Evento RES · di Istituto Nazionale Malattie Infettive L. Spallanzani · Roma · 16 set 2026
Evento terminato
Questo evento si è concluso il 16 settembre 2026.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
Questo corso ECM di tipo RES è offerto da Istituto Nazionale Malattie Infettive L. Spallanzani e assegna 10,3 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 15 - Multiculturalità e cultura dell'accoglienza nell'attività sanitaria, medicina relativa alle popolazioni migranti.
"La Mediazione Interculturale nelle Malattie Infettive" è un evento residenziale di 7,5 ore organizzato dall'IRCCS INMI Lazzaro Spallanzani (provider ID 1001), dedicato alla formazione di operatori sanitari sulla comunicazione interculturale nel contesto delle malattie infettive. Il corso si svolge in due edizioni (16 e 23 settembre 2026) presso l'Aula Floris Coccia dello Spallanzani e rilascia 10,3 crediti ECM. Il programma affronta i fondamenti della medicina delle migrazioni, il ruolo del mediatore interculturale, le dinamiche della comunicazione interculturale, l'etica della mediazione e la collaborazione tra mediatori e operatori sanitari. È rivolto a medici, psicologi, infermieri, assistenti sociali e altre figure professionali sanitarie e amministrative.
16/09/2026
Dal programma del provider.
Nei contesti sanitari contemporanei, caratterizzati da una crescente diversità linguistica e culturale, la comunicazione tra operatori sanitari e persone assistite può risultare complessa e soggetta a incomprensioni. Differenze nei sistemi di valori, nelle rappresentazioni della salute e della malattia, nonché nelle modalità comunicative, possono influenzare in modo significativo la qualità dell'interazione e dell'assistenza erogata. La mediazione interculturale (ICM) in ambito sanitario si configura come uno strumento fondamentale per facilitare la comunicazione e promuovere una comprensione reciproca tra le parti. Attraverso un approccio strutturato, essa contribuisce a ridurre le barriere linguistiche e socioculturali, sostenendo sia gli operatori sanitari sia le persone assistite nel processo di cura. L'intervento del mediatore interculturale non si limita alla traduzione linguistica, ma include anche la decodifica di significati culturali, la gestione di eventuali incomprensioni e il supporto alla relazione di cura. In questo senso, la ICM contribuisce a migliorare l'accesso ai servizi, la qualità dell'assistenza, l'aderenza terapeutica e il coinvolgimento attivo delle persone nel proprio percorso di salute.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.