La Comunicazione Efficace In Sanità: Dalla Relazione Di Cura Ai Nuovi Media

Evento FAD · di Geco Formazione · online · 1 gen 2027

Crediti ECM
50
1 all'ora
Costo
€149,00
€2,98/credito
Durata
50 ore
Inizio
1 gen 2027
tra 85 giorni
Dove
Online

In sintesi

A cura della redazione di Trova ECM

Questo corso ECM di tipo FAD Asincrona è offerto da Geco Formazione e assegna 50 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 7 - La comunicazione efficace interna, esterna, con paziente. La privacy ed il consenso informato.

Il corso affronta come rendere comprensibili e utili le informazioni sanitarie nei colloqui di cura, nel lavoro tra professionisti e nella comunicazione al pubblico, compresi i canali digitali. È pertinente per chi assiste pazienti, coordina servizi o prepara messaggi e materiali di salute: aiuta a gestire conversazioni difficili, verificare che le informazioni siano state capite, parlare di rischi e tutelare riservatezza e scelta consapevole. La FAD asincrona costa 149 euro e assegna 50 crediti ECM.

Scheda rapida

Provider
Geco Formazione43 corsi in calendario
Tipologia
Formazione a distanza, asincronaFormazione a distanza con materiali cartacei
Crediti ECM
5050 ore
Costo
€149,00€2,98/credito
Per chi
  • Tutte Le Professioni
Dove
Online
Quando
dal 1 gen 2027 al 31 dic 2027
Verifica finale
test online
Faculty
1 docente · 1 responsabile scientifico
Posti
1000
ID evento
499043edizione 1

