Evento FAD · di Studi Cognitivi S.R.L. · online · 1 set 2026
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
A cura della redazione di Trova ECM
Questo corso ECM di tipo FAD Asincrona è offerto da Studi Cognitivi S.R.L. e assegna 30 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 2 - Linee guida - protocolli - procedure.
Il corso affronta il rimuginio, cioè il ripetersi di pensieri su problemi, timori o esperienze negative senza arrivare a una soluzione, esaminandone i legami con ansia, depressione e altre difficoltà psicologiche. Particolare attenzione è dedicata alle convinzioni che lo alimentano, alla regolazione delle emozioni e a come riconoscere e modificare questo schema attraverso strumenti cognitivo-comportamentali e metacognitivi. È utile soprattutto a chi lavora in psicoterapia, nei servizi di salute mentale e nella valutazione o gestione del disagio emotivo, per rendere più mirati colloquio e trattamento. FAD con materiali cartacei, 30 crediti ECM, quota di iscrizione 110 euro; obiettivo formativo di sistema su linee guida, protocolli e procedure.
Dal programma del provider.
Il rimuginio rappresenta una modalità di pensiero disfunzionale e persistente che alimenta e perpetua la sofferenza emotiva. A differenza di una semplice riflessione o di una preoccupazione temporanea, il rimuginio è caratterizzato dalla tendenza a ripetere mentalmente situazioni negative, senza arrivare a soluzioni o alla reale elaborazione delle esperienze. Ciò accade perché, anziché cercare di risolvere i problemi o accettare la realtà, la mente rimane intrappolata in pensieri ciclici su: possibili eventi negativi futuri, errori e fallimenti passati, frustrazioni e desideri insoddisfatti, ingiustizie subite.
Il rimuginio crea un ciclo di sofferenza emotiva, poiché la persona resta focalizzata su questi pensieri senza giungere a una soluzione, ma alimentando ansia, stress, e umore negativo. Col tempo, il rimuginio si associa a un abbassamento del tono dell'umore e all'aumento dell'ansia e può contribuire allo sviluppo di disturbi psicologici come la depressione, i disturbi d'ansia, e il disturbo ossessivo-compulsivo.
In terapia cognitiva, uno degli obiettivi è insegnare al paziente a riconoscere il rimuginio come pattern disfunzionale e a sviluppare strategie per interrompere questo circolo vizioso, tra cui: consapevolezza e identificazione dei pensieri ripetitivi, sfidare la validità e l'utilità dei pensieri ripetitivi, promuovere un'attenzione orientata al presente.
Il testo ricapitola i risultati teorici, empirici e clinici della letteratura internazionale e del percorso di ricerca degli autori. Si propone un impianto teorico chiaro ed esaustivo sui processi cognitivi di base e sul ruolo della conoscenza metacognitiva. Si chiarisce inoltre come le forme del rimuginio si interfacciano con i disturbi psicologici e si mostra ai clinici come intervenire sulle credenze metacognitive che orientano il rimuginio e sugli aspetti comportamentali che lo mantengono nel tempo.
Grazie a questo testo, i clinici dispongono di un modello teorico solido e di strumenti pratici per intervenire efficacemente sul rimuginio. Con l’utilizzo di tecniche di intervento cognitivo-comportamentale e metacognitivo, si possono aiutare i pazienti a ridurre il rimuginio, promuovendo un cambiamento duraturo nei loro schemi di pensiero.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.