Evento FAD · di Scuola Di Psicoterapia Cognitiva S.R.L. · online · 10 mar 2026
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
A cura della redazione di Trova ECM
Questo corso ECM di tipo FAD Asincrona è offerto da Scuola Di Psicoterapia Cognitiva S.R.L. e assegna 30 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 18 - Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere.
Il corso esamina, con il modello cognitivo, perché nei disturbi mentali alcune convinzioni e reazioni dannose si mantengano anche quando producono sofferenza: particolare attenzione è dedicata al disturbo evitante di personalità e al modo in cui la paura dell’umiliazione orienta la lettura delle esperienze. È utile soprattutto a psicologi e psicoterapeuti, psichiatri e neuropsichiatri infantili, ma anche agli operatori della riabilitazione e dell’educazione che seguono persone con problemi psicopatologici. La formazione aiuta a riconoscere questi meccanismi nei colloqui e a impostare interventi che favoriscano un cambiamento realistico. FAD con materiali cartacei, 30 ore, 30 crediti ECM, costo 105 euro; obiettivo tecnico-professionale.
Dal programma del provider.
Errare humanum est, perseverare autem insanum. L'aforisma coglie un problema di molti disturbi mentali: il cosiddetto paradosso nevrotico. Vale a dire la persistenza di linee di condotta e modi di pensare disfunzionali che per il paziente sarebbe possibile modificare e che, a volte, lui stesso vorrebbe cambiare.
Perché, per esempio, un paziente con un disturbo evitante di personalità continua a pensare che sarà umiliato ed escluso, nonostante ciò implichi per lui sofferenze e privazioni e anche se le informazioni di cui dispone consentirebbero un cambiamento?
La risposta si fonda sul principio che i processi cognitivi sono orientati in modo da ridurre il rischio degli errori soggettivamente più difficili da accettare. Il paziente evitante considera l'essere escluso non solo doloroso ma inaccettabile, qualcosa che "non deve accadere". Di conseguenza tende a elaborare le informazioni in modo da confermare le sue aspettative negative, evitando così di commettere l'errore di sottovalutare ciò che teme. La soluzione del paradosso e quindi il cambiamento passano attraverso l'accettazione della minaccia e dei rischi a essa connessi.
Perche´ un paziente con un disturbo evitante di personalita` continua a pensare che Sara` umiliato ed escluso, nonostante cio` implichi per lui sofferenze e privazioni e anche se le informazioni di cui dispone consentirebbero un cambiamento? La risposta si fonda sul principio che i processi cognitivi sono orientati in modo da ridurre il rischio degli errori soggettivamente piu` difficili da accettare. Il paziente evitante considera l’essere escluso non solo doloroso ma inaccettabile, qualcosa che “non deve accadere”. Di conseguenza tende a elaborare le informazioni in modo da confermare le sue aspettative negative, evitando cosi` di commettere l’errore di sottovalutare cio` che teme. La soluzione del paradosso e quindi il cambiamento passano attraverso l’accettazione della minaccia e dei rischi a essa connessi
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.