Programma

  • Capitolo 1 Fondamenti della Comunicazione Sanitaria — 1.1 Definizione e ambiti della comunicazione sanitaria — 1.1.1 Comunicazione sanitaria vs. comunicazione medica vs. comunicazione della salute pubblica; 1.1.2 Evoluzione storica della disciplina; 1.1.3 Confini e sovrapposizioni con altre discipline
  • Capitolo 1 Fondamenti della Comunicazione Sanitaria — 1.2 Modelli teorici di riferimento — 1.2.1 Modello lineare (Shannon-Weaver) applicato al contesto sanitario; 1.2.2 Modelli transazionali e circolari; 1.2.3 Teorie socio-cognitive (Health Belief Model, Theory of Planned Behavior); 1.2.4 Modello Transteorico del cambiamento (Prochaska e DiClemente)
  • Capitolo 1 Fondamenti della Comunicazione Sanitaria — 1.3 Attori del sistema comunicativo sanitario — 1.3.1 Professionisti sanitari come comunicatori; 1.3.2 Pazienti, caregiver e comunità; 1.3.3 Istituzioni, media e stakeholder intermedi
  • Capitolo 1 Fondamenti della Comunicazione Sanitaria — 1.4 Funzioni e obiettivi della comunicazione sanitaria — 1.4.1 Informare, persuadere, educare; 1.4.2 Costruire e mantenere la fiducia; 1.4.3 Supportare la decisione clinica condivisa
  • Capitolo 1 Fondamenti della Comunicazione Sanitaria — 1.5 Principi etici e deontologici di base — 1.5.1 Veridicità, trasparenza e non maleficenza comunicativa; 1.5.2 Riservatezza e tutela della privacy; 1.5.3 Responsabilità professionale nella comunicazione
  • Capitolo 2 Comunicazione Medico-Paziente — 2.1 Fondamenti della relazione di cura — 2.1.1 Modelli di relazione (paternalistico, informativo, deliberativo); 2.1.2 Alleanza terapeutica e fiducia reciproca; 2.1.3 Asimmetria informativa e suo superamento
  • Capitolo 2 Comunicazione Medico-Paziente — 2.2 Competenze comunicative cliniche — 2.2.1 Ascolto attivo ed empatico; 2.2.2 Tecniche di intervista motivazionale; 2.2.3 Gestione del linguaggio non verbale
  • Capitolo 2 Comunicazione Medico-Paziente — 2.3 Comunicazione di notizie difficili — 2.3.1 Protocolli strutturati (es. SPIKES); 2.3.2 Gestione delle emozioni del paziente e del clinico; 2.3.3 Comunicazione della prognosi infausta
  • Capitolo 2 Comunicazione Medico-Paziente — 2.4 Consenso informato e processo decisionale condiviso — 2.4.1 Elementi giuridici e comunicativi del consenso; 2.4.2 Shared decision-making e strumenti di supporto alla decisione; 2.4.3 Comunicazione dei rischi e benefici terapeutici
  • Capitolo 2 Comunicazione Medico-Paziente — 2.5 Comunicazione in contesti specifici di cura — 2.5.1 Cure palliative e fine vita; 2.5.2 Cronicità e follow-up a lungo termine; 2.5.3 Telemedicina e visite a distanza
  • Capitolo 3 Alfabetizzazione Sanitaria (Health Literacy) — 3.1 Concetti e dimensioni dell'health literacy — 3.1.1 Health literacy funzionale, interattiva e critica; 3.1.2 Determinanti individuali e sociali; 3.1.3 Health literacy organizzativa
  • Capitolo 3 Alfabetizzazione Sanitaria (Health Literacy) — 3.2 Misurazione dell'alfabetizzazione sanitaria — 3.2.1 Strumenti di valutazione (REALM, TOFHLA, HLS-EU); 3.2.2 Indicatori a livello di popolazione; 3.2.3 Limiti metodologici delle misurazioni
  • Capitolo 3 Alfabetizzazione Sanitaria (Health Literacy) — 3.3 Strategie per semplificare l'informazione sanitaria — 3.3.1 Plain language e linguaggio chiaro; 3.3.2 Teach-back e verifica della comprensione; 3.3.3 Materiali informativi accessibili (testo, immagini, infografiche)
  • Capitolo 3 Alfabetizzazione Sanitaria (Health Literacy) — 3.4 Health literacy e disuguaglianze — 3.4.1 Basso livello di istruzione e vulnerabilità informativa; 3.4.2 Barriere linguistiche e culturali; 3.4.3 Interventi mirati per gruppi a bassa alfabetizzazione
  • Capitolo 3 Alfabetizzazione Sanitaria (Health Literacy) — 3.5 Health literacy digitale — 3.5.1 Competenze digitali e accesso alle informazioni online; 3.5.2 Valutazione critica delle fonti sanitarie digitali; 3.5.3 Divario digitale (digital divide) e salute
  • Capitolo 4 Comunicazione del Rischio — 4.1 Fondamenti della risk communication — 4.1.1 Percezione del rischio: fattori cognitivi ed emotivi; 4.1.2 Differenza tra rischio reale e rischio percepito; 4.1.3 Principi di trasparenza e tempestività
