Evento FSC · di Collage S.P.A. · Novara · 15 ott 2026
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
A cura della redazione di Trova ECM
Questo corso ECM di tipo FSC è offerto da Collage S.P.A. e assegna 6 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 9 - Integrazione tra assistenza territoriale ed ospedaliera.
Percorso di confronto tra dermatologi e reumatologi dedicato alla presa in carico della psoriasi e dell’artrite psoriasica. Si lavora sul riconoscimento dei segnali cutanei e articolari, sull’individuazione tempestiva dei pazienti a rischio e sulla scelta coordinata dei trattamenti, inclusi farmaci biologici e altre terapie mirate. È particolarmente utile a chi segue persone con forme persistenti, sintomi articolari o possibili comorbilità: nella pratica aiuta a condividere criteri, invii e decisioni terapeutiche, riducendo ritardi e frammentazione dell’assistenza. Attività FSC gratuita, in presenza a Novara, con 6 crediti nell’area degli obiettivi formativi di processo, tema integrazione tra assistenza territoriale e ospedaliera.
15 ottobre 2026 · Novara, Hotel Cavour by LVG Hotel Collection
3 dicembre 2026 · Novara, Hotel Cavour by LVG Hotel Collection
Dal programma del provider.
La gestione efficace della psoriasi e dell'artrite psoriasica richiede collaborazione continua tra dermatologi e reumatologi, per evitare ritardi diagnostici e migliorare gli outcome clinici.
L'approccio terapeutico integrato tra dermatologia e reumatologia è fondamentale per la gestione delle malattie infiammatorie croniche immunomediate (IMID), in particolare la psoriasi e l'artrite psoriasica, che spesso coesistono. Questo approccio multidisciplinare mira a trattare simultaneamente le manifestazioni cutanee e articolari, prevenendo il danno articolare irreversibile e migliorando la qualità di vita del paziente.
Oggi sappiamo con ragionevole certezza che la psoriasi si accompagna ad una serie di altre malattie (comorbilità) e che il paziente psoriasico corre il rischio di sviluppare altre patologie. Alcune di esse, in realtà, sono note da tempo, come l'Artrite Psoriasica, che oggi si ritiene colpisca dal 20 al 30% dei pazienti psoriasici.
I pazienti con malattie infiammatorie croniche dell'intestino, come il morbo di Crohn, presentano una prevalenza della psoriasi più elevata rispetto alla popolazione generale e in queste malattie intestinali erano frequenti altre patologie infiammatorie, sia cutanee che dell'occhio (uveite), a suggerire l'esistenza di un'asse intestino-cute-occhio non casuale. E' stato osservato recentemente che alcune malattie metaboliche si associano alla psoriasi: diabete, iperuricemia, ipercolesterolemia, aumento di peso e della massa corporea, sino ad una vera obesità. Studi osservazionali più recenti hanno permesso di rilevare che il rischio di sviluppare una ipertensione è aumentato di circa 2 volte negli psoriasici e che questi fattori di rischio nel loro complesso portano ad un rischio di malattie cardiovascolari più elevato, tanto più significativamente quanto più grave è la psoriasi.
Cosa sta alla base di queste comorbidità? Probabilmente un rischio genetico, certamente abitudini di vita errate, come il fumo e l'eccesso di peso-obesità, ma altrettanto certamente l'infiammazione cronica della cute che libera sostanze (che si vanno definendo) capaci di procurare il danno cardiovascolare.
Da qui la necessità di «curare» la malattia con collaborazioni tra dermatologi, reumatologi ed altri specialisti nel modo più efficace e duraturo possibile, per impedire il circolo vizioso che rende ragione, almeno in parte, delle comorbidità. E' dunque necessaria una diagnosi sempre più precoce viste le attuali conoscenze: la psoriasi precede la PsA nel 70–80% dei casi; il dermatologo è il primo a intercettare i segni cutanei e identificare red flags articolari; la diagnosi precoce è cruciale per ridurre il danno articolare; onicopatia, dattilite e alterazioni ecografiche sono segnali predittivi; la prevalenza PsA può raggiungere il 30–50% dei pazienti psoriasici; l'utilizzo combinato di imaging (ecografia articolare e cutanea, RMN) permette la diagnosi di infiammazione subclinica; le terapie integrate includono biologici e small molecules efficaci sia su cute che articolazioni (inibitori IL-17, IL-23, IL-12/23, TNF, JAK inibitori).
Alla luce di quanto descritto, questo Gruppo di Miglioramento si pone come obiettivo di migliorare la collaborazione tra figure sanitarie di estrazione differente che trattano gli stessi pazienti in momenti diversi della patologia. Questo può rappresentare il motore per il confronto e lo sviluppo di interazioni virtuose finalizzate ad una diagnosi precoce e ad una integrazione della terapia farmacologica con piani riabilitativi dedicati e condivisi.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.