Evento FAD · di Federlab · online · 16 mar 2026
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
A cura della redazione di Trova ECM
Questo corso ECM di tipo FAD Asincrona è offerto da Federlab e assegna 25 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 10 - Epidemiologia - prevenzione e promozione della salute – diagnostica – tossicologia con acquisizione di nozioni tecnico-professionali.
Il corso affronta il legame tra qualità dell’aria, variazioni del clima e disturbi respiratori, spiegando come pollini, muffe e sostanze irritanti possano modificare l’andamento di rinite e asma. Dedica spazio ai test molecolari per interpretare meglio le sensibilizzazioni e scegliere una gestione più mirata delle allergie. È utile soprattutto a chi lavora in allergologia, pneumologia, pediatria, medicina generale e nei servizi territoriali, per affinare valutazione clinica, prevenzione e counseling ai pazienti. FAD online dal 16 marzo 2026 al 15 marzo 2027, al costo di 40 euro: 25 crediti nell’area tecnico-professionale, obiettivo 10.
Dal programma del provider.
Negli ultimi decenni, i cambiamenti climatici e l'inquinamento atmosferico hanno determinato notevoli trasformazioni nell'ambiente, incidendo profondamente sulla salute pubblica. L'aumento delle temperature globali, la crescente frequenza di eventi meteorologici estremi, l'innalzamento delle emissioni di gas serra e il peggioramento della qualità dell'aria hanno contribuito ad alterare la concentrazione e la stagionalità degli allergeni ambientali, con un impatto diretto sulla diffusione delle allergie respiratorie e sull'incremento della loro gravità sia nelle fasce pediatriche che nella popolazione adulta. La produzione e il rilascio di pollini e muffe allergeniche risultano anticipati e intensificati, con stagioni polliniche sempre più lunghe e carichi allergenici elevati, specialmente nelle aree urbane soggette al fenomeno dell'isola di calore.
In parallelo, l'incremento di inquinanti come ozono, particolato (PM) e ossidi di azoto aggrava la permeabilità delle vie aeree, facilita la penetrazione degli allergeni nelle mucose respiratorie e amplifica le reazioni infiammatorie, contribuendo ad aumentare i casi di asma, rinite e altre patologie respiratorie. All'interno di questo scenario in continua evoluzione, la diagnostica molecolare rappresenta oggi uno strumento d'avanguardia: consente di distinguere con precisione sensibilizzazioni primarie e cross-reattività, di individuare profili specifici di rischio e di guidare strategie terapeutiche personalizzate, superando i limiti della sola diagnostica tradizionale con estratti allergenici.
Il corso introduce i dati aggiornati sul riscaldamento globale, l'influenza umana nel cambiamento climatico e i rischi ambientali correlati, soffermandosi sulle ripercussioni in ambito clinico e sulla diffusione delle patologie allergiche. Offre, inoltre, un aggiornamento multidisciplinare sulle interazioni tra fattori climatici, ambientali e molecolari, illustrando anche le prospettive della medicina di precisione applicata in allergologia, il ruolo dei test di ultima generazione e le nuove sfide cliniche e organizzative per fronteggiare l'aumento delle patologie allergiche respiratorie nella popolazione moderna.
Il corso introduce i dati aggiornati sul riscaldamento globale, l’influenza umana nel cambiamento climatico e i rischi ambientali correlati, soffermandosi sulle ripercussioni in ambito clinico e sulla diffusione delle patologie allergiche
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.