  • Capitolo 4 Comunicazione del Rischio — 4.2 Modelli e framework di riferimento — 4.2.1 Modello della Mental Noise; 4.2.2 Modello CERC (Crisis and Emergency Risk Communication); 4.2.3 Framework dell'OMS per la comunicazione del rischio
  • Capitolo 4 Comunicazione del Rischio — 4.3 Comunicazione di dati probabilistici e statistici — 4.3.1 Numeracy sanitaria e rappresentazione dei numeri; 4.3.2 Uso di grafici, icone e visualizzazioni del rischio; 4.3.3 Errori comuni nell'interpretazione dei dati
  • Capitolo 4 Comunicazione del Rischio — 4.4 Comunicazione del rischio in ambito clinico — 4.4.1 Rischi legati a diagnosi e trattamenti; 4.4.2 Comunicazione degli effetti collaterali dei farmaci; 4.4.3 Screening e falsi positivi/negativi
  • Capitolo 4 Comunicazione del Rischio — 4.5 Comunicazione del rischio a livello di popolazione — 4.5.1 Epidemie e minacce sanitarie collettive; 4.5.2 Rischi ambientali e sanitari (inquinamento, cambiamento climatico); 4.5.3 Gestione dell'incertezza scientifica nella comunicazione pubblica
  • Capitolo 5 Comunicazione in Situazioni di Emergenza e Crisi Sanitarie — 5.1 Principi della comunicazione di crisi — 5.1.1 Fasi della crisi e comunicazione adattiva; 5.1.2 Credibilità delle fonti in emergenza; 5.1.3 Coordinamento tra enti e portavoce istituzionali
  • Capitolo 5 Comunicazione in Situazioni di Emergenza e Crisi Sanitarie — 5.2 Pianificazione della comunicazione d'emergenza — 5.2.1 Piani di comunicazione pre-crisi; 5.2.2 Formazione dei portavoce (media training); 5.2.3 Protocolli di attivazione e catena di comando comunicativa
  • Capitolo 5 Comunicazione in Situazioni di Emergenza e Crisi Sanitarie — 5.3 Comunicazione durante pandemie ed epidemie — 5.3.1 Casi studio: SARS, Ebola, COVID-19; 5.3.2 Comunicazione delle misure di sanità pubblica; 5.3.3 Gestione della fatica informativa (information fatigue)
  • Capitolo 5 Comunicazione in Situazioni di Emergenza e Crisi Sanitarie — 5.4 Gestione della disinformazione in emergenza — 5.4.1 Infodemia: definizione e caratteristiche; 5.4.2 Strategie di prebunking e debunking; 5.4.3 Collaborazione con piattaforme digitali e fact-checker
  • Capitolo 5 Comunicazione in Situazioni di Emergenza e Crisi Sanitarie — 5.5 Comunicazione post-crisi e valutazione — 5.5.1 Debriefing e analisi delle lezioni apprese; 5.5.2 Ricostruzione della fiducia pubblica; 5.5.3 Comunicazione della ripresa e della normalizzazione
  • Capitolo 6 Campagne di Comunicazione per la Salute Pubblica — 6.1 Progettazione delle campagne — 6.1.1 Analisi del contesto e dei bisogni informativi; 6.1.2 Definizione di obiettivi SMART; 6.1.3 Segmentazione del pubblico target
  • Capitolo 6 Campagne di Comunicazione per la Salute Pubblica — 6.2 Teorie e modelli di riferimento — 6.2.1 Social Marketing e cambiamento comportamentale; 6.2.2 Modello Ecologico Sociale; 6.2.3 Nudge e architettura delle scelte in sanità
  • Capitolo 6 Campagne di Comunicazione per la Salute Pubblica — 6.3 Sviluppo dei contenuti e dei messaggi — 6.3.1 Message framing (guadagno vs. perdita); 6.3.2 Storytelling e narrazione della salute; 6.3.3 Testing dei messaggi (pre-test e focus group)
  • Capitolo 6 Campagne di Comunicazione per la Salute Pubblica — 6.4 Canali e strumenti di diffusione — 6.4.1 Media tradizionali (TV, radio, stampa); 6.4.2 Media digitali e social media; 6.4.3 Comunicazione di comunità e peer education
  • Capitolo 6 Campagne di Comunicazione per la Salute Pubblica — 6.5 Casi studio di campagne di successo e insuccesso — 6.5.1 Campagne antifumo e sulla vaccinazione; 6.5.2 Campagne su stili di vita (alimentazione, attività fisica); 6.5.3 Analisi critica delle campagne fallite
  • Capitolo 7 Comunicazione Digitale e Social Media in Sanità — 7.1 Il paesaggio digitale della salute — 7.1.1 Piattaforme social e loro specificità (Facebook, Instagram, TikTok, X); 7.1.2 App di salute e wearable device; 7.1.3 Chatbot e assistenti virtuali in sanità
  • Capitolo 7 Comunicazione Digitale e Social Media in Sanità — 7.2 Content strategy per la salute online — 7.2.1 Pianificazione editoriale e tono di voce istituzionale; 7.2.2 Formati multimediali (video, infografiche, podcast); 7.2.3 Ottimizzazione per l'engagement e l'accessibilità
