Evento FSC · di Fondazione Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola · Roma · 23 mar 2026
Evento già iniziato
Questo evento è cominciato il 23 marzo 2026 e non è più possibile iscriversi.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Questo corso ECM di tipo FSC è offerto da Fondazione Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola e assegna 50 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 3 - Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura.
Tumor Board FSC multidisciplinare di patologia toracica presso Fondazione Gemelli Isola, Roma. Incontri settimanali di discussione casi clinici complessi per specialisti di oncologia, chirurgia toracica, radiologia, medicina nucleare e pneumologia.
Rendimento alto1,28 crediti all'ora, sopra la media (1) per gli eventi di questo tipo.
Gli Incontri Del Team Del Tumor Board Di Patologia Toracica Si Pongono L’Obiettivo Di Far Acquisire Ai Partecipanti La Documentazione Clinica, Le Linee Guida Ed I Protocolli Di Ricerca Nell’Ambito Dell’Oncologia Toracica, Al Fine Di Rendere Più Funzionali Le Attività Cliniche E Di Ricerca Clinica. In Particolare: 1. Definire Standard Diagnostici Uniformi E Coerenti Con Le Linee Guida Internazionali; 2. Condividere Esperienze Su Casi Complessi Di Difficile Interpretazione; 3. Discutere Criticamente Casi Specialistici Di Particolare Difficoltà Per Raggiungere Un Consenso Diagnostico E Successiva Valutazione.
RES 62%, FSC 36%, FAD 2%, prevalentemente in Lazio. Tempo medio di caricamento crediti su CoGEAPS: non disponibile. Tutti i corsi di Fondazione Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola →
Dal programma del provider.
Il tumore del polmone è la causa principale di mortalità oncologica, seppure negli ultimi anni si stia assistendo ad un miglioramento nella sopravvivenza dei pazienti affetti da tale patologia. La disponibilità di nuove procedure diagnostiche e di opzioni terapeutiche, infatti, ha non solo ampliato le possibilità di cura nelle differenti fasi di malattia ma anche permesso la corretta selezione dei pazienti da trattare. Le linee guida utilizzate comunemente nelle scelte terapeutiche considerano lo stadio tumorale e le condizioni fisiche del paziente, ma non l'eterogeneità tra gli individui; all'interno di una stessa classe di malattia ne può conseguire un eccesso di trattamento per alcuni pazienti ed una terapia inadeguata per altri. Di contro la possibilità di un trattamento personalizzato porterebbe a decisioni più appropriate; questo è realizzabile tramite un approccio multidisciplinare che preveda l'integrazione di dati clinici, radiologici, laboratoristici ed anatomo-patologici, sia per la diagnosi che per il successivo management, così da definire per ciascun paziente un percorso clinico assistenziale ad hoc. È stato inoltre recentemente dimostrato come l'approccio multidisciplinare tra figure professionali esperte aumenti la confidenza e la concordanza diagnostica rispetto ad un approccio diagnostico individuale.
I partecipanti alle riunioni multidisciplinari sono radiologi, medici nucleari, anatomo-patologi, chirurghi toracici, radioterapisti, oncologici, pneumologi ed altri specialisti interessati (in caso di quesiti diagnostici specifici).
Gli obiettivi principali sono quelli di stabilire una diagnosi ed una corretta classificazione del paziente, al fine di definire un percorso assistenziale mirato. Questo avviene tramite l'analisi delle molteplici fasi di malattia che comprendono: la diagnosi iniziale, fondata su tecniche radiologiche, di medicina nucleare e procedure invasive di tipo endoscopico o bioptico; il trattamento, sia esso di tipo chirurgico o non-chirurgico (radioterapia, chemioterapia, immunoterapia, terapie ablative), può integrare vari trattamenti ognuno con differente finalità neoadiuvante/adiuvante/esclusiva; la gestione delle complicanze post-chirurgiche e delle tossicità post-terapie non chirurgiche; il follow-up. I casi sono quindi periodicamente ridiscussi per verificare la correttezza della diagnosi e/o monitorare l'andamento della malattia.
Le riunioni, grazie al numero ed alla complessità dei casi trattati, rappresentano un importante momento formativo per gli specialisti delle varie discipline coinvolte. Durante le riunioni sono esaminati collegialmente i casi clinici al fine di una valutazione del percorso migliore e più efficace per il singolo paziente. Ogni caso clinico sarà presentato dal Medico referente tramite una scheda anamnestica inserita sul portale multimediale aziendale Healthmeeting (integrato con tutti i sistemi informativi ospedalieri all'interno della Fondazione). Seguirà durante ogni sessione l'esame delle immagini radiologiche e dei preparati anatomopatologici, se di particolare rilevanza. Per ogni singolo paziente sarà espressa una valutazione collegiale per decidere il percorso clinico assistenziale o un follow-up, concordato di volta in volta, riportata nel verbale realizzato sulla piattaforma informatica, che diviene automaticamente parte integrante della cartella clinica dei pazienti.
33,3%dell'obbligo 2026-2028: 50 crediti su 150
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Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.