Evento FSC · di Fondazione Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola · Roma · 10 mar 2026
Evento già iniziato
Questo evento è cominciato il 10 marzo 2026 e non è più possibile iscriversi.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Questo corso ECM di tipo FSC è offerto da Fondazione Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola e assegna 41,6 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 3 - Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura.
Formazione sul campo (FSC) multidisciplinare del Tumor Board di Oncologia Cervico-Cefalica alla Fondazione Policlinico Gemelli di Roma. Riunioni settimanali (mar 10 mar – 3 nov 2026) per discussione di casi clinici di neoplasie testa-collo. 41,6 crediti ECM. Gratuito.
Rendimento alto1,3 crediti all'ora, sopra la media (1) per gli eventi di questo tipo.
Gli Incontri Del Team Del Tumor Board Di Oncologia Cervico-Cefalica Si Pongono L’Obiettivo Di Far Acquisire Ai Partecipanti La Documentazione Clinica, Le Linee Guida Ed I Protocolli Di Ricerca Nell’Ambito Delle Neoplasie Del Distretto Testa-Collo, Al Fine Di Rendere Più Funzionali Le Attività Cliniche E Di Ricerca Clinica. In Particolare: 1.Definire Standard Diagnostici Uniformi E Coerenti Con Le Linee Guida Internazionali; 2.Condividere Esperienze Su Casi Complessi Di Difficile Interpretazione; 3.Discutere Criticamente Casi Specialistici Di Particolare Difficoltà Per Raggiungere Un Consenso Diagnostico E Successiva Valutazione.
RES 62%, FSC 36%, FAD 2%, prevalentemente in Lazio. Tempo medio di caricamento crediti su CoGEAPS: non disponibile. Tutti i corsi di Fondazione Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola →
Dal programma del provider.
I tumori cervico-cefalici, o del distretto testa-collo, rappresentano il settimo posto tra le neoplasie più diffuse in Europa: le nuove diagnosi nel 2020, in Italia, sono state pari a 9.900 mentre 4.100 sono i pazienti deceduti per tale causa. Questo tipo di neoplasie tende ad interessare maggiormente gli uomini (che hanno un'incidenza da due o tre volte superiore rispetto alle donne) e le persone di età superiore ai 40 anni, ma le diagnosi fra le donne e gli under 40 sono in aumento. I principali fattori di rischio per lo sviluppo dei tumori della testa e del collo (in particolare per quelli del cavo orale, dell'orofaringe, dell'ipofaringe e della laringe) sono alcol e tabacco, che si stima siano responsabili del 75% delle incidenze della malattia; il rischio è esponenzialmente più alto per le persone che fanno uso di entrambi. Altri fattori di rischio sono rappresentati dalla cattiva igiene orale e dall'insufficiente consumo di frutta e verdura. Alcune forme di tumore dei seni paranasali hanno una maggiore incidenza nei lavoratori del legno, mentre per alcuni tipi di tumori della testa e del collo sono un fattore di rischio le infezioni da tipi cancerogeni di Papilloma Virus umano (HPV). La disponibilità di nuove procedure diagnostiche e di opzioni terapeutiche, oltre agli avanzamenti in ambito di ricerca molecolare, ha non solo ampliato le possibilità di cura nelle differenti fasi di malattia ma anche permesso la corretta selezione dei pazienti da trattare. Le linee guida utilizzate comunemente nelle scelte terapeutiche considerano lo stadio tumorale e le condizioni fisiche del paziente, ma non l'eterogeneità tra gli individui; all'interno di una stessa classe di malattia ne può conseguire un eccesso di trattamento per alcuni pazienti ed una terapia inadeguata per altri. Di contro la possibilità di un trattamento personalizzato porterebbe a decisioni più appropriate; questo è realizzabile tramite un approccio multidisciplinare che preveda l'integrazione di dati clinici, radiologici, laboratoristici ed anatomo-patologici, sia per la diagnosi che per il successivo management, così da definire per ciascun paziente un percorso clinico assistenziale ad hoc.
È stato inoltre recentemente dimostrato come l'approccio multidisciplinare tra figure professionali esperte aumenti la confidenza e la concordanza diagnostica rispetto ad un approccio diagnostico individuale. I partecipanti alle riunioni multidisciplinari sono Otorinolaringoiatri, Radioterapisti, Oncologi, Radiologi, Medici Nucleari, Anatomopatologi, Chirurghi Maxillo Facciali, Odontoiatri ed altri specialisti interessati (in caso di quesiti diagnostici specifici). Gli obiettivi principali sono quelli di stabilire una diagnosi ed una corretta classificazione del paziente, al fine di definire un percorso assistenziale mirato. Questo avviene tramite l'analisi delle molteplici fasi di malattia che comprendono: la diagnosi iniziale, fondata sulla valutazione clinica, le indagini endoscopiche, le tecniche radiologiche, di medicina nucleare e procedure invasive di tipo bioptico; il trattamento, sia esso di tipo chirurgico o non-chirurgico (radioterapia, chemioterapia, immunoterapia, terapie ablative), può integrare vari trattamenti ognuno con differente finalità neoadiuvante/adiuvante/esclusiva; la gestione delle complicanze post-chirurgiche e delle tossicità post-terapie non chirurgiche; il follow-up. I casi sono quindi periodicamente ridiscussi per verificare la correttezza della diagnosi e/o monitorare l'andamento della malattia.
La U.O.C. di Otorinolaringoiatria costituisce da sempre il centro coordinatore per gli incontri multidisciplinari, che avvengono con cadenza settimanale presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli. Parallelamente, è stato creato un percorso clinico-assistenziale per i tumori della Testa e del Collo, che vede come fulcro gli incontri multidisciplinari ed è gestito dalle persone in essi coinvolti. Tali riunioni, grazie al numero ed alla complessità dei casi trattati, rappresentano un importante momento formativo per gli specialisti delle varie discipline coinvolte. Durante le riunioni sono esaminati collegialmente i casi clinici al fine di una valutazione del percorso migliore e più efficace per il singolo paziente.
27,7%dell'obbligo 2026-2028: 41,6 crediti su 150
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Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.