Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Questo corso ECM di tipo FSC è offerto da Editree e assegna 7,8 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 1 - Applicazione nella pratica quotidiana dei principi e delle procedure dell'evidence based practice (EBM - EBN - EBP).
FSC su approccio diagnostico-terapeutico alla sindrome emolitico-uremica atipica (SEUa) nella realtà della Romagna, con focus su inibitori del complemento (eculizumab, ravulizumab) e gestione multidisciplinare. Cesena, 15 ottobre 2026.
La sindrome emolitico-uremica atipica è una malattia rara che colpisce più di 600 pazienti in Italia. Si caratterizza dall'attivazione cronica e incontrollata del sistema del complemento, un componente del sistema immunitario. Questa anomalia porta ad uno stato di infiammazione cronica che causa il danneggiamento delle pareti dei vasi sanguigni. Ciò comporta un accumulo di piastrine e leucociti che aumenta enormemente il rischio di formazione di trombi. Il primo organo ad essere danneggiato, di solito, è il rene, ma i danni possono estendersi a cuore, polmoni, cervello e sistema gastro-intestinale.
Circa il 50% dei pazienti affetti da SEUa necessita di dialisi, soffre di danno renale permanente o va incontro a decesso entro il primo anno. Pur essendo una patologia su base genetica per il 50-70% dei casi, per scatenarsi con sintomi evidenti è spesso necessario un evento, tecnicamente chiamato "trigger", come ad esempio la gravidanza, l'ipertensione maligna, un trapianto d'organo, una malattia renale, una patologia autoimmune, un tumore, un'infezione o l'abuso di alcuni farmaci.
In passato per gestirla si ricorreva allo scambio o all'infusione di plasma ma questa strategia non si è mai dimostrata realmente efficace. Oggi l'obiettivo primario del trattamento della sindrome consiste nello 'spegnimento' del sistema del complemento. Eculizumab, un anticorpo monoclonale umanizzato inibitore del complemento in grado di bloccare C5, ha costituito un notevole progresso per la cura di questi pazienti, ma oggi grazie a ravulizumab la cura della sindrome compie un ulteriore passo in avanti. La terapia non solo modifica radicalmente la storia naturale della malattia ma migliora sensibilmente la qualità di vita dei malati e dei loro famigliari.
15/10/2026 · AUSL Romagna - Centro Servizi Pievesestina, Piazza della Liberazione 60, 47522 Cesena FC · Moderatori: Vittorio Albertazzi, Olga Baraldi, Emanuele Mambelli
Evento FSC interno per specialisti AUSL Romagna. Organizzazione: Editree (Provider ID 437), Tiziana Vozzella. Nessun portale di iscrizione pubblica indicato.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.