  • Capitolo 7 Comunicazione Digitale e Social Media in Sanità — 7.3 Comunità online e peer support — 7.3.1 Gruppi di pazienti e comunità di supporto digitale; 7.3.2 Influencer sanitari e opinion leader digitali; 7.3.3 Rischi e benefici della disintermediazione informativa
  • Capitolo 7 Comunicazione Digitale e Social Media in Sanità — 7.4 Disinformazione online e fact-checking — 7.4.1 Meccanismi di diffusione delle fake news sanitarie; 7.4.2 Strumenti e metodologie di verifica dei contenuti; 7.4.3 Alfabetizzazione mediatica per il pubblico
  • Capitolo 7 Comunicazione Digitale e Social Media in Sanità — 7.5 Aspetti etici e regolatori della comunicazione digitale — 7.5.1 Privacy dei dati sanitari online; 7.5.2 Pubblicità sanitaria e conflitti d'interesse sui social; 7.5.3 Normative e linee guida per la comunicazione sanitaria digitale
  • Capitolo 8 Comunicazione Interprofessionale e Organizzativa — 8.1 Comunicazione all'interno delle équipe sanitarie — 8.1.1 Modelli di comunicazione strutturata (es. SBAR); 8.1.2 Comunicazione nei passaggi di consegna (handover); 8.1.3 Gestione dei conflitti interprofessionali
  • Capitolo 8 Comunicazione Interprofessionale e Organizzativa — 8.2 Comunicazione organizzativa nelle strutture sanitarie — 8.2.1 Cultura organizzativa e comunicazione interna; 8.2.2 Comunicazione della leadership sanitaria; 8.2.3 Flussi informativi tra reparti e servizi
  • Capitolo 8 Comunicazione Interprofessionale e Organizzativa — 8.3 Comunicazione e sicurezza del paziente — 8.3.1 Errori comunicativi come causa di eventi avversi; 8.3.2 Comunicazione dell'errore clinico (disclosure); 8.3.3 Sistemi di segnalazione e apprendimento dagli errori
  • Capitolo 8 Comunicazione Interprofessionale e Organizzativa — 8.4 Comunicazione con stakeholder istituzionali — 8.4.1 Rapporti con enti regolatori e autorità sanitarie; 8.4.2 Comunicazione con finanziatori e assicurazioni; 8.4.3 Relazioni con associazioni di categoria
  • Capitolo 8 Comunicazione Interprofessionale e Organizzativa — 8.5 Change management e comunicazione del cambiamento — 8.5.1 Comunicare riorganizzazioni e riforme sanitarie; 8.5.2 Gestione delle resistenze al cambiamento; 8.5.3 Coinvolgimento del personale nei processi di innovazione
  • Capitolo 9 Comunicazione Interculturale ed Equità Sanitaria — 9.1 Fondamenti della comunicazione interculturale in sanità — 9.1.1 Competenza culturale e cultural humility; 9.1.2 Modelli di cura culturalmente sensibile; 9.1.3 Barriere culturali alla comunicazione sanitaria
  • Capitolo 9 Comunicazione Interculturale ed Equità Sanitaria — 9.2 Comunicazione con popolazioni migranti e minoranze — 9.2.1 Mediazione linguistico-culturale e interpretariato; 9.2.2 Materiali informativi multilingue; 9.2.3 Fiducia istituzionale nelle comunità marginalizzate
  • Capitolo 9 Comunicazione Interculturale ed Equità Sanitaria — 9.3 Determinanti sociali della salute e comunicazione — 9.3.1 Comunicazione e povertà sanitaria; 9.3.2 Genere e comunicazione sanitaria; 9.3.3 Disabilità e comunicazione accessibile
  • Capitolo 9 Comunicazione Interculturale ed Equità Sanitaria — 9.4 Equità nell'accesso all'informazione sanitaria — 9.4.1 Disuguaglianze geografiche (aree rurali vs. urbane); 9.4.2 Popolazioni difficili da raggiungere (hard-to-reach); 9.4.3 Strategie di comunicazione inclusiva
  • Capitolo 9 Comunicazione Interculturale ed Equità Sanitaria — 9.5 Comunicazione con comunità indigene e contesti a basse risorse — 9.5.1 Approcci partecipativi e community-based; 9.5.2 Adattamento dei messaggi ai contesti locali; 9.5.3 Cooperazione sanitaria internazionale e comunicazione
  • Capitolo 10 Etica e Deontologia della Comunicazione Sanitaria — 10.1 Principi etici fondamentali — 10.1.1 Autonomia, beneficenza, non maleficenza, giustizia; 10.1.2 Verità e onestà nella comunicazione clinica; 10.1.3 Paternalismo vs. autodeterminazione informativa
  • Capitolo 10 Etica e Deontologia della Comunicazione Sanitaria — 10.2 Privacy e gestione dei dati sanitari — 10.2.1 Normative sulla protezione dei dati (GDPR e contesto sanitario); 10.2.2 Riservatezza nella comunicazione digitale; 10.2.3 Condivisione dei dati per finalità di ricerca e sanità pubblica
