Evento RES · di Accademia Nazionale Della Sanità · Napoli · 16 ott 2026
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.
A cura della redazione di Trova ECM
Questo corso ECM di tipo RES è offerto da Accademia Nazionale Della Sanità e assegna 11 crediti ECM. L'obiettivo formativo è: 35 - Argomenti di carattere generale: sanità digitale, informatica di livello avanzato e lingua inglese scientifica. Normativa in materia sanitaria: i principi etici e civili del S.S.N. e normativa su materie oggetto delle singole professioni sanitarie, con acquisizione di nozioni tecnico-professionali.
Il percorso affronta il lavoro del fisioterapista chiamato a operare come consulente tecnico d’ufficio o di parte: nomina, perizia, rapporti con il tribunale, consenso, deontologia, responsabilità professionale, protezione dei dati e strumenti telematici. È utile soprattutto a chi lavora nell’area riabilitativa e intende comprendere come assumere o svolgere incarichi peritali con maggiore consapevolezza. La partecipazione si svolge in presenza a Napoli il 16 e 17 ottobre 2026, con 11 crediti ECM e quota di 30 euro.
16/10/2026 · Sala Meeting – Polo dello Shipping, Via Agostino Depretis, 51 - Napoli
17/10/2026 · Sala Meeting – Polo dello Shipping, Via Agostino Depretis, 51 - Napoli
Dal programma del provider.
Il programma formativo ha prevalentemente natura teorico-giuridica, incentrato sul ruolo dei consulenti tecnici, anche con funzione conciliativa, e prevede la trattazione di ogni aspetto dell'attività del CTU e del CTP, dai principi base del procedimento giudiziario fino alle modalità di svolgimento delle operazioni peritali, secondo le modifiche apportate dalle riforme che hanno interessato la disciplina regolatrice.
Il corso risponde all’esigenza di consentire al professionista la partecipazione ad una giustizia rapida ed efficace, in linea con le posizioni dell’Unione Europea e con le necessità di crescita e di competitività economica del paese.
È noto a tutti che le riforme dei procedimenti giudiziari hanno raccolto la sfida internazionale che mira al miglioramento del funzionamento della giustizia e, per quel che qui rileva, hanno previsto criteri più stringenti per la selezione dei CTU, in relazione alla competenza e all’aggiornamento professionale.
Per il corso, quindi, verranno affrontati elementi che consentono di raggiungere gli obiettivi delle riforme giudiziarie e, in particolare, quelli riguardanti la Consulenza Tecnica d’Ufficio, le sue implicazioni pratiche, le sfide e le opportunità per i professionisti.
Acquisizione di competenze tecnico-professionali
Il Corso mira a far acquisire mediante un percorso formativo le competenze nell’ambito dell’attività di consulente tecnico d’ufficio alla luce delle riforme delle discipline specifiche.
Il Corso ha finalità formative per CTU e CTP, che interessano non solo gli aspetti tecnici ma anche quelli procedurali e giuridici, in modo da preparare i professionisti ad affrontare le nuove opportunità offerte dall’incarico.
La legge n. 24 del 2017 individua i criteri per la formazione e l’aggiornamento dell’albo dei CTU al fine di garantire all’autorità giudiziaria un contributo professionale qualificato e adeguato alla complessità della materia sanitaria. Sicché la speciale competenza richiesta dalla norma non si esaurisce nel mero possesso del titolo abilitativo alla professione, ma si sostanza nella conoscenza teorica e pratica della disciplina.
Difatti, le nuove applicazioni dell’istituto ampliano le possibilità lavorative per i professionisti, richiedendo tuttavia il possesso di competenze tecniche specifiche e la conoscenza dei nuovi sistemi di svolgimento dei procedimenti giudiziari.
Le riforme apportate ai procedimenti giudiziari, difatti, prevedono l’adozione di sistemi utili alla riduzione dei tempi di giustizia e favoriscono l’implementazione della digitalizzazione. Ne consegue, per il CTU, il rispetto dei tempi di consegna delle perizie e l’utilizzo di strumenti digitali per la presentazione delle relazioni, sì da favorire anche il principio di trasparenza delle attività svolte.
È anche previsto un sistema di valutazione periodica delle prestazioni dei CTU, per assicurare i livelli qualitativi necessari per garantire un elevato livello del processo civile.
Da qui l’obbligo di aggiornamento costante per soddisfare gli elementi richiesti dalle nuove sfide del sistema giudiziario e la necessità di investire sulla formazione continua, per raggiungere un alto livello di preparazione tecnica e giuridica.
Queste le finalità del corso, al termine del quale si acquisiranno le conoscenze necessarie per poter iscriversi all'albo e per poter svolgere, in maniera preparata e con le giuste conoscenze tecniche, perizie sia in veste di CTU che di CTP.
Il corso mira a fornire competenze per lo svolgimento dell’attività di CTU e CTP, con particolare riferimento agli aspetti tecnici, procedurali e giuridici connessi agli incarichi. Saranno approfonditi i requisiti di competenza e aggiornamento professionale previsti dalla normativa, anche in relazione alla legge n. 24/2017, nonché le modalità operative dei procedimenti giudiziari. Particolare attenzione sarà dedicata alla redazione delle perizie, al rispetto dei termini, all’utilizzo degli strumenti digitali e ai principi di trasparenza e qualità dell’attività peritale. Il percorso intende favorire un aggiornamento continuo e una preparazione tecnica e giuridica adeguata, fornendo conoscenze utili ai professionisti interessati all’iscrizione all’albo dei CTU e allo svolgimento di incarichi sia come CTU sia come CTP.
Fonte dati per questo evento: Agenas. Evento organizzato da provider terzo. Trova ECM riporta dati pubblici dell'evento a scopo informativo e non è responsabile né del corso né dei contenuti, né ha accordi commerciali o di collaborazione con il provider.