Evento RES · di Confederazione Italiana Ginecologi Ospedalieri · Alessandria · 15 ott 2026
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
A cura della redazione di Trova ECM
Questo corso ECM di tipo RES è offerto da Confederazione Italiana Ginecologi Ospedalieri e assegna 10 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 18 - Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere.
Il meeting affronta la chirurgia ginecologica laparoscopica, robotica e vaginale nelle patologie benigne, borderline e oncologiche, con attenzione a endometriosi, fibromi, tumori ovarici e disturbi della statica pelvica. È particolarmente utile a ginecologi e oncologi coinvolti nella scelta e nell’esecuzione di procedure operative, ma anche ad anestesisti, urologi, ostetriche e infermieri che lavorano in sala operatoria e nel percorso perioperatorio. La discussione di casi, le dimostrazioni in diretta e il confronto sulle tecniche aiutano a valutare approcci, rischi, recupero e gestione assistenziale, trasferendo indicazioni concrete nella pratica.
15 ottobre 2026 · Salone di Rappresentanza Ospedale S.S. Antonio e Biagio, Alessandria
16 ottobre 2026 · Salone di Rappresentanza Ospedale S.S. Antonio e Biagio, Alessandria
Dal programma del provider.
Il percorso verso interventi sempre meno invasivi ha giustamente preso le mosse, sin dal secolo scorso, proprio dall'approccio ginecologico che tratta donne di frequente giovani, sessualmente attive, aperte ad un futuro riproduttivo e già inserite nel mondo del lavoro che si allarga, spesso, agli impegni familiari. La motivazione di tutto ciò si ritrova negli obiettivi stessi della chirurgia mini invasiva. Questi sono primitivamente diretti alla riduzione del dolore postoperatorio, al miglioramento dei tassi di morbilità e complicanze, alla tempestiva mobilizzazione del paziente e alla dimissione precoce con più rapido ritorno alle normali attività, ma sono anche estesi al rispetto della ripresa funzionale.
Tali obiettivi, come sappiamo, si ottengono minimizzando il trauma ai tessuti, ma non basta, ad esempio, miniaturizzare gli accessi cutanei o velocizzare l'azione chirurgica per ottenere tale risultato. È necessario rivedere costantemente gestualità e procedure allo scopo di ridurre sempre più l'invasione non solo sull'anatomia, ma soprattutto sulla funzionalità che il tessuto trattato dovrà possedere al termine dell'intervento.
Questo è il tema cardine che guiderà il Meeting annuale della Scuola Italiana di Chirurgia Mini Invasiva Ginecologica (SICMIG). Il programma proposto si avvarrà di sessioni per la presentazione didattica di tecniche chirurgiche avanzate e di interessanti discussioni sulle applicazioni attuali della chirurgia mini invasiva, esecuzione di interventi in diretta.
Gli obiettivi della chirurgia mini invasiva sono primitivamente diretti alla riduzione del dolore postoperatorio, al miglioramento dei tassi di morbilità e complicanze, alla tempestiva mobilizzazione del paziente e alla dimissione precoce con più rapido ritorno alle normali attività, ma sono anche estesi al rispetto della ripresa funzionale. Questo è il tema cardine che guiderà il meeting annuale della scuola italiana di chirurgia mini invasiva ginecologica (SICMIG). Il programma proposto si avvarrà di sessioni per la presentazione didattica di tecniche chirurgiche avanzate e di interessanti discussioni sulle applicazioni attuali della chirurgia mini invasiva, esecuzione di interventi in diretta.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.