  • Capitolo 10 Etica e Deontologia della Comunicazione Sanitaria — 10.3 Conflitti di interesse nella comunicazione sanitaria — 10.3.1 Industria farmaceutica e comunicazione scientifica; 10.3.2 Sponsorizzazioni e trasparenza; 10.3.3 Indipendenza editoriale nella divulgazione sanitaria
  • Capitolo 10 Etica e Deontologia della Comunicazione Sanitaria — 10.4 Comunicazione e diritti del paziente — 10.4.1 Diritto all'informazione e all'autodeterminazione; 10.4.2 Diritto all'obiezione e al secondo parere; 10.4.3 Tutela dei soggetti vulnerabili (minori, persone fragili)
  • Capitolo 10 Etica e Deontologia della Comunicazione Sanitaria — 10.5 Codici deontologici e responsabilità professionale — 10.5.1 Codici deontologici delle professioni sanitarie; 10.5.2 Responsabilità legale della comunicazione clinica; 10.5.3 Organismi di vigilanza e meccanismi disciplinari
  • Capitolo 11 Comunicazione Scientifica e Divulgazione Medica — 11.1 Fondamenti della comunicazione della scienza — 11.1.1 Differenze tra comunicazione scientifica e divulgazione; 11.1.2 Pubblico Understanding of Science e Public Engagement; 11.1.3 Ruolo dei giornalisti scientifici e medici
  • Capitolo 11 Comunicazione Scientifica e Divulgazione Medica — 11.2 Traduzione della ricerca per il pubblico — 11.2.1 Semplificazione dei risultati scientifici senza distorsione; 11.2.2 Comunicazione dell'incertezza scientifica; 11.2.3 Gestione degli studi preliminari e non ancora validati
  • Capitolo 11 Comunicazione Scientifica e Divulgazione Medica — 11.3 Comunicazione delle evidenze scientifiche — 11.3.1 Evidence-Based Medicine e comunicazione al pubblico; 11.3.2 Comunicazione di linee guida cliniche; 11.3.3 Gerarchia delle evidenze e sua rappresentazione mediatica
  • Capitolo 11 Comunicazione Scientifica e Divulgazione Medica — 11.4 Rapporti tra scienza, media e opinione pubblica — 11.4.1 Dinamiche di framing mediatico della scienza; 11.4.2 Controversie scientifiche e loro copertura mediatica; 11.4.3 Fiducia pubblica nella scienza e nelle istituzioni sanitarie
  • Capitolo 11 Comunicazione Scientifica e Divulgazione Medica — 11.5 Formazione dei comunicatori scientifici in sanità — 11.5.1 Percorsi formativi per giornalisti e comunicatori medico-scientifici; 11.5.2 Collaborazione tra ricercatori e professionisti della comunicazione; 11.5.3 Standard di qualità per la divulgazione medica
  • Capitolo 12 Marketing Sociale e Promozione della Salute — 12.1 Fondamenti del marketing sociale: il modello delle 8P — 12.1.1 Dalle 4P alle 8P: evoluzione del modello; 12.1.2 Product, Price, Place, Promotion nel contesto sanitario; 12.1.3 Publics, Partnerships, Policy, Purse Strings
  • Capitolo 12 Marketing Sociale e Promozione della Salute — 12.2 Branding sociale e identità visiva delle campagne — 12.2.1 Costruzione dell'identità visiva di una campagna; 12.2.2 Brand recognition e memorabilità; 12.2.3 Coerenza visiva e fiducia pubblica
  • Capitolo 12 Marketing Sociale e Promozione della Salute — 12.3 Nudging e architetture di scelta avanzate — 12.3.1 Nudge alimentari e ambientali; 12.3.2 Nudge per l'attività fisica; 12.3.3 Nudge per l'aderenza terapeutica e la sanità digitale
  • Capitolo 12 Marketing Sociale e Promozione della Salute — 12.4 Marketing sociale commerciale ibrido — 12.4.1 Cause-Related Marketing e partnership pubblico-privato; 12.4.2 Rischi reputazionali: pinkwashing e healthwashing; 12.4.3 Criteri di selezione dei partner commerciali
  • Capitolo 12 Marketing Sociale e Promozione della Salute — 12.5 Valutazione del ROI sociale e sostenibilità — 12.5.1 Return on Investment in prevenzione sanitaria; 12.5.2 Social Return on Investment (SROI); 12.5.3 Sostenibilità a lungo termine delle campagne
  • Capitolo 13 Comunicazione con Popolazioni Vulnerabili e Specifiche — 13.1 Comunicazione pediatrica: bambini, adolescenti e triade genitoriale — 13.1.1 Comunicazione con bambini: linguaggio adattato all'età; 13.1.2 Comunicazione con adolescenti e autonomia decisionale; 13.1.3 Comunicazione con i genitori e family-centered care
