Evento RES · di Italiana Congressi E Formazione S.R.L. · Roma · 24 giu 2026
Evento terminato
Questo evento si è concluso il 24 giugno 2026.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Questo corso ECM di tipo RES è offerto da Italiana Congressi E Formazione S.R.L. e assegna 3 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 2 - Linee guida - protocolli - procedure.
Convegno SIC e FOFI al Senato della Repubblica a Roma su fibrillazione atriale, rischio cardiovascolare e telemedicina in farmacia. Rivolto a cardiologi, MMG, internisti e farmacisti. 3 crediti ECM.
24 giugno 2026 · Senato della Repubblica Italiana, Roma
Dal programma del provider.
Le patologie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morbosità e mortalità nel nostro Paese e costituiscono una priorità per la sanità pubblica in termini di prevenzione, diagnosi precoce e gestione delle cronicità. In tale ambito, la fibrillazione atriale (FA) è l'aritmia cardiaca più frequente nella popolazione adulta ed è associata a un rilevante incremento del rischio di ictus ischemico, scompenso cardiaco, ospedalizzazioni e mortalità. La presenza di forme asintomatiche o parossistiche comporta un'elevata quota di casi non diagnosticati, con conseguenti ritardi terapeutici e aggravio del burden clinico ed economico per il Servizio Sanitario Nazionale.
Parallelamente, la valutazione del rischio cardiovascolare globale rappresenta uno strumento fondamentale per l'identificazione dei soggetti ad alto rischio e per l'attuazione di interventi di prevenzione primaria e secondaria basati su evidenze. La misurazione standardizzata dei principali parametri clinici (pressione arteriosa, assetto glicemico e lipidico, BMI, circonferenza vita) e l'utilizzo di score validati consentono una stratificazione appropriata del rischio e una presa in carico più efficace del paziente.
Il modello organizzativo della sanità territoriale attribuisce alla farmacia di comunità un ruolo strategico quale presidio sanitario di prossimità, grazie alla capillarità, all'accessibilità e alla continuità del rapporto con il cittadino. In questo contesto, la farmacia di servizio si configura come setting idoneo per attività strutturate di screening opportunistico della fibrillazione atriale (palpazione del polso, ECG monotraccia), monitoraggio dei parametri cardiovascolari, educazione sanitaria e supporto all'aderenza terapeutica, in integrazione funzionale con il Medico di Medicina Generale e con gli specialisti.
L'implementazione della telemedicina in farmacia (tele-ECG, telemonitoraggio, refertazione a distanza) rappresenta un ulteriore elemento di innovazione clinica e organizzativa, favorendo la continuità assistenziale, la riduzione delle liste di attesa, l'appropriatezza delle prestazioni e l'ottimizzazione delle risorse del SSN. In tale modello, il farmacista svolge un ruolo operativo nella gestione del servizio, nella corretta esecuzione delle prestazioni, nell'educazione del paziente e nel follow-up dei soggetti con patologie croniche.
L'evento formativo intende fornire un aggiornamento scientificamente fondato sugli aspetti clinici della fibrillazione atriale, sulla valutazione del rischio cardiovascolare globale e sulle applicazioni della telemedicina in ambito territoriale, sviluppando competenze operative per l'erogazione di servizi strutturati in farmacia e promuovendo l'integrazione interprofessionale. L'iniziativa si colloca nel quadro delle strategie di potenziamento dell'assistenza territoriale e della sanità digitale, contribuendo al miglioramento degli esiti di salute e alla sostenibilità del sistema sanitario.
Le patologie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morbosità e mortalità nel nostro paese e costituiscono una priorità per la sanità pubblica in termini di prevenzione, diagnosi precoce e gestione delle cronicità. In tale ambito, la fibrillazione atriale (fa) è l’aritmia cardiaca più frequente nella popolazione adulta ed è associata a un rilevante incremento del rischio di ictus ischemico, scompenso cardiaco, ospedalizzazioni e mortalità. La presenza di forme asintomatiche o parossistiche comporta un’elevata quota di casi non diagnosticati, con conseguenti ritardi terapeutici e aggravio del burden clinico ed economico per il servizio sanitario nazionale.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.