Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Questo corso ECM di tipo Blended (FAD+RES+FSC) è offerto da Medicalink e assegna 20 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 32 - Tematiche speciali del S.S.N. e/o S.S.R. a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla Commissione nazionale per la formazione continua e dalle regioni/province autonome per far fronte a specifiche emergenze sanitarie con acquisizione di nozioni di processo.
Corso blended (FAD+FSC+RES) per MMG dell'AUSL Modena sulla medicina di iniziativa vaccinale, con focus sulla vaccinazione anti-Herpes Zoster nella coorte 1961, comunicazione e aspetti medico-legali. 20 crediti ECM.
La sanità d'iniziativa rappresenta un modello assistenziale rivolto alle malattie croniche, che non aspetta la persona in ambulatorio/ospedale (sanità di attesa), ma le "va incontro" prima che le patologie insorgano o si aggravino, puntando alla prevenzione e al miglioramento della gestione della cronicità rallentandone il decorso e le complicanze.
Questo tipo di medicina riguarda tutti i livelli del sistema sanitario, con effetti positivi attesi sia per la salute della popolazione, sia per la sostenibilità del sistema, e se ben applicata, può rappresentare un'efficace risposta ai bisogni sanitari di una quota crescente di persone anziane, che porta con sé un aumento della prevalenza delle patologie croniche.
All'interno di questa strategia, ruolo chiave è quello del Medico di Medicina Generale (primo riferimento del paziente), che con la Medicina di Iniziativa può appropriarsi della promozione della salute, prendendosi cura in maniera attiva dei propri assistiti, invitandoli a sottoporsi ai controlli e offrendo loro un insieme di interventi personalizzati e differenziati in rapporto al livello di rischio. In tal modo, iniziando prima che la malattia cronica si aggravi, è possibile curarla nel corso degli anni e rallentarne l'evoluzione.
Per raggiungere questi ambiziosi obiettivi è però necessario ideare, sperimentare e mettere a punto modelli standardizzabili e riproducibili che supportino, anche con strumenti dedicati, la Medicina Generale e le permettano, in maniera efficiente ed efficace, di mettere il paziente al centro in un progetto di promozione della salute, e nello stesso tempo permettano la razionalizzazione delle risorse in termini di tempo e di costi.
Tra gli interventi cardine di una buona Medicina di Iniziativa, le vaccinazioni e le campagne vaccinali rappresentano pilastri fondamentali per la protezione delle persone affette da patologie croniche, in quanto riducono l'incidenza di altre malattie e delle loro conseguenti complicanze invalidanti, che influiscono sulla qualità di vita del paziente e sui costi del SSN.
Il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2023-2025 (PNPV), approvato in Conferenza Stato-Regioni il 2 Agosto 2023, costituisce il documento di riferimento in cui si riconosce, come priorità di sanità pubblica, la riduzione o l'eliminazione del carico delle malattie infettive prevenibili da vaccino, attraverso l'individuazione di strategie efficaci e omogenee da implementare sull'intero territorio nazionale.
In tale ampia prospettiva, la conoscenza del paziente, della sua storia clinica, dello stato vaccinale, della stratificazione del rischio, consolidano ancora una volta il ruolo e la potenzialità del MMG nell'individuare per ciascun paziente, un piano di prevenzione personalizzato che porti, con un'attività di "Medicina di Iniziativa", alla proposta delle vaccinazioni più appropriate, nonché alla effettuazione della vaccinazione stessa.
In questo contesto non va scordato che la buona riuscita di una campagna vaccinale passa anche attraverso la capacità comunicativa e relazionale del MMG. Una comunicazione chiara, empatica ed efficace e un counseling strutturato sono strumenti indispensabili per sostenere l'adesione informata della popolazione target, contrastare l'esitazione vaccinale e rafforzare la relazione di fiducia medico-paziente.
Allo stesso tempo, è importante che i professionisti siano aggiornati sugli aspetti normativi e giuridici, così da garantire che ogni atto vaccinale sia svolto nel pieno rispetto delle disposizioni vigenti, riducendo i rischi di contenzioso, in linea con quanto previsto dalla Legge 219/2017 e dalla Legge 24/2017.
Da un punto di vista clinico tra le infezioni più invalidanti che possono colpire il paziente fragile troviamo l'Herpes Zoster, che colpisce circa un terzo della popolazione con più di 50 anni, con un'incidenza che aumenta in presenza di uno stato di immunosoppressione per qualsiasi causa, incluse patologie croniche come diabete, cardiopatie, BPCO etc. Conseguenza dell'Herpes Zoster è la nevralgia post-erpetica, una malattia grave, caratterizzata da dolore acuto, accompagnato spesso da dolore cronico e debilitante, che dura da alcuni mesi fino a diversi anni, soprattutto nei soggetti con un sistema immunitario compromesso, determinando una qualità di vita molto bassa per il paziente e un impegno gravoso per il SSN. È quindi evidente come la vaccinazione anti Herpes Zoster, possa rappresentare per il soggetto fragile, ma anche per il SSN, un passaggio fondamentale.
L'Emilia-Romagna, con la recente Delibera Regionale n. 773 del 26/05/2025, ha approvato lo schema di verbale di intesa tra la Regione e le organizzazioni sindacali dei Medici di Medicina Generale per la partecipazione alla campagna vaccinale 2025–2026, con l'obiettivo di facilitare l'accesso alle vaccinazioni previste dal PRPV 2023–2025 per tutta la popolazione assistita dai MMG, riconoscendo al territorio la potenzialità di raggiungere coperture ottimali utili a ridurre l'incidenza delle malattie infettive prevenibili e delle loro complicanze.
Tra le novità introdotte, viene formalizzata la possibilità per i MMG di somministrare anche la vaccinazione anti-Herpes Zoster, sebbene solo alla coorte dei sessantacinquenni, ampliando così l'offerta vaccinale gestita direttamente dalla medicina generale, come già avvenuto negli anni scorsi in altre Regioni.
13/01/2026 · Piattaforma www.medicalinkonline.it
Ambulatori e/o sedi vaccinali ad hoc dei MMG - AUSL Modena
19/05/2026 · Piattaforma www.medicalinkonline.it
Ambulatori e/o sedi vaccinali ad hoc dei MMG - AUSL Modena
08/09/2026 · RMH Modena Raffaello, Str. Cognento 5, 41126 Modena
I MMG che desiderano partecipare al progetto devono iscriversi tramite la segreteria del Provider: Medicalink s.r.l., Via Serra 4/7, 16122 Genova. Il corso è gratuito (€ 0,00) e riservato ai Medici di Medicina Generale appartenenti all'AUSL di Modena - Regione Emilia-Romagna. Per informazioni: info@medicalink.it.
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