  • Capitolo 13 Comunicazione con Popolazioni Vulnerabili e Specifiche — 13.2 Comunicazione geriatrica: anziani, decadimento cognitivo e caregiver — 13.2.1 Adattamenti comunicativi per deficit sensoriali e cognitivi; 13.2.2 Comunicazione in presenza di decadimento cognitivo; 13.2.3 Il ruolo del caregiver familiare
  • Capitolo 13 Comunicazione con Popolazioni Vulnerabili e Specifiche — 13.3 Comunicazione in salute mentale, stigma e linguaggio non-stigmatizzante — 13.3.1 Linguaggio non stigmatizzante e relazione terapeutica; 13.3.2 Stigma e barriere di accesso alle cure; 13.3.3 Tecniche di de-escalation verbale
  • Capitolo 13 Comunicazione con Popolazioni Vulnerabili e Specifiche — 13.4 Comunicazione con persone LGBTQ+: barriere, disparità e competenza clinica — 13.4.1 Barriere e disparità comunicative; 13.4.2 Competenza clinica e linguaggio inclusivo; 13.4.3 Formazione del personale sanitario
  • Capitolo 13 Comunicazione con Popolazioni Vulnerabili e Specifiche — 13.5 Comunicazione di fine vita: gestione del lutto e lutto anticipatorio — 13.5.1 Family meetings e lutto anticipatorio; 13.5.2 Comunicazione del decesso; 13.5.3 Follow-up del lutto e supporto post-mortem
  • Capitolo 14 Valutazione e Misurazione dell'Efficacia Comunicativa — 14.1 Fondamenti della valutazione: modelli teorici — 14.1.1 Il framework RE-AIM; 14.1.2 Teoria del Cambiamento (Theory of Change); 14.1.3 Altri modelli teorici di valutazione
  • Capitolo 14 Valutazione e Misurazione dell'Efficacia Comunicativa — 14.2 Indicatori e metriche: output vs. outcome — 14.2.1 Metriche di output e loro limiti; 14.2.2 Metriche di processo cognitivo; 14.2.3 Metriche di intenzione e comportamento
  • Capitolo 14 Valutazione e Misurazione dell'Efficacia Comunicativa — 14.3 Metodi di valutazione: quantitativi, qualitativi e approcci misti — 14.3.1 Metodi quantitativi di valutazione; 14.3.2 Metodi qualitativi di valutazione; 14.3.3 Approcci misti (mixed-methods)
  • Capitolo 14 Valutazione e Misurazione dell'Efficacia Comunicativa — 14.4 Valutazione dell'efficacia a lungo termine e "decadimento" degli effetti — 14.4.1 Il fenomeno del decadimento (wear-out effect); 14.4.2 Strategie di mantenimento e booster communications; 14.4.3 Sostenibilità degli effetti comunicativi
  • Capitolo 14 Valutazione e Misurazione dell'Efficacia Comunicativa — 14.5 Cultura della valutazione nelle organizzazioni sanitarie — 14.5.1 Prevalenza delle pratiche valutative; 14.5.2 Barriere organizzative alla valutazione; 14.5.3 Costruire una cultura della valutazione
  • Capitolo 15 Tendenze Future e Innovazione nella Comunicazione Sanitaria — 15.1 Intelligenza artificiale e comunicazione sanitaria personalizzata — 15.1.1 Chatbot avanzati e assistenti conversazionali basati su AI generativa; 15.1.2 Accuratezza, empatia percepita e il modello Human-in-the-Loop; 15.1.3 Personalizzazione algoritmica dei messaggi di prevenzione
  • Capitolo 15 Tendenze Future e Innovazione nella Comunicazione Sanitaria — 15.2 Realtà virtuale, aumentata e tecnologie immersive — 15.2.1 Analgesia virtuale e gestione del dolore procedurale; 15.2.2 Educazione del paziente attraverso moduli immersivi; 15.2.3 Formazione dei professionisti sanitari alla comunicazione
  • Capitolo 15 Tendenze Future e Innovazione nella Comunicazione Sanitaria — 15.3 Wearable, sensori e comunicazione dei dati biometrici in tempo reale — 15.3.1 Monitoraggio continuo e autoefficacia del paziente; 15.3.2 Rischi di sovraccarico informativo e cyberchondria; 15.3.3 Il ruolo del filtro comunicativo professionale
  • Capitolo 15 Tendenze Future e Innovazione nella Comunicazione Sanitaria — 15.4 Neuroscienze della comunicazione e persuasione etica — 15.4.1 Neuroimmagini e predizione del cambiamento comportamentale; 15.4.2 Self-affirmation framing e riduzione della reattanza; 15.4.3 Limiti etici della persuasione neuroscientifica
  • Capitolo 15 Tendenze Future e Innovazione nella Comunicazione Sanitaria — 15.5 Scenari futuri e raccomandazioni conclusive — 15.5.1 Umanesimo digitale: la tecnologia come amplificatore, non sostituto; 15.5.2 Equità dell'accesso e digital health literacy; 15.5.3 Governance etica e trasparenza algoritmica

