Evento FAD · di Planning Congressi · online · 30 mar 2026
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
A cura della redazione di Trova ECM
Questo corso ECM di tipo FAD Asincrona è offerto da Planning Congressi e assegna 4 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 2 - Linee guida - protocolli - procedure.
Corso sulla diagnosi precoce del tumore della prostata: dal significato del PSA alla valutazione del rischio, fino all’impiego della risonanza magnetica multiparametrica e alla gestione dei casi meno aggressivi con sorveglianza attiva. È particolarmente utile a medici di medicina generale e farmacisti che informano gli assistiti, orientano la richiesta degli esami o contribuiscono alla continuità del percorso di cura. Nella pratica aiuta a interpretare meglio benefici e limiti dei test, riconoscere quando approfondire e comunicare scelte più consapevoli. FAD e-learning gratuita, 4 ore, con 4 crediti ECM; obiettivo formativo: linee guida, protocolli e procedure, area di sistema.
Dal programma del provider.
Il tumore della prostata rappresenta la neoplasia più frequentemente diagnosticata nella popolazione maschile e una delle principali cause di mortalità oncologica. In Italia, l'elevata prevalenza della malattia, unita alla lunga sopravvivenza dopo la diagnosi, determina un rilevante impatto sanitario, sociale ed economico. In questo contesto, la diagnosi precoce assume un ruolo centrale, ma l'uso estensivo e non sempre appropriato del test del PSA ha contribuito, nel tempo, a fenomeni di sovradiagnosi e sovratrattamento, con conseguenze cliniche e organizzative significative.
Le più recenti evidenze scientifiche e le raccomandazioni internazionali, incluse quelle dell'European Association of Urology e di SAPEA, sottolineano la necessità di superare lo screening opportunistico a favore di modelli più strutturati, basati sulla stratificazione del rischio, sull'uso appropriato dei biomarcatori, sull'integrazione dell'imaging avanzato e su percorsi di presa in carico condivisi. In particolare, i risultati dei grandi studi europei, come lo ERSPC, hanno dimostrato che i benefici in termini di riduzione della mortalità sono strettamente dipendenti dall'età, dalla selezione dei soggetti e dalla qualità del percorso diagnostico-assistenziale.
In questo contesto, il Medico di Medicina Generale e il Farmacista rappresentano figure chiave nello scenario dello screening opportunistico: il primo nella prescrizione del PSA, nell'inquadramento clinico del paziente e nell'orientamento ai percorsi diagnostici; il secondo come professionista sanitario di prossimità, coinvolto nella corretta informazione del cittadino, nella promozione dell'appropriatezza e nel supporto alla consapevolezza delle scelte di salute. Entrambi sono interlocutori privilegiati per chi si avvicina al test del PSA, spesso in assenza di adeguate informazioni sui benefici e sui potenziali rischi.
Il corso FAD, inserito nell'ambito del programma CCM 2023 "Valutazione della fattibilità di programmi sullo screening della prostata e loro efficacia nel ridurre l'inappropriatezza dell'uso del test del PSA nel contesto italiano", nasce con l'obiettivo di fornire a Medici di Medicina Generale e Farmacisti una visione aggiornata, integrata e multidisciplinare dell'intero percorso di diagnosi precoce. Attraverso il contributo di esperti di epidemiologia, sanità pubblica, urologia, radiologia, anatomia patologica, oncologia e rappresentanti dei pazienti, il corso affronta le evidenze scientifiche sullo screening, le strategie di stratificazione del rischio, il ruolo dei nuovi marcatori e della risonanza magnetica multiparametrica, nonché le principali opzioni di gestione clinica, inclusa la sorveglianza attiva dei tumori a basso rischio.
Particolare attenzione è dedicata al ruolo specifico del Medico di Medicina Generale nel governo dell'appropriatezza prescrittiva e nella continuità assistenziale. In linea con gli obiettivi e le attività del progetto CCM, la FAD intende contribuire alla costruzione di una cultura condivisa sulla diagnosi precoce del tumore della prostata, favorendo l'evoluzione da pratiche opportunistiche a percorsi più appropriati, coordinati ed equi, centrati sulla persona e basati sulle migliori evidenze disponibili.
In linea con gli obiettivi e le attività del progetto CCM, la FAD intende contribuire alla costruzione di una cultura condivisa sulla diagnosi precoce del tumore della prostata, favorendo l’evoluzione da pratiche opportunistiche a percorsi più appropriati, coordinati ed equi, centrati sulla persona e basati sulle migliori evidenze disponibili.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.