Evento FAD · di C.I.R.M. Consorzio Italiano Per La Ricerca In Medicina · online · 2 gen 2026
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
A cura della redazione di Trova ECM
Questo corso ECM di tipo FAD Asincrona è offerto da C.I.R.M. Consorzio Italiano Per La Ricerca In Medicina e assegna 15 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 27 - Sicurezza e igiene negli ambienti e nei luoghi di lavoro e patologie correlate. Radioprotezione.
Aggiornamento dedicato alla sicurezza nell’impiego di apparecchiature radiologiche: affronta i rischi da radiazioni ionizzanti per professionisti e pazienti, le regole del D.Lgs 101/2020, le corrette procedure operative, la prevenzione dell’esposizione e il ruolo della dosimetria individuale. È utile soprattutto a chi lavora in radiodiagnostica, inclusi tecnici, medici, infermieri e personale che collabora agli esami, perché aiuta a riconoscere le situazioni a rischio e ad applicare ogni giorno schermature, comportamenti e controlli più appropriati. Si svolge online in modalità FAD e-learning, costa 70 euro e assegna 15 crediti ECM nell’obiettivo radioprotezione e sicurezza sul lavoro.
Dal programma del provider.
Il Decreto Legislativo 101/2020, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana il 12 agosto 2020 ed entrato in vigore il 27 agosto dello stesso mese, abroga e sostituisce tutti i decreti precedenti in materia di radioprotezione facendo confluire in un unico dispositivo legislativo le norme fondamentali di sicurezza contro i pericoli derivanti dalle esposizioni a radiazioni ionizzanti. Disciplina pertanto sia le esposizioni mediche che le esposizioni professionali e della popolazione.
Per quanto riguarda la protezione dei lavoratori, questo decreto cerca un allineamento ed un'integrazione con la legge 81/08 nell'ottica di coordinare le misure volte alla sorveglianza della sicurezza. Nell'art. 109 il legislatore dice che il datore di lavoro deve garantire le condizioni per la collaborazione tra l'Esperto di Radioprotezione ed il Responsabile del servizio di prevenzione e protezione, e addirittura per la prima volta viene riportato un elenco di attività strettamente legate alla sicurezza che il datore di lavoro non può delegare: a) valutazione preventiva del rischio radioindotto; b) nomina dell'esperto di radioprotezione; c) nomina del medico autorizzato.
Come nella legge precedente, il datore di lavoro deve provvedere affinché ciascun lavoratore soggetto ai rischi derivanti dall'esposizione alle radiazioni ionizzanti riceva una adeguata informazione, esplicitando però che detta informazione deve essere finalizzata alla conoscenza di: a) rischi per la salute e la sicurezza sul lavoro connessi all'attività svolta; b) nominativi del medico autorizzato e dell'esperto di radioprotezione; c) rischi specifici cui è esposto in relazione all'attività svolta, sulle norme interne di protezione e sicurezza, sulle disposizioni aziendali in materia e sulle conseguenze legate al loro mancato rispetto; d) misure e attività di protezione e prevenzione adottate; e) importanza dell'obbligo, per le lavoratrici esposte di comunicare tempestivamente il proprio stato di gravidanza; f) importanza per le lavoratrici esposte di comunicare l'intenzione di allattare al seno un neonato.
Infine per quanto riguarda i corsi di formazione, l'art. 111 elenca i concetti che devono essere affrontati, in particolare il corso è costituito da una parte generale ed una specifica nella quale vengono affrontati i problemi correlati alle diverse realtà lavorative.
Il corso e' rivolto agli operatori che agiscono in ambito radiologico esposti alle radiazioni ionizzanti ai sensi dell’art. 162 comma 3 del D.LGS 101/2020 area radiodiagnostica.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.