Evento FSC · di Non Solo Meeting Srl · Torino · 19 nov 2026
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
A cura della redazione di Trova ECM
Questo corso ECM di tipo FSC è offerto da Non Solo Meeting Srl e assegna 7,8 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 18 - Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere.
Il corso affronta la presa in carico delle persone con emofilia trattate con anticorpi anti-TFPI, concentrandosi sulla scelta dei candidati, sul passaggio da altre terapie, sul controllo di efficacia e sicurezza e sulla gestione di sanguinamenti, interventi e urgenze. È particolarmente utile a ematologi, internisti e pediatri che lavorano nei Centri Emofilia o seguono pazienti complessi. Il confronto su casi reali aiuta a rendere più uniformi le decisioni, documentare risultati clinici e qualità di vita e organizzare meglio il monitoraggio quotidiano. Partecipazione gratuita, in presenza a Torino, con 7,8 crediti ECM nell’area degli obiettivi tecnico-professionali.
19 novembre 2026 · STARHOTELS Majestic - Corso Vittorio Emanuele II 54 - 10123 Torino · Moderatori: Alessandra Borchiellini, Giancarlo Castaman, Angelo Claudio Molinari
Dal programma del provider.
Negli ultimi anni il trattamento dell'emofilia ha conosciuto una profonda evoluzione grazie alla disponibilità di nuovi concentrati di fattore a profilo farmacocinetico migliorato e, soprattutto, all'introduzione di terapie non sostitutive che agiscono attraverso meccanismi indipendenti dai fattori carenti, mimando l'attività del FVIII o modulando gli inibitori naturali della coagulazione. Queste innovazioni stanno profondamente modificando l'approccio terapeutico, rendendo possibile una profilassi più efficace e meno gravosa anche nei pazienti con inibitore. Tra queste nuove opzioni rientrano gli anticorpi monoclonali anti-TFPI, recentemente disponibili anche in Italia per il trattamento profilattico dei pazienti con emofilia A e B grave con o senza inibitore. Accanto alle evidenze provenienti dagli studi registrativi, diventa oggi fondamentale raccogliere e condividere le esperienze maturate nella pratica clinica, al fine di comprendere il reale impatto di queste terapie in contesti assistenziali differenti e in popolazioni di pazienti più eterogenee.
In questo scenario assume particolare valore il confronto strutturato tra i Centri Emofilia coinvolti, chiamati a condividere la propria esperienza clinica, le modalità organizzative adottate, i criteri di selezione dei pazienti e le strategie di gestione dello switch terapeutico. Il patrimonio di esperienze dei singoli centri rappresenta infatti un elemento indispensabile per individuare modelli gestionali comuni e favorire una presa in carico sempre più appropriata e omogenea.
L'iniziativa è pertanto progettata secondo la metodologia ECM del Gruppo di Miglioramento, che prevede una partecipazione attiva di tutti i professionisti coinvolti. Ciascun partecipante contribuirà alla discussione attraverso la presentazione della esperienza clinica del proprio centro, di casi selezionati e delle criticità riscontrate nella pratica quotidiana, favorendo un confronto tra pari orientato alla soluzione dei problemi e alla condivisione delle migliori pratiche cliniche.
Le sessioni di lavoro saranno dedicate all'analisi collegiale dei principali temi ancora aperti: identificazione dei profili di paziente maggiormente candidabili agli anti-TFPI, criteri di switch terapeutico, monitoraggio dell'efficacia e della sicurezza, gestione delle emergenze emorragiche, delle procedure invasive e della chirurgia, utilizzo degli strumenti di valutazione articolare e degli outcome riportati dal paziente.
Particolare attenzione sarà inoltre dedicata agli aspetti che oggi rappresentano i nuovi obiettivi della terapia dell'emofilia, andando oltre il semplice controllo delle emorragie. Il benessere articolare, il miglioramento della funzionalità fisica, la riduzione del dolore cronico, il recupero della partecipazione alle attività quotidiane e il miglioramento della qualità di vita costituiscono infatti endpoint di crescente rilevanza clinica, che richiedono strumenti condivisi di valutazione e monitoraggio.
Obiettivo del Gruppo di Miglioramento sarà quindi elaborare orientamenti condivisi e identificare indicatori clinici e organizzativi utili alla pratica quotidiana, favorendo una raccolta omogenea dei dati nei diversi Centri e ponendo le basi per una comune elevazione della qualità della gestione dei pazienti trattati con anti-TFPI.
Elaborazione di orientamenti condivisi e identificazione di indicatori clinici e organizzativi utili alla pratica quotidiana, per favorire una raccolta omogenea dei dati nei diversi centri e per porre le basi per una comune elevazione della qualità della gestione dei pazienti trattati con anti-TFPI.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.