Evento RES · di Ordine Medici Chirurghi E Odontoiatri Provincia Di Napoli · Napoli · 9 set 2026
Evento terminato
Questo evento si è concluso il 9 settembre 2026.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Questo corso ECM di tipo RES è offerto da Ordine Medici Chirurghi E Odontoiatri Provincia Di Napoli e assegna 6,9 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 2 - Linee guida - protocolli - procedure.
Corso RES dell'OMCeO Napoli per odontoiatri sulle emergenze mediche e farmacologiche nello studio odontoiatrico e sul BLSD, con teoria e prova pratica su scene simulate e uso del defibrillatore.
Rendimento medio1,15 crediti all'ora, in linea con la media (1,08) per gli eventi di questo tipo.
La Legge 3 Aprile 2001, N. 120, Recante «Utilizzo Dei Defibrillatori Semiautomatici In Ambiente Extraospedaliero» Può Rappresentare Un Elemento Utile Per Superare Gli Ostacoli Legati All’Erogazione Della Defibrillazione.
Primo Soccorso / Uso Del Defibrillatore
RES 100%, prevalentemente in Campania. Tempo medio di caricamento crediti su CoGEAPS: non disponibile. Tutti i corsi di Ordine Medici Chirurghi E Odontoiatri Provincia Di Napoli →
Dal programma del provider.
In Italia, come nella gran parte dei Paesi industrializzati, le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte. L'arresto cardiaco, da solo, colpisce una quantità di persone che, a seconda dei diversi studi, è di 20.000-50.000 per anno. Questa drammatica evenienza che porta inevitabilmente al decesso, se non trattata tempestivamente, rappresenta, sovente, la prima manifestazione di una patologia del cuore e complica, talora, i primi minuti o le prime ore di un attacco ischemico del miocardio. L'unico intervento terapeutico risolutore è rappresentato, in pratica, dalla defibrillazione la quale, peraltro, deve essere attuata con grande tempestività (5-6 minuti al massimo) dal momento della perdita di conoscenza, pena la morte, il coma irreversibile o il permanere di gravissimi reliquari neurologici.
La legge 3 aprile 2001, n. 120, recante «Utilizzo dei defibrillatori semiautomatici in ambiente extraospedaliero» può rappresentare un elemento utile per superare gli ostacoli legati all'erogazione della defibrillazione. Essa, infatti, consente anche a personale non medico di utilizzare sul territorio questi strumenti che riconoscono autonomamente l'aritmia responsabile dell'arresto di cuore e possono erogare la scarica elettrica, in caso di tachicardia ventricolare o di fibrillazione ventricolare. Il riconoscimento automatico dell'aritmia ha rappresentato l'elemento di svolta per permettere l'affidamento di tali dispositivi anche ad operatori non medici sollevandoli dalla responsabilità medico-legale della diagnosi aritmologica.
Leggi analoghe sono patrimonio di numerosi stati europei e nordamericani nei quali, a seguito della loro introduzione, si è assistito ad un notevole incremento della sopravvivenza immediata all'arresto cardiaco che può raggiungere anche il 35-40 per cento. In considerazione del fatto che la defibrillazione precoce rappresenta il sistema più efficace per garantire le maggiori percentuali di sopravvivenza in caso di arresto cardiocircolatorio secondario a fibrillazione ventricolare e tachicardia ventricolare senza polso, in data 27 febbraio 2003, nell'ambito della Conferenza Stato-Regioni, il Ministro della Salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano hanno approvato il documento recante: "Linee-guida per il rilascio dell'autorizzazione all'utilizzo extraospedaliero dei defibrillatori semiautomatici".
L'utilizzo corretto di tali strumenti è strettamente correlato alla possibilità di determinare una ripresa dell'attività cardiocircolatoria e respiratoria con risparmio di vite umane, nonché con la possibilità di ridurre il numero di pazienti con reliquari neurologici di varia entità che rappresentano un problema sociale di rilevante interesse. Il Corso sarà tenuto da docenti ed istruttori accreditati ed inseriti nell'Albo Istruttori della Centrale Operativa Territoriale 118 Napoli città. Ogni partecipante eseguirà, a fine corso, un test finale di superamento della parte teorica e pratica (skill test) che sarà depositato agli atti. Ad ogni partecipante, che avrà superato le prove finali, sarà rilasciato il relativo attestato di conseguimento del "Brevetto di Esecutore di BLS D" della validità di un anno che sarà registrato nel database della Centrale Operativa Territoriale 118 Napoli Città. Ad ogni partecipante, che non avrà superato le prove finali, sarà rilasciato il relativo attestato di partecipazione al Corso.
4,6%dell'obbligo 2026-2028: 6,9 crediti su 150
Credito da evento residenziale: nessun limite di tipologia nel triennio. Imposta la tua professione per il calcolo esatto →
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.