Evento FAD · di Satagroup Srl · online · 15 ott 2026
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
A cura della redazione di Trova ECM
Questo corso ECM di tipo FAD Asincrona è offerto da Satagroup Srl e assegna 50 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 27 - Sicurezza e igiene negli ambienti e nei luoghi di lavoro e patologie correlate. Radioprotezione.
Il percorso illustra come tutelare pazienti e operatori dall'esposizione a raggi X e altre sorgenti radianti, combinando nozioni di fisica e biologia con la normativa vigente, le procedure di controllo qualità e la protezione informatica di RIS, PACS e apparecchiature digitali. È utile a chi lavora ogni giorno con tecnologie radiologiche, medicina nucleare o radioterapia, ma anche a chi si occupa di rischio clinico e continuità dei sistemi informativi sanitari. Al termine si dispone di strumenti pratici per ridurre dosi inutili, affrontare emergenze ed eventuali incidenti informatici che possono compromettere l'affidabilità degli esami. Si svolge interamente online in modalità e-learning, per 50 crediti ECM nell'area sicurezza e igiene negli ambienti di lavoro.
Rendimento basso1 crediti all'ora, sotto la media (1,23) per gli eventi di questo tipo.
Il Percorso Formativo È Strutturato Per Integrare Conoscenze Fisiche, Biologiche, Normative, Cliniche E Organizzative, Con Applicazioni Nelle Principali Aree Di Impiego Sanitario Delle Radiazioni Ionizzanti. Una Specifica Sezione È Dedicata Alla Cultura Della Sicurezza, Al Risk Management E Alla Gestione Degli Eventi Avversi
RES 68%, FAD 32%, prevalentemente in Puglia. Tempo medio di caricamento crediti su CoGEAPS: non disponibile. Tutti i corsi di Satagroup Srl →
Dal programma del provider.
Le radiazioni ionizzanti rappresentano uno strumento essenziale nella diagnostica, nella medicina nucleare, nella radiologia interventistica e nella radioterapia. Il loro impiego richiede tuttavia un sistema di prevenzione e controllo fondato sui principi di giustificazione, ottimizzazione e limitazione delle dosi, sulla corretta organizzazione delle responsabilità professionali e sulla conoscenza aggiornata delle norme di sicurezza.
Il D.Lgs. 31 luglio 2020, n. 101, di attuazione della Direttiva 2013/59/Euratom, ha riordinato la disciplina nazionale di radioprotezione, definendo obblighi, responsabilità, requisiti di formazione, sorveglianza e controllo per lavoratori, pazienti e popolazione. In ambito sanitario particolare rilievo assume la radioprotezione del paziente, con riferimento alla giustificazione delle esposizioni, all'appropriatezza prescrittiva, all'ottimizzazione delle dosi, ai livelli diagnostici di riferimento, all'informazione e alla gestione delle esposizioni accidentali o indebite.
Il percorso formativo è strutturato per integrare conoscenze fisiche, biologiche, normative, cliniche e organizzative, con applicazioni nelle principali aree di impiego sanitario delle radiazioni ionizzanti. Una specifica sezione è dedicata alla cultura della sicurezza, al risk management e alla gestione degli eventi avversi.
2.1 Razionale integrativo: cybersecurity e radioprotezione
La digitalizzazione della diagnostica per immagini e delle terapie radianti ha reso le apparecchiature radiologiche parte di ecosistemi informatici interconnessi. Sistemi RIS, PACS, workstation, archivi di immagini, software di dose tracking, reti aziendali, sistemi di pianificazione radioterapica e dispositivi biomedicali collegati possono essere esposti a vulnerabilità informatiche in grado di compromettere disponibilità, integrità e tracciabilità dei dati.
Un attacco ransomware, l'indisponibilità del PACS, l'alterazione di informazioni anagrafiche o dosimetriche, la compromissione di credenziali o un malfunzionamento dei sistemi di comunicazione possono produrre conseguenze cliniche e organizzative rilevanti, fino a incidere sulla corretta identificazione del paziente, sui protocolli di acquisizione, sulla continuità operativa e sulla sicurezza delle esposizioni. Per tale ragione la cybersecurity viene trattata nel corso non come tema informatico autonomo, ma come componente della gestione integrata del rischio connesso alle tecnologie che impiegano radiazioni ionizzanti.
33,3%dell'obbligo 2026-2028: 50 crediti su 150
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Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.