Evento FSC · di Sos S.R.L. - Scientific Organizing Service Con Unico Socio · Roma · 21 ott 2026
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
A cura della redazione di Trova ECM
Questo corso ECM di tipo FSC è offerto da Sos S.R.L. - Scientific Organizing Service Con Unico Socio e assegna 12 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 3 - Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura.
Il corso mostra come inserire il test genetico nel percorso della paziente con carcinoma mammario: quando proporlo, come distinguere l’analisi ereditaria da quella sul tumore, leggere il referto e accompagnare la comunicazione dei risultati. Sono affrontati anche il lavoro del team senologico, il counseling e le ricadute sulle scelte terapeutiche, inclusi i PARP-inibitori. È particolarmente utile a oncologi, chirurghi senologi, ginecologi, genetisti, radioterapisti e specialisti coinvolti nella medicina di precisione, per rendere più appropriate richieste, decisioni e informazioni alla paziente. Attività FSC gratuita in presenza a Roma, con 12 crediti nell’obiettivo di processo dedicato ai percorsi clinico-assistenziali.
21/10/2026
Dal programma del provider.
Negli ultimi tempi è notevolmente aumentato nella pratica assistenziale l'utilizzo da parte di specialisti non genetisti di test genetici sia germinali, anche a fini prognostici e predittivi di risposta a terapie mirate, sia somatici anche con possibili ricadute germinali. È sempre più necessario che i componenti dei gruppi Multidisciplinari in Senologia siano consapevoli degli aspetti caratterizzanti delle attività laboratoristiche e cliniche della Genetica Medica: garantire l'appropriatezza delle richieste e contribuire alla corretta informazione dei pazienti. È un percorso che si snoda dalla indicazione al test genetico che, con diverse motivazioni, può essere posta anche da uno specialista non genetista, alla esecuzione dell'esame molecolare e alla interpretazione del suo risultato, alla sua comunicazione. La conoscenza, da parte dei membri del team, dei diversi aspetti del percorso è fondamentale per assicurarne il corretto utilizzo, per il rispetto delle tempistiche e della coerenza nella comunicazione al paziente.
Negli ultimi tempi è notevolmente aumentato nella pratica assistenziale l’utilizzo da parte di specialisti non genetisti di test genetici sia germinali, anche a fini prognostici e predittivi di risposta a terapie mirate, sia somatici anche con possibili ricadute germinali.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.