Evento FSC · di Planning Congressi · Bologna · 16 lug 2026
Evento già iniziato
Questo evento è cominciato il 16 luglio 2026 e non è più possibile iscriversi.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
A cura della redazione di Trova ECM
Questo corso ECM di tipo FSC è offerto da Planning Congressi e assegna 13 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 18 - Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere.
Percorso di formazione sul controllo continuativo della vitiligine, dalla definizione degli obiettivi clinici alla valutazione dell’impatto sulla qualità di vita. Si affrontano l’impiego di ruxolitinib, il monitoraggio nel tempo, le difficoltà che possono ridurre la continuità delle cure e il coinvolgimento della persona nelle scelte terapeutiche. È particolarmente utile per dermatologi che seguono pazienti con malattia stabile o in evoluzione e necessitano di un approccio organizzato al follow-up. Nella pratica aiuta a personalizzare il trattamento, migliorare il dialogo e sostenere la persistenza alle cure. Attività FSC gratuita, con 13 crediti ECM, nell’area degli obiettivi tecnico-professionali.
16 luglio 2026 · Webinar (https://meet.google.com/vqp-hcms-mbf)
17 luglio – 28 settembre 2026 · Online
29 settembre 2026 · Webinar (https://meet.google.com/jca-absf-tvb)
Dal programma del provider.
La vitiligine è una malattia cutanea cronica di origine autoimmune caratterizzata dalla perdita progressiva dei melanociti, che si manifesta con chiazze ipopigmentate di estensione variabile. Si stima che colpisca tra i 65 e i 95 milioni di persone nel mondo e circa 330.000 in Italia. L'insorgenza della patologia è influenzata da una combinazione di predisposizione genetica e fattori ambientali in grado di attivare il processo autoimmune. Sebbene possa comparire a qualsiasi età, l'incidenza maggiore si registra tra i 20 e i 40 anni.
Un aspetto rilevante della vitiligine è l'elevata frequenza di comorbidità autoimmuni: oltre il 15% dei pazienti presenta condizioni associate quali ipotiroidismo, artrite reumatoide o patologie infiammatorie intestinali. A queste si aggiungono importanti ripercussioni psicologiche, spesso sottovalutate: l'alterazione visibile dell'aspetto può compromettere la percezione di sé, generando ansia, depressione e un più frequente ricorso al supporto psicoterapeutico, soprattutto nei pazienti più giovani.
Il percorso dalla comparsa dei primi segni clinici all'avvio di un trattamento adeguato rimane complesso e caratterizzato da ritardi diagnostici, terapie non ottimali e un follow-up non sempre strutturato. Tutti questi elementi influiscono negativamente sull'aderenza terapeutica e sui risultati clinici reali.
Con l'introduzione di nuove opzioni terapeutiche come ruxolitinib, diventa sempre più necessario comprendere come supportare il paziente lungo tutto il percorso di cura, favorendo continuità terapeutica, coinvolgimento attivo e gestione efficace delle aspettative.
La vitiligine è una malattia cutanea cronica di origine autoimmune caratterizzata dalla perdita progressiva dei melanociti, che si manifesta con chiazze ipopigmentate di estensione variabile. Si stima che colpisca tra i 65 e i 95 milioni di persone nel mondo e circa 330.000 In italia. L’insorgenza della patologia è influenzata da una combinazione di predisposizione genetica e fattori ambientali in grado di attivare il processo
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.