Dettagli della formazione

Obiettivo formativo
n. 7 · La comunicazione efficace interna, esterna, con paziente. La privacy ed il consenso informatoObiettivi di processo
Verifica dell'apprendimento
Questionario A Risposta Multipla (Se Online: Con Doppia Randomizzazione)

Responsabili e docenti

RESPONSABILE SCIENTIFICO, DOCENTE
Giuseppe Celestino

Domande frequenti

Quanti crediti ECM assegna?
«La Comunicazione Efficace In Sanità» assegna 50 crediti ECM a fronte di 50 ore di formazione (1 crediti l'ora, sotto la media della tipologia).
Si svolge online o in presenza?
Online: «La Comunicazione Efficace In Sanità» è un evento FAD, formazione a distanza, in modalità asincrona — si segue quando si vuole, entro la finestra di erogazione.
Fino a quando è disponibile?
L'edizione è erogabile dal 1 gen 2027 al 31 dic 2027: entro quella finestra puoi completare il corso quando preferisci.
A quali professioni sanitarie è accreditato?
«La Comunicazione Efficace In Sanità» è accreditato per Tutte Le Professioni, nelle discipline Tutte Le Professioni. Solo chi rientra in queste professioni matura i crediti.
Quanto costa?
«La Comunicazione Efficace In Sanità» costa €149,00, pari a €2,98 per credito ECM.
Chi eroga il corso?
«La Comunicazione Efficace In Sanità» è erogato da Geco Formazione, provider ECM accreditato Agenas con id 6058.
€2,98/credito è un buon prezzo?
Sullo stesso obiettivo esistono corsi gratuiti per tutte le professioni (vedi la tabella delle alternative): paga questo solo se il tema o la sede ti interessano davvero.
Quanto pesa questo corso sull'obbligo del triennio 2026-2028?
50 crediti sono il 33,3% dei 150 crediti richiesti nel triennio. Con l'esonero o la riduzione per chi ha completato il triennio precedente la quota percentuale sale.
Imposta la tua professione per il calcolo esatto →
C'è un limite ai crediti FAD nel triennio?
No: dal triennio 2020-2022 la formazione a distanza non ha più un tetto massimo. Puoi coprire l'intero obbligo con corsi FAD.
A cosa serve un credito di area di processo?
Gli obiettivi di processo sono meno frequenti nell'offerta ECM rispetto a quelli tecnico-professionali. Nel dossier formativo individuale ogni area vale almeno il 10% del piano: questo corso aiuta a coprire quella quota senza spendere.
Posso sommare più corsi di Geco Formazione?
Sì, non c'è limite per provider. Geco Formazione ha 43 corsi in calendario (6% gratuiti, in media 31,6 crediti l'uno).

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  • Obiettivo n. 7 (comunicazione, privacy e consenso): lo dichiara lo 0,9% del catalogo, con il 64% di edizioni gratuite. Il corso è accreditato per 1 disciplina; la mediana del catalogo è 7.

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Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.

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