Evento RES · di Over S.R.L. · Padova · 3 nov 2026
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
A cura della redazione di Trova ECM
Questo corso ECM di tipo RES è offerto da Over S.R.L. e assegna 6 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 20 - Tematiche speciali del S.S.N. e/o S.S.R. a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla Commissione nazionale per la formazione continua e dalle regioni/province autonome per far fronte a specifiche emergenze sanitarie con acquisizione di nozioni tecnico-professionali.
Il corso affronta il percorso diagnostico e terapeutico del carcinoma ovarico, dalla caratterizzazione dei biomarcatori BRCA, HRD e FRα alla scelta dei trattamenti nelle diverse fasi, compreso il mantenimento con inibitori PARP e l’impiego di mirvetuximab quando la malattia non risponde più al platino. È particolarmente utile a oncologi, ginecologi, chirurghi, anatomopatologi, radiologi e specialisti di medicina nucleare coinvolti nei team multidisciplinari. Nella pratica aiuta a interpretare i test, individuare le pazienti candidabili alle terapie mirate e coordinare meglio diagnosi, trattamento e follow-up. Evento residenziale gratuito a Padova, con 6 crediti ECM nell’area tecnico-professionale.
Dal programma del provider.
Il carcinoma ovarico rappresenta ancora oggi una delle neoplasie ginecologiche a maggiore impatto prognostico, caratterizzata da diagnosi spesso tardiva, elevato rischio di recidiva e progressiva acquisizione di resistenza ai trattamenti sistemici. Negli ultimi anni, la crescente comprensione della biologia tumorale ha modificato lo scenario terapeutico, introducendo un approccio sempre più orientato alla medicina di precisione. In particolare, l'identificazione delle alterazioni dei meccanismi di riparo del DNA, come BRCA e HRD, ha portato all'introduzione dei PARP inibitori come terapia di mantenimento in prima linea. Nonostante i progressi ottenuti in prima linea, la recidiva e la platino-resistenza rimangono sfide centrali nella gestione della malattia. In questo setting, l'anticorpo farmaco-coniugato diretto contro il recettore alfa-folato rappresenta un'importante innovazione per le pazienti con malattia platino-resistente FRα-positiva. L'integrazione di terapie mirate nelle diverse fasi di malattia richiede percorsi diagnostico-terapeutici strutturati, fondati su diagnostica molecolare tempestiva, appropriatezza terapeutica, gestione multidisciplinare e continuità assistenziale tra fase iniziale, malattia avanzata e platino-resistente.
Il carcinoma ovarico rappresenta ancora oggi una delle neoplasie ginecologiche a maggiore impatto prognostico, caratterizzata da diagnosi spesso tardiva, elevato rischio di recidiva e progressiva acquisizione di resistenza ai trattamenti sistemici. Negli ultimi anni, la crescente comprensione della biologia tumorale ha modificato lo scenario terapeutico, introducendo un approccio sempre più orientato alla medicina di precisione. In particolare, l’identificazione delle alterazioni dei meccanismi di riparo del DNA, come BRCA e HRD, ha portato all’introduzione dei PARP inibitori come terapia di mantenimento in prima linea. Nonostante i progressi ottenuti in prima linea, la recidiva e la platino-resistenza rimangono sfide centrali nella gestione della malattia. In questo setting, l’anticorpo farmaco-coniugato diretto contro il recettore alfa-folato, rappresenta un’importante innovazione per le pazienti con malattia platino-resistente FR¿positiva.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.