Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Questo corso ECM di tipo FAD Asincrona è offerto da Euromediform S.R.L. A Socio Unico e assegna 15,3 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 20 - Tematiche speciali del S.S.N. e/o S.S.R. a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla Commissione nazionale per la formazione continua e dalle regioni/province autonome per far fronte a specifiche emergenze sanitarie con acquisizione di nozioni tecnico-professionali.
Corso FAD ECM su come riconoscere i disturbi gastrointestinali e somatici come red flag della violenza di genere, rivolto a medici di medicina generale e specialisti, con focus su screening, comunicazione trauma-informed e referral.
Il Medico di Medicina Generale (MMG) come sentinella cruciale nella rete antiviolenza.
La violenza di genere rappresenta una grave violazione dei diritti umani e un problema di salute pubblica con profonde e durature ripercussioni fisiche, psicologiche familiari e sociali sulle vittime. Nonostante la sua diffusione, il fenomeno rimane in gran parte sommerso, spesso nascosto dal silenzio e dalla paura. È in questo contesto che il Medico di Medicina Generale (MMG) emerge come figura centrale e non marginale nel processo di intercettazione e supporto all'interno del sistema sanitario e nella vita della paziente perché primo punto di contatto ma soprattutto perché ricopre una posizione unica e privilegiata caratterizzata da tre peculiarità fondamentali: longitudinalità della cura, accessibilità elevata e fiducia, contesto di bassa intimidazione.
L'MMG ha la possibilità concreta di intercettare la violenza in fase precoce, prima che essa degeneri in situazioni di emergenza, trasformandosi in una vera e propria 'sentinella' della salute psicosociale. Questo ruolo è reso unico dalla sua posizione di primo accesso: la paziente tende, infatti, a recarsi dal proprio medico per sintomi aspecifici – come i disturbi gastrointestinali cronici, le cefalee o i dolori persistenti – che sono in realtà le prime somatizzazioni del trauma. La nostra formazione mira a dotare l'MMG degli strumenti necessari per riconoscere questi disturbi fisici come chiare red flags della violenza subita, convertendo un sintomo refrattario alla cura standard in un'opportunità di aiuto specialistico.
Nonostante questo ruolo potenziale sia riconosciuto, la realtà operativa evidenzia una grave lacuna: ad oggi, non esiste una formazione specifica sistematica e strutturata per i Medici di Medicina Generale sul tema della violenza di genere. Questa mancanza formativa si manifesta su due livelli cruciali: mancanza di riconoscimento delle Red Flags: l'MMG non è adeguatamente preparato a decodificare i sintomi aspecifici (i suddetti disturbi fisici e neurologici) come possibili segnali d'allarme (red flags) di una violenza subita. Molti casi vengono quindi trattati solo sintomaticamente senza affrontare la radice traumatica del problema. Difficoltà nel Management e nel referral: anche quando il sospetto si manifesta, il medico spesso manca degli strumenti comunicativi corretti (approccio trauma-informed) per porre la domanda in modo non invasivo, e soprattutto, non conosce in modo chiaro e strutturato come e a chi indirizzare la paziente (il referral corretto alla rete antiviolenza, ai CAV o al supporto psicologico).
Il presente progetto nasce quindi dalla consapevolezza di questa criticità. L'obiettivo non è solo curare i sintomi, ma promuovere un accesso protetto e immediato alle cure psicologiche necessarie per l'elaborazione del trauma. Attraverso la formazione mirata e la fornitura di strumenti pratici (da definire, ad esempio: protocolli di screening e contatto con rete di supporto psicologico), si intende potenziare l'MMG affinché possa agire pienamente come mediatore di salute e sicurezza, chiudendo il gap tra l'ambulatorio e la rete specialistica di supporto.
Il corso è disponibile sulla piattaforma online al dominio: https://gastro-violenzadigenere.it. Tipologia: videocorso e-learning su piattaforma LMS. Tutor dedicati: Dott.ssa Elena Bacci e Dott.ssa Francesca Guerra (risposte entro 48h). Ambiente di collaborazione tra discenti (chat, forum) disponibile.
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