete formativa interregionale, capace di favorire il confronto tra modelli organizzativi differenti, valorizzare le buone pratiche e sostenere una maggiore omogeneità formativa sul territorio nazionale.
In questo quadro, risulta strategico incentivare l'accesso dei giovani medici al Corso di Formazione in Medicina Generale, rendendo visibili gli elementi distintivi della professione — autonomia clinica, continuità assistenziale, varietà dei casi, ruolo centrale nella salute pubblica e prospettive di stabilità — e sviluppando strumenti informativi e orientativi adeguati.
Infine, l'evoluzione del tirocinio e la crescente complessità dei contesti territoriali rendono necessaria la definizione di un core curriculum nazionale, capace di garantire omogeneità formativa, chiarezza degli obiettivi e progressione delle competenze, orientando il tutoraggio e assicurando un apprendimento coerente con i modelli organizzativi emergenti.
In questa prospettiva, il percorso formativo rappresenta un investimento strategico per il futuro della Medicina Generale, volto a sostenere e valorizzare le nuove generazioni che saranno chiamate a guidare la trasformazione del territorio.
Valutare l’impatto del doppio carico formativo e assistenziale analizzare come la combinazione tra attività clinica e impegni formativi influisca sulla sostenibilità del percorso, con particolare attenzione al benessere professionale, all’equilibrio vita-lavoro e alla prevenzione del burnout.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.