Evento RES · di Universita' Cattolica Del Sacro Cuore · Roma · 29 ott 2026
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
A cura della redazione di Trova ECM
Questo corso ECM di tipo RES è offerto da Universita' Cattolica Del Sacro Cuore e assegna 20,8 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 18 - Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere.
Tre giornate per imparare a usare l’ecografo direttamente al letto del paziente nell’analisi di polmone, pleura, cuore e diaframma. Le esercitazioni su volontari e gli scenari simulati aiutano a collegare le immagini ai sintomi, distinguere più rapidamente cause cardiache e respiratorie, valutare versamenti, addensamenti e difficoltà ventilatorie e seguire l’evoluzione clinica. È particolarmente utile a pneumologi e medici impegnati in UTIR, subintensiva, pronto soccorso, medicina interna e terapia intensiva, ma anche nella gestione ambulatoriale. Si svolge in presenza a Roma, costa 800 euro e assegna 20,8 crediti ECM nell’area degli obiettivi tecnico-professionali.
29/10/2026
30/10/2026
31/10/2026
Dal programma del provider.
I polmoni sono stati per molti anni giudicati poco esplorabili, e se si eccettua lo studio e la misura dei versamenti pleurici, poche altre indicazioni sono state individuate. In questi ultimi anni tuttavia le numerose e sempre più ampie applicazioni degli ultrasuoni nella pratica clinica hanno rivelato le enormi potenzialità dell'ecografia toracica. L'obiettivo è quello di andare ad integrare le informazioni provenienti dallo studio ecografico applicato al polmone, allo studio ecografico, ormai convalidato, sul sistema cardiovascolare. E questo soprattutto alla luce della diffusione delle UTIR e delle unità subintensive respiratorie gestite dagli pneumologi. Lo pneumologo quindi si trova sempre più ad affrontare situazioni di "critical care" e pazienti con livello di complessità assistenziale elevata, ventilazione meccanica non invasiva, ossigenoterapia in alto flusso e devices di ausilio fisioterapico. L'ecografia toracica integrata intesa come esame "bedside", multiregionale e multi-sonda, mirato a rispondere ai quesiti emersi dalla valutazione clinica (anamnesi ed esame obiettivo), con la finalità di integrare i dati ecografici a quelli clinici, risulta essere di estremo aiuto quindi nella pratica clinica pneumologica. Consente di giungere più correttamente e più velocemente all'ipotesi diagnostica, di impostare o correggere la terapia farmacologica oltre alla possibilità, laddove necessario e consentito, di eseguire procedure interventistiche a scopo diagnostico e terapeutico. Con i limiti imposti dalla tecnica stessa, consente una più corretta diagnosi differenziale degli edemi polmonari cardiogenici e non cardiogenici, un accurato studio degli addensamenti polmonari e delle complicanze infettive nella BPCO esacerbata e nella adeguata gestione delle patologie pleuriche. Inoltre risulta particolarmente affascinante considerare tale strumento diagnostico anche in condizioni elettive nello studio di molte patologie pleuriche, diaframmatiche, nelle patologie infiltrative diffuse del parenchima polmonare e degli addensamenti polmonari superficiali e nel monitoraggio degli stessi nel follow-up.
L’obiettivo è quello di andare ad integrare le informazioni provenienti dallo studio ecografico applicato al polmone, allo studio ecografico, ormai convalidato, sul sistema cardiovascolare.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.