Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Questo corso ECM di tipo RES è offerto da Menthalia Srl e assegna 6 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 3 - Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura.
Corso RES su neoplasie ginecologiche (carcinoma ovarico, endometrio, cervice) per oncologi, ginecologi, chirurghi e farmacisti. Aggiornamenti su diagnosi, chirurgia citoriduttiva, ADC, PARP inibitori e immunoterapia. 6 crediti ECM, Pozzuoli, 30/10/2026.
Il carcinoma ovarico è una neoplasia relativamente rara ma tra le più letali dell'ambito ginecologico, poiché nella maggior parte dei casi viene diagnosticata in fase avanzata. L'incidenza globale conta ogni anno diverse centinaia di migliaia di nuove diagnosi, con un impatto rilevante sulla mortalità femminile. La malattia è dominata dal carcinoma sieroso ad alto grado, caratterizzato da una biologia aggressiva e da sintomi iniziali sfumati, elementi che rendono difficile una diagnosi precoce. Oggi un ruolo chiave è rappresentato dall'analisi dei fattori genetici e dei meccanismi di riparazione del DNA: l'identificazione di alterazioni ereditarie o somatiche e dello stato di ricombinazione omologa consente una migliore stratificazione del rischio e orienta le scelte terapeutiche. Il trattamento di prima linea si fonda su un approccio combinato: chirurgia citoriduttiva ottimale, quando tecnicamente possibile, seguita da chemioterapia a base di composti del platino associati a taxani, che rappresentano tuttora lo standard internazionale. In casi selezionati è possibile integrare terapie mirate contro l'angiogenesi, con l'obiettivo di migliorare il controllo della malattia e ritardarne la progressione.
Negli ultimi anni si è però assistito a una profonda evoluzione terapeutica grazie all'introduzione di farmaci che agiscono sui meccanismi di riparazione del DNA, impiegati soprattutto come terapia di mantenimento dopo la risposta iniziale. Questi trattamenti hanno significativamente prolungato la sopravvivenza libera da progressione, modificando l'evoluzione naturale della patologia, in particolare nelle pazienti con alterazioni genetiche o biomarcatori favorevoli. Sono allo studio nuove combinazioni che includono immunoterapia e inibitori di pathway cellulari emergenti, con l'obiettivo di superare i meccanismi di resistenza e di estendere il beneficio terapeutico anche ai tumori privi di alterazioni della riparazione del DNA. Nonostante i progressi, il carcinoma ovarico resta una sfida complessa: migliorare la diagnosi precoce, garantire l'accesso ai test genetici e integrare in modo uniforme le terapie innovative rappresentano priorità imprescindibili per ridurre la mortalità.
30 ottobre 2026 · Hotel Gli Dei, via Coste D'Agnano, 21 - Pozzuoli · Moderatori: Roberta Formato, Vincenzo Cacciapuoti, Luigi Stradella, Gaetano Facchini
30 ottobre 2026 · Hotel Gli Dei, via Coste D'Agnano, 21 - Pozzuoli · Moderatori: Sandro Pignata, Adele Frattolillo, Cristina Stradella, Stefano Palmieri, Roberto Bianco
30 ottobre 2026 · Hotel Gli Dei, via Coste D'Agnano, 21 - Pozzuoli · Moderatori: Silvia Ileana Sara Fattorusso, Luigi Galante, Matilde Sansone
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.