Evento FAD · di Italian Medical Research S.R.L. · online · 1 gen 2027
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
A cura della redazione di Trova ECM
Questo corso ECM di tipo FAD Asincrona è offerto da Italian Medical Research S.R.L. e assegna 26,4 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 22 - Fragilità e cronicità (minori, anziani, dipendenze da stupefacenti, alcool e ludopatia, salute mentale), nuove povertà, tutela degli aspetti assistenziali, sociosanitari, e socio-assistenziali.
Questo percorso online analizza il tema della disparità tra uomini e donne intrecciando diritto, psicologia e organizzazione del lavoro: si parla di stereotipi che condizionano carriere e relazioni, di violenza subita in famiglia o in contesti di guerra, del ruolo dei padri quando ci sono episodi di maltrattamento, e di come il carico lavorativo pesi diversamente su donne e uomini. È utile a chi, in ambito sanitario, sociale o legale, si trova a valutare situazioni di fragilità legate al genere e vuole strumenti concreti per riconoscere segnali di rischio e attivare percorsi di tutela. La formazione, disponibile online per un anno, costa 110 euro e rientra nell'area dedicata a fragilità, cronicità e tutela sociosanitaria.
Rendimento alto1,65 crediti all'ora, sopra la media (1,23) per gli eventi di questo tipo.
In Tema Di Differenze Di Genere Che Assumono Una Centralità Specifica, Con Particolare Riferimento Alla Condizione Femminile E Alle Persistenti Disuguaglianze Caratterizzanti I Diversi Ambiti Della Vita Sociale, Lavorativa E Relazionale.
RES 58%, FAD 26%, FSC 15%, prevalentemente in Campania. Tempo medio di caricamento crediti su CoGEAPS: non disponibile. Tutti i corsi di Italian Medical Research S.R.L. →
Dal programma del provider.
Il tema dei diritti, affermati o ancora disattesi, rappresenta oggi una questione di grande rilevanza sociale, culturale e professionale che coinvolge l'intera collettività. In tale contesto, le differenze di genere assumono una centralità specifica, con particolare riferimento alla condizione femminile e alle persistenti disuguaglianze che continuano a caratterizzare i diversi ambiti della vita sociale, lavorativa e relazionale.
Nonostante i significativi progressi normativi realizzati a livello internazionale, europeo e nazionale, la parità di genere (Gender Equality) non risulta ancora pienamente realizzata. Permangono infatti stereotipi di genere e bias cognitivi che influenzano i percorsi educativi, le scelte professionali, l'accesso, la permanenza e lo sviluppo di carriera nel mondo del lavoro, nonché le opportunità di partecipazione sociale ed economica.
Tali disuguaglianze producono ricadute rilevanti sulla salute psicologica, sul benessere individuale e sulla qualità della vita delle persone, contribuendo all'emergere di specifiche condizioni di vulnerabilità e di stress lavoro-correlato, che possono manifestarsi con caratteristiche differenti in relazione al genere. Particolare attenzione merita il fenomeno della violenza domestica, nell'ambito del quale la valutazione della funzione genitoriale e della funzione paterna richiede un inquadramento complesso e multidimensionale, capace di integrare aspetti clinici, giuridici e sociali, al fine di individuare i fattori di rischio, prevenire la recidiva e promuovere percorsi trattamentali efficaci.
Tali condizioni possono risultare ulteriormente aggravate dalla presenza di eventi critici e traumatici, quali conflitti armati, migrazioni forzate e situazioni di violenza, che espongono in misura particolare donne e minori a rischi di natura psicologica e psicosociale, con possibili conseguenze a breve e lungo termine sul benessere individuale e collettivo.
In questo scenario, ogni professionista è chiamato a sviluppare competenze specifiche per leggere e interpretare i fenomeni sociali e relazionali in una prospettiva orientata al rispetto delle pari opportunità, integrando conoscenze normative, modelli teorici e strumenti operativi utili alla valutazione e all'intervento nei diversi contesti applicativi. Risulta inoltre fondamentale promuovere processi di cambiamento culturale e di prevenzione primaria, attraverso la decostruzione degli stereotipi di genere fin dalle prime fasi dello sviluppo e il rafforzamento dei fattori di protezione individuali, familiari e sociali.
Il percorso formativo si caratterizza per un approccio multidisciplinare che integra contributi giuridici, psicologici e psicosociali, con l'obiettivo di fornire ai partecipanti una visione articolata e operativa dei fenomeni trattati. Attraverso l'analisi integrata del quadro normativo di riferimento, degli aspetti psicologici e clinici e delle dimensioni psicosociali, il corso intende favorire l'acquisizione di competenze e strumenti utili per l'intervento professionale nei contesti sanitari, sociali, educativi, professionali e organizzativi.
17,6%dell'obbligo 2026-2028: 26,4 crediti su 150
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Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.